Rimini passa a fatica, Colavita “sfiora” l'impresa

Biancazzurri in vantaggio all'ottavo, poi Santiago non ripete il “miracolo”: finisce 6 a 4

Il sogno è durato meno di un inning, il Colavita Anzio aveva superato il Rimini ma poi Santiago non ha ripetuto il “miracolo” che in altre occasioni aveva centrato e i biancazzurri escono sconfitti ma a testa alta. Gli ospiti hanno sudato più del previsto, dopo una partenza scoppiettante – con tre punti tra il secondo e il terzo – Richetti ha tenuto a bada le mazze avversarie. L'Anzio si è svegliato al sesto, quando Romano ha richiamato in panchina Cabalisti e inserito Bartolucci. Il doppio di Franco portava a casa Faccendini e Ventura e la partita si riapriva. All'ottavo Colaceci ha preso il posto di Richetti e l'Anzio ha effettuato il sorpasso grazie alle segnature di Ventura e Tavarez spinti a casa rispettivamente da Santiago e Sanna. Il sogno al “Reatini” hanno cominciato ad accarezzarlo in molti ma i vice campioni d'Italia non hanno mollato. Dopo la base a Sforza Morville ha deciso di far uscire Colaceci – il quale non ha gradito molto – e ha giocato la carta Santiago ma stavolta senza fortuna. Con tre valide di fila i nero-arancio si sono riportati in vantaggio, e' entrato Marianucci ma ormai era fatta. Alla fine Bartolucci e' uscito indenne e Rimini ha potuto tirare un sospiro di sollievo.

Rimini 021 000 003 = 6 bv 9 e 1
Anzio 000 002 020 = 4 bv 6 e 1

Lanciatori: vincente Bartolucci, perdente Santiago
Note: doppio di Franco

Informazioni su Giovanni Del Giaccio 236 Articoli
Un uomo di baseball "prestato" alla cronaca. Il ruolo di direttore di baseball.it è stato oltre a un onore ed onere una sorta di "rivincita" sul giornalismo in prima linea che mi ha allontanato dai campi di gioco. Nasco giornalista con carta, penna e macchina da scrivere ma non ho mai smesso di aggiornarmi. Ho oltre 35 anni di carriera e una grande esperienza nei quotidiani. Da ultimo ho lavorato al Messaggero e ho vissuto il passaggio dal cartaceo al digitale, creando contenuti per entrambe le piattaforme (carta-web). Sono specializzato in sanità e salute. Laureato in Sociologia alla Sapienza, presso la stessa università ho conseguito la laurea in Comunicazione scientifica e biomedica. Gestisco palinsesti social e sono docente a contratto presso l’università di Genova. Oltre a vicende di cronaca, per questo sito ho seguito il World baseball classic del 2009 e i mondiali under 18 in Corea del 2019. Il lavoro mi ha costretto a rinunciare all’attività nell’Anzio baseball, società per la quale sono stato un pessimo giocatore (ma un fuoricampo in carriera l'ho battuto) e un giorno – quasi per caso – mi sono trovato ad allenare una formazione giovanile. Tante sconfitte ma anche la soddisfazione di vedere qualcuno che ho allenato giocare in serie A. Alla Coach Convention di Bologna del 1989 sono stato tra i promotori dell’inserimento della regola dei 4 punti nella categoria Ragazzi. Tornato in campo con un gruppo di vecchi amici, posso vantare anche la vittoria - da manager - di un campionato di serie C con i "Pirati". Il rimpianto? Non essere riuscito a trasmettere a Sabrina la passione per il baseball, neanche facendole vedere più volte "L’uomo dei sogni". Dei figli, Arianna ha scelto il basket e Gianmarco dopo un paio d'anni ha lasciato il baseball. Amo il mare, la buona cucina ("la minestra di pesce è come un fuoricampo che ti fa vincere la partita all’ultimo inning"), la musica jazz e raccolgo ritagli di giornale. Come diceva il grande inviato Richard Kapucinsky: "Mai stancarsi di studiare il mondo". Per i figli darei la vita e ringrazierò sempre mio padre - per tutti Zi' Carlo - che mi ha fatto conoscere il Gioco. Ah, si è capito vero? Toglietemi tutto ma non il baseball.

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