Mlb al giro di boa: dai super Dodgers alla sorpresa Tampa Bay e le prodezze di Caminero e Swanson

Los Angeles continua a dominare, i Rays sono la miglior squadra dell’American anche grazie al terza base, che ha battuto almeno un homer nelle ultime sei partite, mentre l’interbase dei Cubs ne ha realizzati cinque in due giorni

Junior Caminero (foto www.mlb.com)

La Mlb è pronta al giro di boa, con lo spartiacque All Star Game pronto a infiammare gli appassionati martedì 14 al Citizens Bank Park di Philadelphia. Intanto vediamo cosa sta succedendo in questa prima metà di stagione…

American League

Regna l’equilibrio, ma va sottolineato che solo sei squadre su quindici hanno un bilancio superiore a 500. Una situazione inedita, figlia di un calendario sempre più variegato, dove l’antica “Interleague” è solo un vago ricordo, così come l’introduzione del “dh” universale anche nella National. Partendo dall’Est, ecco la miglior squadra della Lega, Tampa Bay, che col suo baseball essenziale viaggia a 602 (50-33). In calo ma sempre ampiamente in zona play-off gli Yankees, che con 8 sconfitte nelle ultime 10 partite sono scesi a 558 (48-38). In negativo invece la delusione Toronto (471, 41-46), Baltimore (455, 40-48) e Boston (435, 37-48), ma ancora ampiamente in corsa visto il livellamento verso il basso. Nella Central attenzione alla resurrezione dei White Sox, che in due stagioni sono passati dal peggior bilancio di sempre (41-121) al primo posto (529, 45-40), incalzati da vicino da Cleveland (517, 45-42). In negativo Minnesota (477, 42-46), la delusione Detroit (437, 38-49) e Kansas City (402, 35-52). A Ovest super equilibrio: ora guidano Texas e Seattle a braccetto (506, 44-43), ma Houston è vicina (483, 43-46) e gli Athletics poco lontani (471, 41-46). Più staccati gli Angels ma in rialzo (414, 36-51).

National League

Situazione opposta, con cinque sole squadre sotto 500 e tre leader ben definite. A Est domina Atlanta (595, 50-34), ma Philadelphia sta risalendo forte (563, 49-38). Bene Miami (529, 46-41) e Washington (511, 45-43), in piena corsa per la wild card, mentre i Mets sono l’autentica delusione dell’anno, con il manager Mendoza appena esonerato (414, 36-51). Stessa situazione nella Central: Milwaukee nettamente avanti (631, 53-31), i Cubs in rimonta con 9 vittorie nelle ultime 10 partite (563, 49-38), bene St.Louis (530, 44-39), indietro ma in corsa Pittsburgh (494, 43-44), in calo Cincinnati (459, 39-46). A Ovest regnano i favoritissimi Dodgers, non a caso la migliore assoluta (644, 56-31), in piena corsa wild card San Diego (506, 43-42) e Arizona (500, 43-43), male San Francisco (419, 36-50) e Colorado, l’unica sotto 400 della Mlb (391, 34-53).

Performance

Tutto da giocare, dunque, ma vanno sottolineate anche le imprese dell’ultimo periodo: Junior Caminero, terza base dei Rays, ha battuto almeno un fuoricampo nelle ultime sei partite, striscia ancora aperta, ed è il più giovane giocatore della storia ad esserci riuscito (domenica compirà 23 anni!!!). Non male neanche l’interbase dei Cubs, Dansby Swanson, che martedì ha battuto due homer con 6 rbi e mercoledì si è superato piazzandone tre con 8 rbi regalandosi dunque una due giorni da 5 fuoricampo e 14 punti battuti a casa.

Informazioni su Andrea Perari 178 Articoli
Andrea Perari, 58 anni, è nato a Perugia ma vive a Rimini dal 1977. Sposato con Nicoletta e papà di Filippo, lavora come vice-capo servizio della redazione sportiva del "Corriere Romagna". Ha collaborato anche con "Superbasket", come corrispondente riminese per partite e interviste. La sua carriera nasce però dal batti e corri. Nel 1986, infatti, fresco di maturità scientifica, si occupa della pagina settimanale de "Il Fo" sull'allora Trevi Rimini. Nello stesso anno comincia l'avventura radiofonica, la sua vera passione, con trasmissioni settimanali sul baseball e soprattutto con le radiocronache delle partite interne ed esterne. Nel 1987 sbarca in Romagna la "Gazzetta di Rimini" e da collaboratore esterno per il baseball, Andrea finisce per essere assunto nel 1990 e diventare giornalista professionista nel maggio del 1992. Da allora ha sempre seguito in prima persona il baseball romagnolo per la Gazzetta (fino al fallimento del '93) e per il "Corriere di Rimini" dal 1993 ad oggi. Ha collaborato con "Tutto Baseball", "Baseball International", "Baseball & Softball", "Radio San Marino", "Radio Rimini" e nel 1999 con "Radio Icaro", riportando dopo tanti anni, con l'inseparabile collega e amico Carlo Ravegnani, le dirette radio dei Pirati in occasione della finali scudetto giocate a Nettuno dalla Semenzato. Super (a dir poco) appassionato di baseball americano, ama trascorrere le vacanze negli States o in Canada e ha già all'attivo una ventina di partite viste dal vivo a Toronto, Montreal, New York, Boston, Miami, Tampa Bay, Chicago, Los Angeles, San Diego, San Francisco e Oakland. Ha partecipato per anni al Fantasy Baseball della Cdm con ottimi risultati e...dollari guadagnati, e tra i sogni nel cassetto c'è quello di commentare su tv locali o nazionali le partite delle Major League.

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