Omaha, la terra promessa del baseball NCAA

Al via in Nebraska, nella serata italiana, le sfide decisive delle College World Series. Favorite Georgia, Texas, Alabama e North Carolina ma attenzione all’outsider Ole Miss. Ottime prestazioni nelle Minors per Ercolani e Taschin

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Le College World Series al via a Omaha
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E’ arrivato il momento clou della stagione del baseball Ncaa. Otto pretendenti pronte a scontrarsi sul diamante del Charles Schwab Field ad Omaha con l’obiettivo di conquistare il titolo nazionale succedendo ai campioni in carica di Lsu.

Lo scorso fine settimana si sono svolti i Super Regional: ricco di emozioni, giocate spettacolari e fuoricampo decisivi hanno decretato le partecipanti alle College World Series. Dopo la clamorosa eliminazione nei turni precedenti di Ucla e Georgia Tech, le super favorite rimaste sono senza dubbio Georgia del ricevitore Daniel Jackson (25 fuoricampo ed altrettante basi rubate), Texas, Alabama dell’interbase Justin Lebron e North Carolina del lanciatore di chiare origini italiane Jason DeCaro, autore di un complete game nella gara 2 dei Super Regional contro Usc.

Subito dietro due outsider di lusso come Oklahoma della stella Brendan Brock e soprattutto Ole Miss già campione Ncaa nel 2022, guidata nel dugout dal coach italo-americano Mike Bianco ed in campo dall’esterno destro il paisà Tristan Bissetta ben spalleggiato dal trio di partenti composto da Taylor Rabe, Cade Townsend ed Hunter Elliott già presente nel successo precedente.

A chiudere il quadro delle partecipanti, troviamo le due esordienti West Virginia e Troy. Se i primi, negli ultimi anni, si sono distinti per aver raggiunto più volte le fasi conclusive del torneo Ncaa senza staccare il biglietto per Omaha, i secondi, la vera Cenerentola di questa edizione, hanno realizzato finora una stagione perfetta grazie ad un roster molto esperto che in questo giugno si sta esprimendo ai suoi massimi livelli.

Le 8 partecipanti che si affronteranno col tradizionale sistema della “doppia eliminazione” (per intenderci nessuna esclusione diretta ma solo alla seconda sconfitta) sono divise in 2 raggruppamenti da 4 squadre ciascuno: le vincenti si scontreranno poi nella finale vera e propria, al meglio dei 3 incontri, in programma fra il 20 ed il 22 giugno, per aggiudicarsi il titolo nazionale.

Il programma delle College World Series 2026 prevede, per iniziare, da un lato del tabellone West Virginia opposta alla vera sorpresa di questa post season Troy e a seguire una sfida molto equilibrata e a forti tinte “tricolori” fra North Carolina del lanciatore Jason DeCaro e Ole Miss guidata dall’esterno Tristan Bissetta. Dall’altra parte del bracket si affronteranno Alabama ed Oklahoma e quindi due delle grandi favorite rimaste Georgia e Texas.

Pronostico assolutamente incerto ma crediamo in una finale Texas-Ole Miss con questi ultimi vincitori del loro secondo titolo Ncaa negli ultimi 5 anni.

Breve parentesi sui nostri giocatori nelle Minors per segnalare l’ottimo momento come rilievo del sanmarinese Alessandro Ercolani in Doppio A con gli Altoona Curve. Per lui 2 inning lanciati nel successo dei suoi per 4-0 sui New Hampshire River Cats. Molto bene anche il rodigino Giacomo Taschin partente con buone statistiche (4 inning con 1 sola valida e ben 7 strikeout) nella netta vittoria dei suoi Blue Jays per 16-3 sui Phillies nella Florida Complex League.

 

Informazioni su Andrea Palmia 196 Articoli
Andrea Palmia è nato a Bologna il 4 aprile 1968 e vive nel capoluogo emiliano con la moglie Aurora e la figlia Lucia di due anni. Laureato in Pedagogia con una tesi sperimentale sui gruppi ultras, lavora dal 1995 come educatore professionale con utenti disabili mentali e fisici. Appassionato di sport in genere ed in particolare di quelli americani, ha sempre avuto come sogno nel cassetto quello di fare il giornalista sportivo. Dal baseball giocato nel cortile del condominio con una mazza scolorita alle partite allo stadio Gianni Falchi con i fuoricampo di Roberto Bianchi e Pete Rovezzi, il passo è stato breve. Fortitudino nel DNA, nutre una passione irrazionale per i "perdenti" o meglio per le storie sportive "tormentate" fatte di pochi alti e di molti bassi.

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