Parma, riecco Casanova. Il re del monte punta nuovi trionfi

Il 41enne lanciatore di Pinar del Rio torna nuovamente a vestire la casacca della squadra ducale dopo le quattro stagioni trascorse in Italia (2018, 2019, 2024 e 2025). Dieci successi e quattro sconfitte durante la scorsa stagione

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Il lanciatore cubano, Erly Casanova
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Il lanciatore cubano Erly Casanova, nato a Pinar del Rio il 25 luglio 1985 e già protagonista con i del Parma nelle stagioni 2018, 2019, 2024 e 2025, torna a vestire la casacca della squadra ducale. Casanova vanta un record complessivo di 34 vittorie e 14 sconfitte con una media pgl di 2.29.

Nel 2024 ha fattivamente contribuito alla conquista dell’undicesimo scudetto e lo scorso anno ha ottenuto dieci successi a fronte di quattro sconfitte.

“Erly si è meritato la riconferma – le parole del presidente Luca Meli -. I numeri parlano per lui. Al termine della passata stagione ci eravamo lasciati con la promessa di risentirci per valutare insieme l’ipotesi di un suo ritorno. Lui è animato dalla volontà di raggiungere nuovi e prestigiosi traguardi, noi siamo certi da aver riportato a Parma uno di quei rari giocatori ai quali affidare la palla nelle partite che contano veramente”.

Nel corso della stagione invernale Casanova è stato fermato dalla federazione cubana a causa di un contenzioso sul suo ritorno a Parma nello scorso campionato.

“Si è comunque allenato tutto l’inverno – sottolinea Meli -. Diciamo che ha fatto un po’ riposare il braccio… Battute a parte siamo certi che ci darà ancora una volta un grande contributo. Si preparerà con noi con il primo obiettivo di superare il girone di qualificazione dell’European Champions Cup. Per quella data contiamo di completare il roster con l’ingaggio di un altro pitcher straniero. Quest’anno il mercato è più complicato del solito: aspettiamo il 22 marzo, data di chiusura degli accordi in Messico e Venezuela, per saperne di più. Siamo comunque consapevoli di avere a disposizione un gruppo di lanciatori italiani davvero forte, potranno inizialmente aiutarci anche nelle gare degli stranieri”.

 

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