La preolimpica sconfitta 5-1 da una selezione giovanile

Disceta comunque la prova degli azzurri, alla loro prima uscita dall'inizio della trasferta in Florida

I ragazzi della ‘Play Ball Academy” sono già un vantaggio rispetto ai nostri, perché vestiti con le casacche dei Marlins e con i fisici che si ritrovano fanno impressione solo a guardarli, e riesce difficile pensare che tutti loro hanno meno di 20 anni. Comunque, quando gli azzurri scendono finalmente in campo, dopo un paio d’ore di allenamenti difensivi e di battuta, le cose sembrano mettersi subito per il meglio; Frezza batte un lungo singolo all’esterno centro, e poi sulla palla colpita da Banchelli il loro interbase ha una piccola esitazione che permette a Paoletti di segnare il punto dell’1-0. Peccato che poi, con 2 eliminati e 2 uomini in base, Buda finisca strikeout, mettendo fine alla ripresa. Sul monte sale il nostro partente Avagnina, e alternando con efficacia veloci e curve, il pitcher azzurro sembra controllare abbastanza bene l’attacco avversario; l’unica palla battuta veramente bene sui suoi lanci è un doppio del terza base di ‘Play Ball” Roche, dopo il quale Avagnina sembra innervosirsi un po’, e infatti, dopo due suoi lanci pazzi consecutivi, il punteggio ritorna in parità.
Nella ripresa successiva è la difesa azzurra a ‘punire” Avagnina; Lionel batte un singolo, poi Chiarini dall’interbase spara in tribuna una pallina che avrebbe potuto essere un doppio gioco, e sul battitore successivo la stessa cosa succede a Mezzetti, per la verità un po’ deludente quest’oggi. L’inning da dimenticare per gli interni azzurri si chiude con un altro errore di Charini, mentre dopo le buona prestazioni offensive delle prime due riprese (nella seconda Vecoli era finito strikeout con uomini in prima e seconda e 2 eliminati) l’attacco azzurro perdeva un po’ di efficacia, grazie anche all’ingresso in campo nel quarto inning di Similucca, un lanciatore di origine italiane che con un’impressionante veloce e un ottimo cambio di velocità mandava in crisi le mazze azzurre. Solo nella quinta ripresa, l’ottimo Zileri (2 su 3 in giornata) riusciva a mettere a segno una valida sul secondo pitcher della Play Ball, vanificata dalla rimbalzante in doppio gioco colpita da Vecoli; dopo 3 riprese, Similucca chiudeva la sua prova avendo affrontato solo 10 battitori, uno in più del minimo. Dall’altra parte, Avagnina veniva rilevato da Dazzi, che, molto contratto, cominciava concedendo una base-ball a Van de Hurk, che poi segnava sulla rimbalzante di Fabio; dopo i problemi iniziali, però,Dazzi si riprendeva bene e nn lasciava più niente all’attacco avversario. All’inizio del quinto inning, il manager Massellucci toglieva Mezzetti, il talentuoso interno di origine ispanica, e le ragioni della sostituzione ci saranno spiegate nel dopo partita; il nostro capo allenatore operava un altro cambio all’inizio dell’ottava, con Banchielli che saliva sul monte, ma ormai i giochi erano fatti, anche se nell’ottavo De Santis arrivava in terza. L’interno del Grosseto si doveva però fermare là, a causa dell’eliminazione su rimbalzante di Paoletti, e poi, nel nono un bel doppio di Chiarini e una base-ball a Buda permetteva agli azzurri di mettere uomini in prima e terza, con due eliminati; gli azzurri, favoriti dall’entrata in campo di Ikera, il terzo lanciatore della ‘Play Ball”, cominciavano a covare qualche speranza di rimonta, ma la partita terminava con la debole rimbalzante di Sanna. Nel frattempo, il punteggio era diventato di 5-1, quando nel settimo inning, contro Dazzi, Perry segnava a causa di un lancio pazzo del pitcher stesso, in una ripresa conclusa dalla pregevole presa al volo di Comelli all’esterno sinistro.
Domani alle 13(ora locale, le 20 in Italia) si rigioca, contro un’altra selezione della ‘Play Ball”; in campo ci saranno praticamente tutti quelli che non hanno giocato oggi, con alcune eccezioni: gli interni saranno Brambilla, Cancelli, Costantini, Banchelli, gli esterni Cechet, Paini, e Bonci, il catcher Monari, i designati Chiarini e Zileri e i lanciatori Bazzarini, Ocera e Pandolfi.

ITALIA 1 0 0 0 0 0 0 0 0 = 1
PLAY BALL 1 2 0 1 0 0 1 0 x = 5

Note: battute valide Italia 5, Play Ball 6; errori Italia 4 Play Ball 4

Lanciatore vincente Santana, lanciatore perdente Avagnina

ITALIA: 2B Mezzetti 0-2 (dal 5° De Santis 1-2); RF Paoletti 0-4, 1 r; 1B Frezza 1-4; SS Chiarini 1-3, 1 bb; 3B Banchelli 0-4, 1 RBI; LF Buda 0-3, 1 BB; CF Comelli 0-3; C Sanna 0-2, 1 BB (dall’8° Monari 0-1), DH Zileri 2-3, DH Vecoli 0-3
Avagnina 3 IP 3 R 1 ER 3 H 5 SO 0 BB
Dazzi 3 IP 1 R 1 ER 1 H 3 SO 1 BB
Bachiorri 2 IP 1 ER 1 R 2 H 4 SO 0 BB

PLAY BALL: SS Pimental, 3B Roche, CF Jennings, C Moreno, 1B Van de Hurk, ED Lionel, 2B Fabio, ES Ferry, DH Tollison
Lanciatori: Santana, Similucca, Ikeda

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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