Parma e San Marino in campo per blindare la vetta

Serie A Gold al via con tutte e dieci le squadre: Parma Clima e San Marino difendono la vetta, Bologna resta in scia e Macerata cerca il riscatto.

Farma Crocetta
Alex Sambucci
© Farma Crocetta

La Serie A Gold Baseball riaccende i riflettori nel weekend con tutte e dieci le squadre pronte a tornare in diamante per l’undicesimo turno. In copertina ci sono le due capoliste, Parma Clima e San Marino, chiamate a difendere il primato rispettivamente contro Farma Crocetta e Palfinger Reggio Emilia. Alle loro spalle l’Unipol Fortitudo Bologna prova a restare agganciata alla vetta nella trasferta sul campo del Big Mat Grosseto, affidato a Momi dopo le dimissioni di Vecchi, mentre il Nettuno 1945, terzo nel girone A, attende il BBC Grosseto. Nel girone B occhi puntati anche sull’Hotsand Macerata, seconda forza del raggruppamento, che cerca risposte davanti al proprio pubblico contro il Camec Collecchio.

QUI PARMA CLIMA – Il secondo turno del girone di ritorno della Serie A Gold mette il Parma Clima davanti al derby con la Farma Crocetta. La prima gara si giocherà venerdì sera al Farma Park di San Pancrazio, la seconda sabato allo stadio Cavalli. Sarà l’ultimo impegno prima della sospensione di due settimane dovuta agli impegni della nazionale azzurra nell’All Star Game e nella successiva Haarlem Week olandese.

“La pausa arriva nel momento più opportuno – commenta Marcello Saccardi, manager del Parma Clima -. Abbiamo giocato i primi due mesi della stagione a ritmo sostenuto e siamo un po’ stanchi. Servivano uno stacco fisico e, soprattutto, mentale. Anche chi giocherà in nazionale trarrà beneficio dallo stop, potrà pensare ad altro”.

Il Parma Clima è reduce dalla positiva trasferta di Grosseto che ha però lasciato qualche strascico sotto l’aspetto fisico: “Angioi accusa un piccolo problema al braccio, Gonzalez alla gamba. Dovrebbero essere entrambi disponibili anche se in settimana Noel non ha corso limitandosi al lavoro in battuta. Quella di Grosseto è stata una trasferta insidiosa: non è semplice viaggiare e giocare due partite con i primi caldi importanti nello stesso giorno. Difficile mantenere sempre un altissimo grado di concentrazione. Senza dimenticare che il Grosseto è molto cresciuto rispetto all’esordio e che Frias e Gomez sono due ottimi lanciatori”.

Obiettivo obbligato anche per questo weekend: “Dobbiamo vincere, non ci sono alternative – spiega Saccardi -. Il Bologna non molla, è una partita dietro a noi. Noi vogliamo vincere il girone, prima dello scontro diretto ce la dovremo vedere con la Crocetta e il Nettuno, partite tutt’altro che scontate. Al momento siamo dove avevamo sperato di essere, qualificati per la Final Four di coppa e al primo posto della classifica. I risultati delle ultime giornate hanno però dimostrato che non c’è mai nulla di scontato”.

Le gare di andata si sono risolte con due vittorie di stretta misura della squadra di Saccardi (5-4 e 6-5). Le statistiche di squadra vedono in vantaggio il Parma Clima per potenza (13 fuoricampo a 7) e continuità (.269 contro .244) in battuta. Flisi e compagni hanno dimostrato fino ad oggi una difesa più solida (16 errori contro 25) e un monte di lancio più efficace (3.12 di pgl contro il 4.46 della Farma). Nel box di battuta spiccano i numeri di Angioi (.397), Gonzalez (.338), Mineo (.298) e Garcia, re dei fuoricampo con cinque battute punto all’attivo. La Crocetta risponde con i numeri dell’infortunato Moreno (.392), Francesco Pomponi (.309), Sambucci (.271 con due homer) e Piazza (.271).

