4.2 riprese, 2 valide, 1 base e 2 strike-out. Sono i numeri del “Cowboy”, di colui che con i suoi lanci, nella notte tra martedì e mercoledì, ha stregato le mazze americane spianandoci la strada verso una storica quanto clamorosa vittoria. Un’impresa indimenticabile quella realizzata contro gli USA che lo stesso Michael Lorenzen, asso dei Colorado Rockies, ha curato nei minimi particolari. Contro una nazionale come gli Stati Uniti ogni dettaglio conta.
“Prima della partita ho cercato di prepararmi nel miglior modo possibile – ha detto a Baseball.it il 34enne di Anaheim – ho studiato bene gli avversari, analizzando lo scouting report. Pensi a come affrontare ogni battitore, poi prepari anche la tua mente alle difficoltà, perché non andrà tutto perfettamente e non tutto andrà come vuoi. Devi essere pronto a reagire quando qualcosa va storto: quando prendi un pugno in faccia, devi sapere come rispondere. Durante la partita sei completamente concentrato sull’esecuzione del piano di gioco. Se ti prepari bene, poi devi solo eseguire. Contro un lineup come quello degli Stati Uniti non puoi permetterti errori. E quando è arrivata la vittoria, sensazione unica. È stato incredibile”.
L’Italia ha conquistato tutti per l’intensità e lo spirito con cui affronta ogni partita. E Lorenzen spiega i motivi: “Questo è il mio tipo di squadra preferito. Ci sono ottimi giocatori di baseball, ragazzi che amano questo sport e giocano con passione. Giocatori che si tuffano per prendere una palla, che corrono forte, che scivolano sulle basi, che fanno giocate difensive spettacolari. Per me questo è il vero baseball. Il baseball che mi piace. È una squadra giovane, con tanta energia ma che prende decisioni mature. Siamo atletici e veloci. E’ davvero divertente farne parte”.
Essere pronti sempre, mentalmente e fisicamente. È questo il segreto per affrontare un torneo breve e intenso come il World Baseball Classic. “C’è una frase che mi piace molto: rimani pronto, così non dovrai prepararti all’ultimo momento. Il corpo deve essere pronto, la mente deve essere pronta. Ma soprattutto devi amare quello che fai. Io amo il baseball, amo giocare, quindi voglio essere in campo. Essere versatile mi permette di giocare di più. L’importante è essere pronti quando arriva il tuo momento. Bisogna essere pronti, divertirsi e giocare al gioco che hai sempre amato. È lo stesso entusiasmo che avevi quando eri bambino e volevi semplicemente giocare. Io la vedo così. Ovviamente faccio tutto il lavoro necessario per prepararmi al meglio e poter giocare il più possibile. Mi alleno in palestra, curo l’alimentazione, il sonno e tutte quelle cose che servono per prenderti cura del tuo corpo, soprattutto con il passare degli anni, così da essere sempre pronto a scendere in campo”.
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