El Duque: “Il futuro non mi preoccupa”

Incerta la presenza di Hernandez nella rotazione degli Yankees in questa stagione

Il lanciatore degli Yankees Orlando Hernandez non è preoccupato per il suo incerto futuro, nonostante continuino a circolare voci che ‘El Duque” venga ceduto o utilizzato nel bullpen. ‘Nessuna voce, nessun commento è un problema per me; quello che è importante è il mio lavoro-ha detto Hernandez, che ha poi aggiunto-le decisioni stanno al manager, dovete chiedere a lui”. El Duque si contenderà questa primavera con David Wells e Sterling Hitchcock gli ultimi due posti disponibili nella rotazione di New York.
Nel frattempo, l’ex grande degli Yankees Don Mattingly è stato dimesso dall’ospedale della Florida dove era ricoverato da giovedì per un problema alla schiena.

L’interbase dominicano dei Padres Deivi Cruz è arrivato al camp della squadra, e ha ribadito di avere 26 anni, nonostante l’ufficio del commissioner abbia informato San Diego che il certificato di nascita del giocatore indica che la sua vera età è 29. ‘Sulla mia patente, ovunque, c’è scritto che ho 26 anni-ha detto Cruz-il problema è che su un certificato c’è scritto che ne ho 26, ma su un altro 29. Ho dovuto tornare nella Repubblica Dominicana per…scoprire che in realtà ho 26 anni”.

Ken Griffey Sr. ha dichiarato che già da molto tempo pensava di abbandonare il posto di coach di prima base dei Reds, e di essere rimasto solo perché nella squadra gioca il figlio.”E’ da un anno e mezzo che penso di andarmene”-ha detto Griffey Sr., che ha aggiunto-mio figlio è venuto qua per me; ciò dimostra il suo carattere e la sua devozione verso la famiglia”.

Il lanciatore dei Blue Jays Esteban Loaiza starà fermo per 15 giorni a causa di una lesione ad un muscolo della spalla. Il giocatore ha detto di non aver mai avuto problemi quest’inverno, ma di aver sentito i primi dolori nei primi giorni di spring training; una visita medica ha rivelato il problema muscolare.

Anche se Mark McGwire si è ritirato, il manager dei Cardinals Tony LaRussa non smette di pensare a come sarebbe stata questa stagione con Big Mac ancora in uniforme. ‘Gli ho detto più di una volta che se nella offseason avesse seguito un programma di riabilitazione avrebbe potuto battere da 35 a 50 fuoricampo quest’anno-ha detto ieri LaRussa-ma lui mi ha detto ‘non puoi sapere come mi sento e quello che ho passato. Voglio smettere’”. McGwire ha deciso di abbandonare l’attività dopo aver concluso la scorsa stagione con una media battuta di .187.

Il manager dei Red Sox Joe Kerrigan è contento che tre dei suoi giocatori chiave, Nomar Garciaparra, Jason Varitek e Pedro Martinez, siano guariti dai problemi fisici dello scorso anno, e di avere solo 3 uomini in lista infortunati. ”Tocchiamo ferro-ha detto Kerrigan-quando leggi la lista infortunati e vedi che ci sono solo 3 giocatori, e non è niente di serio…significa che sei fortunato”.

Infine, non sembra aver imparato la lezione il rilievo dei Brewers Curtis Leskanic, che sta completando la riabilitazione alla spalla operata lo scorso ottobre. L’infortunio è stato aggravato dal fatto che, nonostante il dolore, Leskanic ha giocato tutta la scorsa stagione; ”Dopo l’operazione mi sono detto ‘se ti fa male, dillo subito la prossima volta’, ma è stata un’idea momentanea; quando riprendi a giocare e a sentirti bene e lanci praticamente tutti i giorni pensi..’bè, anche se mi farà male, non lo dirò a nessuno’”

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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