Serie A Gold: giornata a suon di doppiette e fuoricampo

Solo sweep per le capoliste Parma e San Marino, per Bologna e Collecchio. Ben 13 homer, 5 solo nella sfida tra Fortitudo e Crocetta

Gianni Schicchi
Federico Celli autore di due fuoricampo in un solo incontro
© Gianni Schicchi

Parma e San Marino continuano a guidare la classifica dei rispettivi gironi della serie A Gold, vincono entrambi gli incontri del fine settimana e vengono imitate da Bologna e Collecchio. Solo sweep nel massimo campionato e a suon di fuoricampo, ben 13 nelle 10 sfide giocate.

Partiamo dai match più attesi, quelli tra i campioni d’Italia in carica e l’Hotsand Macerata. I “Titani” nel corso dei due incontri battono meno (16 valide contro le 18 avversarie) ma commettono un solo errore (a 4) e sfruttano al meglio le occasioni sulle basi. In gara uno (4-2 il finale, non basta a Macerata la prova nel box di Concepcion che batte un doppio e un fuoricampo, mentre San Marino ha in Guevara Ducato (1 su 4, con un hr) il trascinatore. Pesano i tre errori marchigiani. Vincente sul monte Mendez, perdente Sosa. Un walk off single di Angulo (2 su 4) consegna la seconda vittoria (5-4) ai sanmarinesi che  hanno in Martini Parrilli (2 su 4) e ancora in Guevara Ducato (2 su 5 con fuoricampo) i bombardieri. A Macerata non bastano il 3 su 3 di Fabrizio e il 3 su 4 di Lopez. Vincente Artitzu, perdente Peluso Rodriguez.

Doppia vittoria tutt’altro che scontata per l’altra capolista, il Parma, che contro il Bbc Grosseto passa (5-2) in gara uno grazie a 9 valide contro 8 e alle occasioni sfruttate meglio, considerato che entrambe le squadre non hanno commesso errori. Per i ducali Angioi chiude a 2 su 5, imitato dall’avversario Cosme. Il lanciatore vincente è Bocchi, con salvezza di Scotti, perdente Robles. Partita interamente sul filo la seconda (3-1) con 6 valide per i parmensi e appena 3 per i grossetani che commettono anche due errori. Vincente Figueredo, perdente Sujak.

E veniamo all’Unipol Bologna show. Il primo incontro (12-2) finisce per manifesta sulla Farma Crocetta al settimo inning con 12 valide, delle quali 5 fuoricampo: 2 ciascuno li mettono a segno Celli e Martina, uno Newton che chiude a 4 su 4. Appena tre le valide concesse da Bermudez Garcia, lanciatore vincente, mentre il perdente è Cardillo. Finisce 5 a  0, invece, gara due con 9 valide contro 4, i fuoricampo di Liberatore (1 su 3) e Gamberini ( 1 su 2). Vincente Civit San Martin, perdente Bonvini

Doppia affermazione anche per la Camec Collecchio che vince gara uno (5-1) battendo 9 valide contro le 11 del Bsc Grosseto ma con Pasotto che la spedisce oltre la recinzione (1 su 3 per lui) e il 2 si 4 di Alfieri. Non bastano ai maremmani Caballero (2 su 3) e Polonius (3 su 5). Vincente è Carnevale, salvezza di Santana, perdente Fabiani. Senza storia e chiusa per “manifesta”  gara 2 (14-0) con 15 valide degli emiliani contro le 2 del Big Mat. Nel box Pasotto chiude a 3 su 3 battendo un altro fuoricampo, Sanchez Rivas lo imita con l’homer fermandosi però a 1 su 4. Il vincente è Gonzales, con 9 k in 6 riprese lanciate, perdente Sireus.

 

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Un uomo di baseball "prestato" alla cronaca. Il ruolo di direttore di baseball.it è stato oltre a un onore ed onere una sorta di "rivincita" sul giornalismo in prima linea che mi ha allontanato dai campi di gioco. Nasco giornalista con carta, penna e macchina da scrivere ma non ho mai smesso di aggiornarmi. Ho oltre 35 anni di carriera e una grande esperienza nei quotidiani. Da ultimo ho lavorato al Messaggero e ho vissuto il passaggio dal cartaceo al digitale, creando contenuti per entrambe le piattaforme (carta-web). Sono specializzato in sanità e salute. Laureato in Sociologia alla Sapienza, presso la stessa università ho conseguito la laurea in Comunicazione scientifica e biomedica. Gestisco palinsesti social e sono docente a contratto presso l’università di Genova. Oltre a vicende di cronaca, per questo sito ho seguito il World baseball classic del 2009 e i mondiali under 18 in Corea del 2019. Il lavoro mi ha costretto a rinunciare all’attività nell’Anzio baseball, società per la quale sono stato un pessimo giocatore (ma un fuoricampo in carriera l'ho battuto) e un giorno – quasi per caso – mi sono trovato ad allenare una formazione giovanile. Tante sconfitte ma anche la soddisfazione di vedere qualcuno che ho allenato giocare in serie A. Alla Coach Convention di Bologna del 1989 sono stato tra i promotori dell’inserimento della regola dei 4 punti nella categoria Ragazzi. Tornato in campo con un gruppo di vecchi amici, posso vantare anche la vittoria - da manager - di un campionato di serie C con i "Pirati". Il rimpianto? Non essere riuscito a trasmettere a Sabrina la passione per il baseball, neanche facendole vedere più volte "L’uomo dei sogni". Dei figli, Arianna ha scelto il basket e Gianmarco dopo un paio d'anni ha lasciato il baseball. Amo il mare, la buona cucina ("la minestra di pesce è come un fuoricampo che ti fa vincere la partita all’ultimo inning"), la musica jazz e raccolgo ritagli di giornale. Come diceva il grande inviato Richard Kapucinsky: "Mai stancarsi di studiare il mondo". Per i figli darei la vita e ringrazierò sempre mio padre - per tutti Zi' Carlo - che mi ha fatto conoscere il Gioco. Ah, si è capito vero? Toglietemi tutto ma non il baseball.

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