Serie A Silver, Poviglio firma l’aggancio in vetta

Nel girone A Senago ferma Milano, nel gruppo B prosegue indisturbata la marcia di Verona

Il pitcher degli Athletics, Riccardo Nepoti

Aggancio in vetta nel girone A di Serie A Silver. Merito del Poviglio che supera due volte Codogno (7-4, 2-1) al termine di due partite combattutissime. In garauno la Platform la svolta con 4 punti all’8° con due “sole” valide di Giovanardi e Alvarez che in garadue diventa il grande protagonista battendo a casa il singolo da 2 punti al 9° inning con due out. Dieci i kappa di Torres, 15 quelli di Gongora con complete-game e 129 lanci. L’aggancio in testa arriva perché Milano lascia una partita a Senago con i padroni di casa che vincono garadue 11-4 grazie a 13 valide e 6 punti alla terza ripresa. Milano aveva vinto la prima partita 3-0 con no-hit da 6 inning di Doba (pur con 7 basi ball) e chiusura di Arcila.

L’altro aggancio è in terza posizione dove a Senago fanno compagnia gli Athletics Bologna che passano due volte a Settimo (3-9, 7-9).  La coppia Nepoti-Errico in pedana concede poco in garauno, la pomeridiana invece è un continuo botta e risposta con 28 valide complessive dove spiccano il 4/5 di Bonemei, un Alessandro Montanari da doppio e triplo per gli ospiti e un complessivo 5/7 domenicale di Giorgio Calvo per i piemontesi. Proseguendo in tema di agganci, c’è quello dell’Avigliana a Codogno. La Reale Mutua sale al 5° posto vincendo garadue (7-2) contro Oltretorrente grazie ai 14 strike-out di Cueto che rimane in pedana per 124 lanci. Garauno era andata ai ducali in rimonta con squeeze di Casalini al 9° e un fuoricampo a testa di Saverio e Arturo Amoretti.

Detto che Cagliari-Modena non si è disputata, Sala Baganza passa due volte sul diamante del Seveso (3-11, 6-7). I padroni di casa in garauno segnano solo 3 punti con 13 valide, su tutti Ponzoni con 4/5, doppio e homer, tra gli ospiti spicca il 3/5 con fuoricampo di Boschi. In garadue (25 strike-out complessivi) Seveso rimonta a metà all’ultimo inning, segnando un punto ma chiudendo a basi piene.

E passiamo al girone B dove ha riposato Rovigo e prosegue indisturbata la marcia della Tecnovap Verona. La capolista ha regolato due volte nel derby il Crazy (10-0, 5-4), due match differenti come confermano i risultati. Le mazze di Verona sono calde in garauno (17 valide, 3/4 per Meliori e Burato), al resto ci pensano gli ormai soliti oltre 100 lanci di Aldegheri (con 13 strike-out).  In garadue l’homer da 3 punti di Nifosì indirizza la partita, ma il Crazy recupera, poi al 9° la decide il contatto in diamante di Burato. Il Ronchi lascia una partita con Pesaro, la prima: i punti del 9-8 finale vengono segnati tutti nelle prime sei riprese, poi vincono i pitcher, in particolare il closer vincente pesarese Baldassarri. Otto i pitcher utilizzati in un’eterna garadue che Ronchi porta a casa grazie a due big inning da 6 e 5 punti. Bertossi chiude con doppio e triplo, sull’altra sponda 4/5 di Chacon.

Tutto facile per Padova nella domenica con Godo (6-0, 9-1). Le mazze romagnole restano in silenzio, appena 8 valide complessive e l’unico punto arriva al 16° attacco. Un Gonzato carico nel box e un Rodriguez da oltre 100 lanci e 13 strike-out a certificare garauno, l’accoppiata Pestana-Gonzato e un Martinez da 11 kappa per vincere la seconda partita, indirizzata dai 6 punti iniziali con Godo che paga l’assenza in rotazione di Gallo.

Buttrio passa due volte a Rimini contro i Falcons Torre Pedrera (7-9, 0-15). Combattuta la gara mattutina dove gli attacchi comandano, la CSARimini.com ha una reazione al 4° segnando i 5 punti dei pareggio, poi manca l’aggancio al 9° dopo il nuovo allungo ospite. Poca storia in garadue con Buttrio che segna 15 punti con 18 valide, 4/5 di Malusà e secondo homer di giornata per Pizzolini. I Falcons restano sul fondo e vedono allontanarsi la Fiorentina che trova un’importante vittoria in garadue 6-5 al 10° con Trieste con walk-off single di Backstrom su un Grandales ormai finito dopo 132 lanci. Molto combattuta anche garauno chiusa 12-11 dall’Alpina che era sotto 11-6. Decide una valida di Andrade e super prestazioni nel box: 5 rbi di Pasquini per Firenze, 4/5 per Alessandro Rosales e Anzanel per Trieste.

Informazioni su Carlo Ravegnani 330 Articoli
Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.

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