Gara uno, venerdì ore 21, stadio Bellè: Carrillo (3-5, 5.01) vs. Cruz (0-0, 3.38) –Utilizzeremo ancora Cruz come starter – annuncia Saccardi – A Grosseto ha mostrato buoni lanci secondari e problemi nella gestione della palla veloce. Il monte di lancio dello Jannella non era in buone condizioni e non lo ha aiutato: lo voglio rivedere su un mound diverso”. Primo rilievo sarà Figueredo (2-1, 3.63), reduce dall’ottima uscita toscana. Nella Crocetta sarà pronto nel bullpen Herrera (1-1, 2 salvezze, 2.84)

Gara due, sabato ore 20.30, stadio Cavalli: Bocchi (4-1, 2.32) vs. Bonvini (0-3, 4.33) – La Crocetta potrebbe riproporre Montanari come “starting pitcher” (3-2, 2.84) con Bassi – appena rientrato da un infortunio – e Bigliardi (0-1, 9.00) possibili rilievi. In casa Parma Clima previsti gli eventuali ingressi di Scotti (3-0, 3 sv, 2.73), Infante (2-1, 1sv, 3.32) e Rivera (3-1, 4.34). La gara di domani sera sarà preceduta dalle premiazioni di Tommaso Battioni (“Tonnotto” come miglior giocatore della recente European Champions Cup) e Gabriele Angioi (“Isola d’oro” come miglior giocatore del mese di maggio). Nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della conquista del primo scudetto il lancio della prima palla sarà affidato a Sal Varriale.

QUI FARMA CROCETTA – E’ arrivato il momento anche del Derby di ritorno tra Farma Crocetta e Parmaclima, che tornano a sfidarsi i due appassionanti incontri del girone d’andata, entrambi terminati con un punto di scarto a favore della squadra vice campione d’Italia.Il programma prevede la disputa di Gara-1 domani sera al “Farma Park” di San Pancrazio, con inizio posticipato alle ore 21,00, a causa del tramonto che offusca la visuale dei giocatori, mentre sabato sera si disputerà il secondo incontro allo stadio “Cavalli” alle ore 20,30.

Dalle due sfide del girone d’andata sono cambiate tante cose: IL Parmaclima, allora senza lanciatori stranieri, ha aggiunto al proprio roster i due cubani Naykel Cruz e Raymond Figueredo che daranno così vita venerdi sera ad un appassionante duello tutto caraibico e successivamente ha inserito in squadra il gigante tedesco Helmig, prima base molto potente in battuta e l’interno Edoardo Cornelli, fratello maggiore di Dorian che milita nelle giovanili della Crocetta. Nel frattempo, la squadra di Saccardi è cresciuta di condizione, ottenendo la qualificazione alla final four di Champions League e consolidando il primato nel girone.

La Farma, all’epoca novellina nel massimo campionato, ha acquisito esperienza, messo alle corde praticamente tutte le avversarie affrontate, togliendosi anche lo sfizio di battere i campioni d’Italia del San Marino, ma ha perso strada facendo l’interbase Rodolexis Moreno, per infortunio.

In queste sei partite che ci restano prima della fine della regular season dovremo guardare solo a noi stessi– spiega il Manager Michele Gerali- sperando di riuscire a portare a casa almeno una vittoria con il Parma o con il Nettuno per poi giocarci al massimo gli scontri diretti con il Grosseto.”

Quelle di questo week-end sembrano assumere le sembianze di due sfide impossibili: “Sicuramente il Parma, che già ci è superiore, è più avanti nella condizione rispetto al girone di andata e lo sappiamo dai risultati. Proveremo a mettercela tutta per cercare di strappare una vittoria. L’importante sarà guardare a noi stessi e giocarcela al massimo alla fine con il Grosseto

Il tecnico non ha annunciato ancora il nome del lanciatore partente del secondo incontro, riservato ai pitcher di scuola italiana, con in ballottaggio i due nazionali Bonvini e Montanari, mentre sicuramente venerdì il partente sarà Eriel Carrillo, ben determinato a riscattare la sconfitta subita la settimana scorsa contro il Bologna.

BIG MAT BSC GROSSETO vs UNIPOL BOLOGNA – L’Unipol Fortitudo, seconda nel girone A di serie A gold con 13 vittorie e 5 sconfitte (a una lunghezza dal Parma) si presenta a questo appuntamento in Maremma (sabato gara 1 alle ore 15.30 e gara 2 alle ore 20.30) forte delle convincenti prestazioni ottenute contro il Crocetta, che hanno messo in risalto non solo le doti già acclarate del monte di lancio – confermatissimo come migliore del torneo per punti guadagnati (2.08), strikeout ottenuti (191), media battuta concessa (.201) e minori basi ball concesse (55) – ma anche quelle di un attacco che continua a crescere, per media battuta (.255), per punti prodotti e segnati e per potenza (seconda per fuoricampo con 14, 7 dei quali battuti nello scorso weekend, terza come media “bombardieri”, con .394, dietro a Macerata e Parma).

