Bruno Bertani attacca chi lo discredita

Il nostro consiglio federale è trasparente, gli altri non so

Bruno Bertani inizia il suo intervento con un classico intervento a “braccio” ribadendo il concetto più volte espresso durante la campagna elettorale e cioè “che il mio compito oggi è molto preciso. Se sarò Presidente mi farò carico dell'impegno altrimenti continuerò a rimanere all'interno del movimento come Presidente del Bollate“.
Attacca poi coloro che in questa campagna elettorale hanno usato riferimenti personali alla sua persona dicendo con forza “che ognuno dovrebbe guardare i propri lacci e laccioli” concludendo di “avere la consapevolezza di saper dare al movimento la propria esperienza maturata in 16 anni di impegno federale al fianco di Aldo Notari, e di non avere sicuramente l'arroganza di credere di essere il migliore” attaccando velatamente qualche altro candidato.
Enfatizza infine il metodo utilizzato per la formazione della propria squadra “formata da personaggi concreti e da persone di provata esperienza che hanno maturato all'interno del nostro ambiente le professionalità per le quali saranno chiamati nel caso in cui saranno eletti“.

Conclude l'intervento leggendo letteralmente il programma politico iniziale e il riassunto finale del proprio programma elettorale presente su questo sito nello “Speciale Elezioni 2001“.

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