Quattro a punteggio pieno grazie alla doppia vittoria, quattro a secco e due fermate dall’indisponibilità dell’impianto di illuminazione. La prima giornata della serie A Gold di baseball va in archivio a suon di fuoricampo e strike out, con risultati che in alcuni casi sono bugiardi rispetto a quello che si è visto in campo fino all’ultimo.
Partiamo dai campioni d’Italia di San Marino che hanno la meglio contro l’Hotsand Macerata che si presenta ai nastri della stagione con grandi ambizioni. I “Titani” vincono il primo incontro 6-3 battendo una valida in più (9 contro 8) e commettendo gli stessi errori degli avversari (2) ma trovano nel fuoricampo di Diaz e nel 3 su 4 di Martini Parrilli (con un doppio) i punti che fanno la differenza. Ai marchigiani non basta il 2 su 4 di Fabrizio e Oldano. Lanciatore vincente Mendez, salvezza di Leal Leal, perdente Fandino. Nel secondo incontro (7-4 il finale, con 10 valide per parte) sono ancora i fuoricampo a fare la differenza: sia Helder sia Guevara chiudono a 2 su 3, spedendo una volta ciascuno la pallina oltre la recinzione. Macerata esprime al meglio con Morresi (3 su 4) la sua presenza nel box. San Marino può commettere ancora 2 errori (contro 1) ma con Di Raffaele vincente e la salvezza di Armitzu completa lo sweep. Perdente Quattrini, nonostante gli 8 K in cinque riprese lanciate.
L’Unipol Bologna parte con il piede giusto contro la Farma Crocetta (3-0) battendo 6 valide rispetto alle 5 avversarie e approfittando dei 3 errori (a 0) dei parmensi. Il 2 su 3 di Liberatore da segnalare nel box, mentre sul monte di lancio il vincente è Bermudez Garcia che lascia al piatto 7 avversari, la salvezza è di Laurencio che ne elimina 5. Dalla parte opposta il perdente è Carrillo Suarez che comunque nelle 4 riprese lanciate mette 9 avversari strike out. Finisce 8 a 1 ma solo al decimo inning il secondo incontro, con Crocetta avanti sino all’ottavo inning dopo aver segnato il punto in avvio. Dopo il pari felsineo, il crollo degli avversari all’extra inning, con l’Unipol che segna 7 punti anche grazie al grande slam di Samuele Gamberini (2 su 6 per lui nel box). Sul monte di lancio vincente è Bassani, ma tutti i lanciatori schierati da Betto mettono a segno 15 K, mentre al perdente Bonvini non bastano 12 strike out.
Il compito più agevole sembra averlo avuto il Parma Clima che è l’unica formazione, fra l’altro, a non aver commesso errori nella prima giornata. Gara uno contro il Bbc Grosseto finisce 11 a 1 per manifesta. Da segnalare il 2 su 4 di Angioi (con un triplo) e Ragionieri. Lanciatore vincente Infante con 5 k in altrettante riprese, perdente Bellucci. Nel secondo incontro (8 a 1 il finale) sono 8 le valide dei ducali contro le 2 dei maremmani, i quali commettono anche 3 errori. Nel box spicca Geraldo con 3 su 5 e un doppio. Sono ben 19 gli strike out messi a segno dai lanciatori del Parma Clima, 12 dei quali dal vincente Scotti in 6 riprese. Il perdente è Gomez Bolivar.
A Nettuno, porte chiuse in attesa del collaudo dello “Steno Borghese”, il 1945 ha la meglio sulla Palfinger Reggio Emilia. Il primo incontro termina 11 a 4, i padroni di casa battono 14 valide (contro 9) ma gli emiliani commettono anche 4 errori (contro 1). Per i nettunesi in evidenza nel box Lopez e Zazza con 3 su 5. Lanciatore vincente Giacalone, perdente Zanchi. Finisce 3 a 1, invece, la seconda gara con il Nettuno che non sfrutta al meglio le 9 valide battute (contro 3, 1 errore per parte) ma trova sul monte la bellezza di 15 K: 7 quelli di Lopez Nunez, 5 di Prins Scott (vincente) e 3 di Garcia Lopez (salvezza). Nel box da segnalare il 2 su 4 di Paula e Annunziata. Per la Palfinger 2 su 3 di Rodriguez Galdon, mentre il lanciatore perdente è Hernandez Bruce.
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