Parma con un piede in finale, Bologna “pareggia” la serie

Agevole vittoria contro l’Hotsand Macerata per i campioni in carica del Parmaclima. L’Unipol si riscatta contro San Marino.

PhotoBass (Fibs)
Filippo Crepaldi e Samuele Gamberini
© PhotoBass (Fibs)

I campioni d’Italia del Parmaclima sono con un passo in finale dopo la seconda vittoria (10-2) contro l’Hotsand Macerata, mentre l’Unipol Bologna infligge la prima sconfitta dei play off al San Marino (3-0) e pareggia la serie.

I ducali trovano nel box di battuta (11 valide contro 7) la forza per vincere agevolmente, mentre dal monte di lancio Bocchi, Scotti e Santana (11 strike out e 7 hit concesse) controllano gli avversari. In battuta per Parma spiccano il 3 su 5 (con un doppio e un triplo) di Gonzalo Sanamè, il 2 su 4 di Concepcion (con un fuoricampo) e il 2 su 5 di Catella (anche lui con un hr). Per l’Hotsand da segnalare il 3 su 4 di Carrera Lopez. Lanciatore vincente è Scotti, perdente Quattrini.

La Fortitudo Bologna batte di più (8 valide contro 4) e “pareggia” la serie grazie a due punti messi a segno nella seconda ripresa e il terzo al sesto. In entrambi i casi è valsa la regola non scritta secondo la quale “con due out si fanno i punti”. San Marino, invece, porta in due sole occasioni uomini in posizione punto.

Nel box per i felsinei spicca Dobboletta (2 su 3) e Albert (2 su 4 con un doppio). Nel San Marino da segnalare il solo doppio di Angulo. Lanciatore vincente è Bassani (6 k in altrettante riprese), salvezza di Crepaldi (3 strike out). Perdente Palumbo Cardozo.

Si riprende giovedì 28: Parma può chiudere la serie in casa, l’eterna sfida tra Bologna e San Marino si sposta sul Monte Titano.

Informazioni su Giovanni Del Giaccio 227 Articoli
Un uomo di baseball "prestato" alla cronaca. Il ruolo di direttore di baseball.it è stato oltre a un onore ed onere una sorta di "rivincita" sul giornalismo in prima linea che mi ha allontanato dai campi di gioco. Nasco giornalista con carta, penna e macchina da scrivere ma non ho mai smesso di aggiornarmi. Ho oltre 35 anni di carriera e una grande esperienza nei quotidiani. Da ultimo ho lavorato al Messaggero e ho vissuto il passaggio dal cartaceo al digitale, creando contenuti per entrambe le piattaforme (carta-web). Sono specializzato in sanità e salute. Laureato in Sociologia alla Sapienza, presso la stessa università ho conseguito la laurea in Comunicazione scientifica e biomedica. Gestisco palinsesti social e sono docente a contratto presso l’università di Genova. Oltre a vicende di cronaca, per questo sito ho seguito il World baseball classic del 2009 e i mondiali under 18 in Corea del 2019. Il lavoro mi ha costretto a rinunciare all’attività nell’Anzio baseball, società per la quale sono stato un pessimo giocatore (ma un fuoricampo in carriera l'ho battuto) e un giorno – quasi per caso – mi sono trovato ad allenare una formazione giovanile. Tante sconfitte ma anche la soddisfazione di vedere qualcuno che ho allenato giocare in serie A. Alla Coach Convention di Bologna del 1989 sono stato tra i promotori dell’inserimento della regola dei 4 punti nella categoria Ragazzi. Tornato in campo con un gruppo di vecchi amici, posso vantare anche la vittoria - da manager - di un campionato di serie C con i "Pirati". Il rimpianto? Non essere riuscito a trasmettere a Sabrina la passione per il baseball, neanche facendole vedere più volte "L’uomo dei sogni". Dei figli, Arianna ha scelto il basket e Gianmarco dopo un paio d'anni ha lasciato il baseball. Amo il mare, la buona cucina ("la minestra di pesce è come un fuoricampo che ti fa vincere la partita all’ultimo inning"), la musica jazz e raccolgo ritagli di giornale. Come diceva il grande inviato Richard Kapucinsky: "Mai stancarsi di studiare il mondo". Per i figli darei la vita e ringrazierò sempre mio padre - per tutti Zi' Carlo - che mi ha fatto conoscere il Gioco. Ah, si è capito vero? Toglietemi tutto ma non il baseball.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.