Ted Williams ancora in ospedale

Le sue condizioni sono però buone; “The Splendid Splinter” potrebbe essere dimesso già oggi

Uno dei più grandi battitori di sempre, l’83enne Ted Williams, è stato ancora una volta ricoverato ieri allo Shands Hospital, a circa 80 chilometri dalla sua abitazione, in Florida.
‘The Splendid Splinter”, come viene chiamato Williams, ha avuto diversi problemi di cuore negli ultimi anni; i motivi del ricovero di ieri sono un calo della pressione sanguigna e un grosso aumento della temperatura corporea. Arrivato in ospedale, l’ex grande dei Red Sox è stato portato nel reparto di terapia intensiva, e gli sono stati somministrati fluidi e antibiotici; le sue condizioni sono subito migliorate, e Williams potrebbe essere dimesso già quest’oggi.

Juan Gonzales ha fatto un altro passo in avanti verso la finalizzazione del suo contratto da 24 milioni di dollari per 2 anni con i Rangers: l’ex Indian ha infatti sostenuto ieri un'importante visita medica, prima di ritornare nella nativa Portorico.
Il giocatore e lo staff di Texas avevano messo le basi per un accordo lo scorso 8 gennaio, ma perché il contratto diventi effettivo decisivi saranno i risultati della visita.

I Tigers hanno richiamato dalla lista dei ‘waivers” l’interno Oscar Salazar, che lo scorso anno ha giocato per l’affiliata di doppia A degli Athletics; per fare posto a Salazar, Detroit ha tolto dal roster l’esterno Andy Chavez, la cui sorte sarà decisa nei prossimi giorni.
Sempre i Tigers ieri hanno assunto Dick Egan, ex coach del bullpen dei Rangers, come scout per le Majors.

Infine, Greg ‘Toe” Nash, un 19enne esterno dell’organizzazione dei Devil Rays con alle spalle una lunga lista di problemi con la legge, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su una 15enne.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.