Serie A Silver, il week-end degli extrainning e delle manifeste

Ben nove partite si sono concluse al tie-break o prima del limite. Passo spedito delle capolista nei due gironi

Un'immagine del match tra Falcons e Tecnovap

Sarebbe da fare un “copia e incolla” per descrivere la marcia vincente di Milano e Poviglio in vetta al girone A. Anche se questa volta il “1946” ha rischiato seriamente in garadue con Sala Baganza. In una partita da 25 punti, 23 valide (8 extrabase, 2 tripli di Boschi), 25 strike-out (11 di Perez), sembrava fatta per i ducali avanti 9-7 al 9° con due out e uomo in prima. Invece Arcila ha azzeccato il triplo dell’8-9 e Bancora la valida del pareggio. Al 10° altri tre punti del Sala che poi, tra lanci pazzi ed errori, rimette in partita la capolista che vince grazie al walk-off single da 2 rbi del solito Argila che aveva chiuso a 3/3 garauno vince facilmente da Milano (9-3) con homer di Calasso. Meno brividi per Poviglio, anzi tutto semplice con Avigliana: 11-1 al 7° in garauno, 5-1 nella pomeridiana con 18 strike-out di Gongora.

Tiene il passo Senago contro un Cagliari in caduta libera (18-3, 11-1). Sheldon (anche due doppi nel box) e Melendez (no-hit da 5 inning) conducono senza problemi le partite in pedana, al resto ci pensa il box che colpisce con continuità. Non sfugge alla legge delle doppiette il Modena che regola due volte Settimo (6-3, 8-3). Vasquez (6/8), Scerrato lo segue in garadue (doppio, triplo, 4 rbi). Per gli emiliani è sempre decisivo il 5° inning: 3 punti in garauno, 5 nel secondo incontro.

Si dividono la posta Codogno e Seveso: i lombardi vincono 8-2 in scioltezza la prima partita, più combattuta la serale: 2-1 dopo due inning e punteggio rimasto inalterato fino al 9°. Parità anche nel derby emiliano giocato a Parma. Oltretorrente in garauno rimonta con 6 punti al 6°, poi due punti a testa nel primo extrainning (decisivi i 2 rbi di Isetta che chiude a 3/3) e il bunt di Andreini innesca la giocata vincente dei ducali all’11°. Riscatto Athletics in garadue (9-3). Sugli scudi Alessandro Montanari: prima batte la volata che porta i suoi agli extra, poi spara il suo secondo homer della giornata in un 10° inning da 7 punti.

Nel girone B, Verona vince il testacoda contro i Falcons. Garauno ha due protagonisti: Aldegheri in pedana chiude a 13 strike-out e una sola valida subita in 7 inning e Nifosi che batte 4/5, doppio, homer e 7 rbi. Più combattuta la pomeridiana con la CSARimini.com che ritrova sul monte Muccini dopo due anni, comanda con un fuoricampo di Magnani poi deve subire la risalita della capolista che chiude 9-4. Tiene il passo Ronchi che passa due volte a Buttrio (2-6, 1-2). Complete game di Bernardis (10 kappa) in garauno, con doppio e triplo di Serra, che decide garadue col triplo al nono (punto del 2-0). Buttrio (15 strike-out di Rodriguez) prova la rimonta ma si ferma al solo-homer di Gerli.

Rovigo batte due volte l’Alpina con finali thrilling. In garauno (10 kappa per Marelli, 7 di Fracchiolla in 3 inning) sembra fatta per l’Itas Mutua (6-1 a inizio 8°) poi Trieste tenta la rimonta fino al 6-5. Si riparte, ancora Rovigo avanti, questa volta la rimonta riesce agli ospiti, ma al tie-break è fatale la base ball concesse a Pietersz a cuscini pieni. Pari e patta tra Godo e Pesaro. Galeotti comanda a modo suo la pomeridiana (4-0), non si fa attendere la risposta dei marchigiani sotto i riflettori con doppio e homer di Chacon (fuoricampo anche di Meriggi) in una gara dove sono stati schierati nove lanciatori.

A riposo il Crazy, botta e risposta a suon di manifesta tra Padova e Fiorentina. I veneti vincono 13-3 all’8° garauno segnando 3 punti al 7° e soprattutto 9 all’8°. I toscani rispondono col 12-1 al 7° segnando tutti i punti al 3° inning. La curiosità è che tutte le 21 valide complessive sono state singoli.

 

Informazioni su Carlo Ravegnani 335 Articoli
Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.

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