Miller e Carvajal alla Danesi Nettuno

Il primo è un interno statunitense, l'altro è un esterno prima base originario della Repubblica Dominicana. Romolo Salciccia in prestito al Colavita

La Danesi Nettuno annuncia i due stranieri che andranno a rinforzare il roster in vista della stagione 2002 ormai alle porte. Si tratta, come annunciato, di un interno e di un prima base-esterno. Il primo risponde al nome di Ryan Miller, trenta anni che può giocare seconda base o interbase, proveniente dall’organizzazione degli Houston Astros e dei New York Mets, per i quali ha militato nelle leghe minori. In particolare nel 2001 ha fatto parte del sodalizio della grande mela, militando in AAA con i Binghamton Mets e successivamente in AA con i Norfolk Tides. L’altro è Jovino Carvajal, originario della Repubblica Dominicana, prima base ed esterno di 34 anni, che inizialmente era stato annunciato al Paternò e successivamente ha scelto di unirsi al resto della colonia dominicana in forza alla Danesi. Per lui un lungo passato in AAA con l’organizzazione degli Angels, nel 2001 ha fatto parte dei Cedar Rapids Kernels in A. Miller e Carvajal, insieme ai confermati Vigna, Patrone e Ventura, saranno l’ossatura dei campioni d’Italia per questa stagione, ma la campagna di rafforzamento attuata dalla società tirrenica potrebbe prevedere altri arrivi, soprattutto sul monte di lancio, dove l’impossibilità di riconfermare Palazzetti dovrebbe far arrivare alla corte di Bagialemani almeno un altro pitcher di spessore, anche in vista della Coppa Campioni del prossimo giugno. Infine, il ricevitore Romolo Salciccia, reduce da dei problemi alla spalla destra ancora non superati a pieno che hanno pesantemente condizionato il suo impiego negli ultimi anni, andrà in prestito al Colavita Anzio.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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