Squalifiche in arrivo per Padres e Angels

Sabato scorso un'amichevole fra le due squadre era finita in rissa

Non è ancora certo, ma ci sono ottime possibilità che i Padres e gli Angels inizino la stagione senza l’organico al completo. Le Majors, infatti, nella persona di Bob Watson, vice presidente operativo per le questioni ‘sul campo”, attueranno una serie di sospensioni relative a quanto successo sabato scorso, quando, durante un incontro amichevole fra le due squadre, sono scoppiate due grosse risse. I giocatori che più probabilmente verranno squalificati saranno i lanciatori coinvolti, Aaron Sele e Bobby Jones, i due giocatori che hanno ‘attaccato” il monte, Ryan Klesko e Troy Glaus e Scott Spezio.
Nel frattempo, l’autopsia sul corpo dell’esterno dei Padres Mike Darr, ucciso in un incidente stradale lo scorso 15 febbraio, ha rivelato che la presenza di alcool nel sangue del giocatore era superiore a quella consentita dalle leggi dell’Arizona.

Il lanciatore dei Giants Robb Nen si è procurato una distorsione alla caviglia durante la gara amichevole di martedì di San Francisco contro Anaheim; il closer, che dovrà rimanere fuori almeno una settimana, si è sottoposto ad una radiografia che ha escluso fratture, ma sta aspettando l’esito di una risonanza magnetica.

Secondo alcuni documenti resi noti ieri, il motivo per cui l’ex giocatore degli Yankees Darryl Strawberry è stato espulso dal centro di recupero per tossicodipendenti della Florida in cui era ricoverato è una serie di violazioni del regolamento dell’istituto; in particolare, pare che Strawberry abbia avuto rapporti sessuali con una paziente. Il giocatore, che ora si trova in una prigione della Florida, comparirà il primo aprile davanti allo stesso giudice che 10 mesi fa gli aveva ordinato di sottoporsi al programma di disintossicazione.
Inoltre, un altro ex Yankee con problemi legali, Dwight Gooden, di è dichiarato innocente in riguardo all’accusa di guida in stato di ebbrezza, relativa al suo arresto dello scorso febbraio.
Nel frattempo, l’ex esterno degli Yankees Ruben Rivera ha detto di essere rimasto sorpreso che la squadra l’abbia tagliato per aver rubato una mazza e un guanto del compagno Derek Jeter. ”Tutti fanno errori, Non ho ucciso nessuno. E’ stato un momento in cui non ho ragionato. Sono pentito. Il giorno dopo gli ho ridato tutto; quello che stavo facendo non era corretto”” ha detto il giocatore panamense, che sta negoziando un nuovo contratto con altre squadre.
Sul campo, il rilievo di New York Ramiro Mendoza potrebbe non recuperare in tempo per l’opening day dai problemi alla schiena e al collo.

Il lanciatore dei Mariners Ryan Anderson salterà la seconda stagione consecutiva a causa di una lesione ad un legamento della spalla; il giocatore, che si è operato ieri, ha subito un infortunio praticamente identico lo scorso anno.

Riguardo la questione del rinnovo del contratto collettivo, la Associazione Giocatori ha rifiutato la proposta fatta dai proprietari lo scorso 26 febbraio; il sindacato si è opposto all’introduzione di una ‘tassa di lusso” e ha soltanto marginalmente accettato l’idea di un aumento della condivisione delle entrate.
Nel frattempo, il commissioner Bud Selig ha spedito una lettera a tutte le squadre, invitandole a uniformarsi, entro giugno, alla regola che vieta alle franchigie di avere un debito superiore al 40{3decb56b0ef6f1aa74ecf1bd0c0a496dc3a3a0de6eec0053f0d2a2f170b196b8} del loro valore, pena una multa.

Notizie brevi:
Il lanciatore dei Royals Josè Rosado è diventato free-agent.
L’esterno Juan Pierre ha firmato un nuovo contratto con i Rockies, per 4 anni e 7 milioni e mezzo di dollari.
L’interno dei Marlins Greg Colbrunn rimarrà fermo per 3-4 settimane dopo essersi operato in artroscopia al ginocchio.
Al camp dei Rangers si è rivisto il grande Nolan Ryan, ora membro dello staff di allenatori di Texas.
Il senato del Minnesota ha approvato una proposta di legge che stanzierebbe un fondo per la costruzione di un nuovo stadio per i Twins.
21 nuovi alberi sono stati piantati di fronte al muro in esterno centro al Safeco Field di Seattle, per favorire la prospettiva dei battitori.
Gli Astros hanno cancellato il marchio della compagnia Enron da un volantino che promuove il nuovo impianto, ribattezzato Astros Field.

Infine, da segnalare alcuni tagli: i Pirates hanno lasciato liberi il seconda base Warren Morris e il rilievo Gregg Olson, mentre i Mets hanno tolto dalla rosa gli esterni Mark Sweeney e Danny Peoples.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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