L’Italia Under 18 si conferma sul tetto d’Europa. Sul diamante di Prosecco gli azzurri superano 6-4 la Germania al termine di una finale intensa, combattuta e ricca di emozioni, conservando il titolo continentale conquistato due anni fa. La squadra guidata da Guglielmo Trinci dimostra ancora una volta carattere, qualità e una straordinaria capacità di reagire nei momenti più delicati, ribaltando una partita che sembrava complicarsi nel momento decisivo.
L’avvio è subito vivace. Plusigh raggiunge la prima base dopo uno strikeout con lancio pazzo e avanza fino in terza grazie ad altri due lanci pazzi del partente tedesco Moser, ma l’Italia non riesce a capitalizzare. Al cambio di campo, invece, è la Germania a passare in vantaggio sfruttando un errore difensivo: sulla battuta dello stesso Moser, il sole tradisce Suarez in prima base e Götz può segnare l’1-0.

Gli azzurri rispondono immediatamente nel secondo inning. Resca conquista la prima in scelta della difesa, arriva fino in terza grazie a un altro lancio pazzo e viene spinto a casa dal singolo di Magalotti per l’1-1.
Da quel momento l’equilibrio domina la sfida. Lanciatori e difese concedono pochissimo fino al quinto inning, quando la Germania torna a colpire. Con le basi piene, il rilievo Tacuma Lupo elimina Redle con una presa al volo in foul, ma deve poi incassare il singolo da due punti di Bull che vale il 3-1 tedesco. Il finale dell’attacco premia però gli azzurri: Moser tenta la clamorosa rubata a casa base e viene eliminato.
È l’episodio che cambia l’inerzia della partita. Nella parte bassa del quinto inning l’Italia costruisce una rimonta da grande squadra. Prizzon apre con una base ball, Tamburini lo segue con un doppio, Resca viene colpito e riempie i cuscini. Marinangeli accorcia sul 2-3 con una scelta della difesa, poi la base a Magalotti riempie nuovamente le basi. A quel punto arriva il singolo di Lomi che, complice un errore dell’esterno sinistro tedesco, vale il sorpasso sul 4-3. Dopo un curioso episodio in cui Magalotti non pesta il piatto di casa su un lancio pazzo, Bissa produce comunque il punto del 5-3 con una rimbalzante che gli permette di arrivare salvo in prima.
Nel settimo inning gli azzurri mettono un’altra assicurazione. Suarez apre con un doppio, avanza in terza e segna sul singolo di Resca per il 6-3. La Germania prova a riaprire il match con il punto del 6-4 firmato da Redle quando ci sono già due eliminati, ma sull’ultima battuta di Bull l’interbase azzurro chiude definitivamente i conti facendo esplodere la festa italiana.
Per l’Italia arriva così il secondo titolo europeo consecutivo, al termine di un torneo dominato e concluso con una finale che conferma il talento e la maturità di una generazione destinata a far parlare di sé. A rendere ancora più prestigioso il successo arrivano anche due riconoscimenti individuali: Tacuma Lupo viene premiato come MVP del torneo, mentre Elia Plusigh conquista il titolo di miglior battitore. Nella finale per il terzo posto, infine, l’Olanda supera nettamente la Francia per 12-3.
Commenta per primo