Il manager Fabio Betto: “Andiamo a Grosseto, una trasferta impegnativa dal punto di vista logistico e climatico. Affrontiamo una squadra che arriva da un fine settimana negativo contro Collecchio, mi aspetto da loro tanta voglia di riscatto: dovremo essere noi pronti a far fronte a questa energia. Dobbiamo continuare il trend positivo degli ultimi weekend, che ha visto prestazioni individuali e di squadra di ottimo livello. L’obiettivo è sempre quello del primo posto, è un desiderio che rimane ovviamente vivo. La squadra sta bene e l’umore è buono, è arrivato un nuovo innesto sul monte che verrà annunciato nelle prossime ore e che vogliamo far esordire già questo weekend.’’

La Big Mat BSC Grosseto, attualmente terza nel girone B, ha un bilancio di 7 vittorie e 9 sconfitte, che corrisponde più o meno alle ambizioni di una squadra conscia di non poter ancora competere nel girone con San Marino e Macerata, ma di potersela giocare con Collecchio e Reggio Emilia, per un terzo posto che al momento la proietterebbe in una ipotetica sfida playoff proprio contro la Unipol Fortitudo, già messa alle corde ai quarti di finale nella scorsa stagione, con ricorso a gara 5. Una serie che ha caricato non poco la squadra toscana, che tuttavia sta attraversando un periodo di appannamento, venendo da tre sconfitte consecutive, tra cui le ultime due sonanti lezioni subite proprio dal Collecchio, che a questo punto contende ai maremmani la posizione in classifica, in attesa anche del recupero della sfida di andata che questa volta si giocherà sul Tirreno e non nella cittadina parmense.

La guida della formazione maremmana è da poco passata sotto Antonio Moni (prima bench coach), a seguito delle dimissioni della scorsa settimana di Enrico Vecchi.

Al quinto anno di serie A la squadra si è presentata al nastro di partenza molto rinnovata e sempre folta di giovani, accompagnati da qualche giocatore esperto a far da “chioccia”. Finora, ha alternato quattro lanciatori partenti nelle 16 gare fin qui disputate, ma dalle cifre nessuno di questi ha fornito risposte efficaci. Franklin Dacosta, mancino, venezuelano, proveniente dalla Minor League (1W-1L, ERA 5.75) nell’ultima grave sconfitta di Collecchio ha subito 6 punti guadagnati, rilevando l’italiano Mattia Sireus, una delle poche conferme il lanciatore azzurro classe 2002 (1-2, 2 salvezze, 7.50) che in una sola ripresa ne aveva subiti 7, di cui 2 guadagnati. Tre partenze, nelle gare “open”, anche per il classe 2003 Gabriel Torres, con un bilancio negativo per il giocatore proveniente dal campionato sloveno (0-5, 8.39), mentre fra gli italiani l’esperto Diego Fabiani (0-1, 5.66) non si discosta troppo dalle cifre dei compagni. Decisamente meglio il bullpen, con Carlo Coviello nelle gare “open” (3 salvezze, 4.11) e soprattutto Federico Virgadaula, lanciatore italiano classe 2000 ex Codogno (5-0, 3.38 in 8 apparizioni). Non sembra comunque il monte di lancio il reparto più affidabile dei maremmani, precipitando dopo l’ultimo weekend al penultimo posto del torneo, davanti proprio al Collecchio.

Va certamente meglio l’attacco, dove il Bigmat ha il sesto attacco per media battuta (.245) ma con solo 2 fuoricampo all’attivo. Il battitore più pericoloso è l’esterno venezuelano, ex minor leaguer, classe 2000, Jorge Caballero (.327, con 4 doppi, 2 fuoricampo e 14 RBI). A livello di media battuta, guida l’esperto di scuola nettunese Andrea Sellaroli (.400), impiegato come utility, alla sua terza stagione con il BSC. Un altro esperto utility come Freddy Noguera, proveniente dal Macerata, ma un passato sull’altra sponda maremmana e prima a Nettuno, Rimini e Parma, batte .308, mentre l’interbase mancino col bastone, classe 2001 di Curaçao, Ryson Polonius sta battendo .303.

 

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