La nona giornata conferma il grande equilibrio nei due gironi della Serie A Silver. Nel Girone A Milano e Poviglio restano appaiate in vetta dopo la divisione della posta nello scontro diretto, mentre nel Girone B il Ronchi dei Legionari approfitta del turno di riposo del Verona per ridurre il distacco dalla capolista battendo due volte la Fiorentina.
Nel Girone A, erano puntati sul diamante del Kennedy i riflettori della giornata e la sfida tra Milano 1946 e Platform TMC Poviglio non ha tradito le attese. I milanesi si sono imposti nettamente nella prima sfida, chiusa anzitempo sul 10-0 grazie all’ennesima prova dominante di Doba, capace di concedere appena tre valide e due basi ball, mettendo a segno 10 strikeout. La risposta emiliana è arrivata in gara due, vinta 5-3 grazie a una prestazione straordinaria di Gongora: il lanciatore del Poviglio ha completato l’intero incontro firmando ben 22 strikeout e affrontando un carico di lavoro impressionante di 142 lanci.
La divisione della posta consente ad Athletics Bologna e Senago di ridurre il distacco dalla vetta. I bolognesi hanno superato due volte la Reale Mutua Avigliana, prima con un eloquente 18-2 e poi per 5-0 grazie allo shutout combinato di Barreto e Calero. Doppio successo anche per il Senago sul campo del Ciemme Oltretorrente, trascinato nella prima sfida da uno Sheldon quasi perfetto, autore di sette inning con una sola valida e una base ball concesse.
Importante salto in avanti per il Modena, che conquista entrambe le gare sul diamante di Codogno (8-5 e 4-1) e opera il sorpasso in classifica. In coda, il Seveso riapre completamente la corsa salvezza superando due volte il Cagliari (13-3 e 8-5) e portandosi a una sola vittoria dai sardi. Finisce invece senza vincitori né vinti il confronto tra Sala Baganza e Settimo, con una vittoria per parte che lascia sostanzialmente immutati gli equilibri della zona bassa (10-0 al 7° e 2-4).
Nel Girone B il Gereon Engineering Ronchi dei Legionari sfrutta il turno di riposo del Tecnovap Verona e rosicchia terreno prezioso alla capolista. La Fiorentina vende cara la pelle in gara uno, trascinando i friulani fino agli extra inning (4-3 al decimo) prima di cedere al singolo walk-off di Miceu, mentre nella seconda sfida il Ronchi prende il controllo del match fin dalle prime battute (9-4).
Non riesce invece l’aggancio all’Itas Mutua Rovigo, fermato sul pareggio dalla trasferta di Pesaro. I marchigiani si aggiudicano la prima partita grazie allo shutout confezionato da Aiello e Baldassarri (2-0), mentre nella seconda il Rovigo reagisce ribaltando il punteggio nella seconda metà di gara (7-1).
Torna protagonista la Crazy Sambonifacese, che si aggiudica il derby veneto contro Padova con due successi di misura. Dopo il 4-3 ottenuto in rimonta nel primo incontro, i veronesi chiudono la serie grazie al singolo walk-off di Biun nel decimo inning della seconda gara (1-0). Da segnalare anche la prestazione del giovane Cherubin, autore di 17 strikeout in 7.2 riprese e protagonista di ben 152 lanci.
Doppietta anche per l’Alfa Sistemi Buttrio contro l’IS Copy Junior Alpina. Dopo il netto successo della prima sfida (15-5 al 7°), i friulani hanno dovuto attendere gli extra inning in gara due, risolta dalla volata di sacrificio walk-off di Malusà (7-6). In coda, infine, il csarimini.com Torre Pedrera rilancia le proprie ambizioni conquistando due importanti vittorie sul campo del Godo (2-1 e 7-5) coinvolgendo direttamente i ravennati nella lotta per evitare le ultime posizioni.
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