Serie A: l’Itas Mutua Rovigo domina ad Avigliana

Due convincenti vittorie (12-0 e 15-4) in terra piemontese permettono ai rossoblu di confermarsi al secondo posto del girone F della seconda fase. Prestazione monstre per Lennard Pietersz che in due gare ha chiuso con un 9/10 in battuta

Foto di Fabio Padoan
Nicholas Nostri insieme a Fidel Gutierrez Reinoso, manager del BSC Rovigo
© Foto di Fabio Padoan

L’Itas Mutua Rovigo torna da Avigliana con due netti successi. Due convincenti prove che confermano i rossoblù al secondo posto del Girone F della seconda fase della Serie A di baseball e, soprattutto, evidenziano il processo di crescita di un gruppo che, nonostante le assenze di Giacomo Taschin e Matteo Marelli, si dimostra estremamente maturo e competitivo.

Sabato in terra torinese, i polesani si sono aggiudicati gara uno per 12-0 e gara due per 15-4. Spicca anche il dato delle valide messe a segno dal roster di coach Soto Diaz: ben 37 nelle due gare. La chiave del successo dell’Itas Mutua è proprio nella grande solidità dimostrata nel box di battuta contro un avversario comunque ben organizzato.

Complete game di Pietrogrande in gara uno, chiusa per manifesta al settimo inning. L’avvio aveva fatto pensare a un confronto equilibrato, con due inning terminati sullo 0-0. Poi, dal terzo al quinto, Rovigo ha sempre portato un uomo a casa base. Nel finale la veemente accelerazione rossoblù, con 3 punti alla sesta ripresa e ben 6 alla settima, ha fatto partire prima del previsto i titoli di coda.

Tutto facile anche in gara due. Rovigo inizia a macinare punti già dal secondo inning e al sesto mette in cascina complessivamente già 11 passaggi sul piatto. Troppo per un Avigliana che nella parte centrale della sfida prova a rifarsi sotto, salvo poi cedere definitivamente nel finale. Infatti negli ultimi inning Rovigo torna a spadroneggiare anche in difesa grazie alle rotazioni sul monte, che fanno subentrare al partente Estevez prima Javier Diaz e poi i giovani Bergamasco e Frigato. E’ proprio l’impiego massiccio della linea verde rodigina l’altra nota lieta del confronto contro la compagine piemontese: oltre ai citati Bergamasco e Frigato, ottime prove di Stocco e Russo. Prestazione sontuosa per Lennard Pietersz che tra le due gare ha messo a referto un 9/10 dal box di battuta, condito da un homerun: il 10/10, che sarebbe stato davvero un record, è sfumato solo per una presa della difesa torinese a un passo dalla recinzione. In gara uno decisivo anche il fuoricampo di Pizzoli.

 

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