La doppietta dell’Unipol Bologna sul BBC Grosseto è l’unica del terzo turno della Serie A Gold di baseball. I felsinei a quota 4 vittorie e zero sconfitte (e con un recupero da effettuare) restano l’unica formazione a punteggio pieno tra i due gironi. Divisione della posta tra Parma Clima e Nettuno 1945, Crocetta e Collecchio, Reggio Emilia e Macerata. E anche dei campioni d’Italia del San Marino, che cedono in casa uno dei due match al Big Mat Grosseto, all’esordio stagionale.
Campo principale del terzo turno della Serie A Gold era lo Steno Borghese di Nettuno, dove i padroni di casa in rimonta al nono (grazie ad un walk off single) chiudevano i conti per 5 a 4 in garauno contro il Parma Clima al termine di un match estremamente combattuto. L’esordio del nuovo partente Figueredo era immacolato, ma sceso di pedana e sostituito da Prins il Nettuno iniziava a macinare. Dall’altro fronte ottima prestazione di Porfirio Lopez (9 strike out all’attivo), botta e risposta tra settimo e ottavo inning, al nono sotto di un punto i tirrenici prima con un lancio pazzo e poi col suddetto singolo (a basi cariche e due fuori) di Annunziata facevano loro l’incontro.
Battendo di più, 9 valide a 8, ma sfruttando soprattutto due errori difensivi, gli emiliani si rifacevano nel secondo incontro vinto per 6 a 2. Finalmente col pubblico presente, dopo due punti per parte al secondo il Nettuno 1945 in attacco si fermava di fronte a un eccellente Bocchi. Mentre segnando al quarto, sesto, ottavo e nono un punto alla volta, il Parma pareggiava la serie e raggiungeva al secondo posto proprio il Nettuno.
Allo Jannella di Grosseto l’Unipol Bologna passeggiava letteralmente in garauno, vinta per 11 a 0 all’ottavo per manifesta inferiorità. Già al 2° attacco era 4 a 0 ospite, con il match virtualmente chiuso dopo il settimo turno di attacco con altre tre segnature, che spianavano la strada alla manifesta materializzatasi all’ottavo.
Tutta un’altra storia in serata, dove il Bologna si portava subito sul 2 a 0. Sembrava la ripetizione del pomeriggio, invece il match proseguiva senza segnature sino al 2 a 1 grossetano, ottenuto con due fuori grazie ad un doppio di Barbuena e al singolo di Querecuto. L’Unipol metteva a segno grazie anche a due errori il punto del 3 a 1, ben difeso da Laurencio. Era la salvezza di una prestazione quasi perfetta di Bermudez per 5 riprese, in cui metteva a segno ben 9 strike out.
Prima inattesa sconfitta del San Marino contro il Big Mat Grosseto, all’esordio stagionale dopo due turni di rinvio. I campioni d’Italia in garauno, persa per 4 a 3, si trovavano sotto 4 a 1 al sesto grazie al fuoricampo di Caballero. Quindi si portavano sul 4 a 3 al nono con una situazione di seconda e terza occupate e un solo eliminato. Poi avveniva che la battuta di Parilli si trasformasse in un rocambolesco doppio gioco 6-4-3 che chiudeva il match.
>San Marino si rifaceva in serata, battendo meno valide dei grossetani (4 contro 8) ma sfruttando al meglio le occasioni avute, passando avanti sul 5 a 3 al sesto e subendo il 5 a 4 al nono su doppio di Sellaroli. Con uomo in posizione punto e due fuori chiudeva la contesa lo strikeout di Leal su Sarmiento, quando il punto del pareggio era in seconda.
Un match per parte tra Palfinger Reggio Emilia e Hotsand Macerata. La prima era caratterizzata dagli emiliani che i punti del 7 a 6 conclusivo li ottenevano al terzo e sesto attacco, vanificando la migliore produttività nel box del Macerata (13 valide contro 10). La quale al nono si era anche trovata anche con due corridori in base e due out.
Tutto facile invece per i marchigiani la sera: Madan e Sosa, 13 strike out e sole due valide concesse in combinata, erano la chiave del 9 a 0 finale. La svolta al quarto, quando arrivavano quattro segnature per l’Hotsand che così indirizzava il match a proprio favore.
La prima delle due partite tra Farma Crocetta e Camec Collecchio andava a quest’ultimi per 4 a 0. Il secondo successo consecutivo in campionato portava la firma di Velzo e Gonzalez Valera, due valide subite per parte. Con un attacco capace di battere di più (7 hit a 4) e di sfruttare anche una maggiore concretezza nei momenti decisivi.
La rivincita del giorno dopo valeva al Crocetta la prima vittoria in campionato, 33 anni dopo l’ultima volta nella massima serie. Un 11 a 0 che non ammetteva particolari repliche, ottenuto per manifesta inferiorità e nel quale spiccavano i fuoricampo di Sambucci, Segreto e Zoni.
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