“Abbiamo festeggiato trenta minuti, poi abbiamo preso il volo per Miami: festeggeremo per davvero solo quando avremo finito, e non abbiamo ancora concluso. Questo comunque è un sogno, ed è diventato realtà perché abbiamo lavorato proprio per fare questo: è uno spettacolo. Non pensavo che in così poco tempo avremmo ottenuto questi risultati, ma voglio ringraziare il mio staff, perché nessuno può fare nulla da solo” sono le parole di Francisco Cervelli in quel di Miami dove gli azzurri sono sbarcati superato l’ostacolo Porto Rico a Houston che è valsa una storica qualificazione alla semifinale – prima volta assoluta – al World Baseball Classic.

Già la semifinale. Stanotte all’1, quando in Italia sarà già martedì, l’Italia dovrà affrontare il Venezuela. Il lanciatore partente sarà Aaron Nola. La sfida, che sarà trasmessa in diretta su Rai 2, Sky Sport Arena (canale 204 di SKY) e NOW, si preannuncia particolarmente equilibrata, con la formazione sudamericana che parte con i favori del pronostico grazie alla vittoria in rimonta ottenuta contro i campioni uscenti del Giappone. In palio c’è un posto nella finalissima del torneo.
A ridosso della semifinale, la Nazionale Azzurra ha effettuato alcuni cambi all’interno del proprio organico che saranno già effettivi nella sfida contro il Venezuela. Al posto dell’infortunato Miles Mastrobuoni, è infatti subentrato Brayan Rocchio, interno classe 2001, facente parte dell’organizzazione dei Cleveland Indians, dove è diventato un punto centrali nelle rotazioni della squadra di Major League. Contestualmente non fa più parte della rosa anche il lanciatore Dylan DeLucia che, non potendo più lanciare nel corso del torneo come da regolamento, è stato sostituto dal pitcher mancino Joe Jacques, attualmente nell’organizzazione dei New York dopo aver maturato esperienza di Grande Lega con Boston Red Sox e Arizona Diamondbacks. DeLucia resterà comunque insieme al gruppo, a testimonianza del grande clima di squadra che si respira.
Dopo aver chiuso al secondo posto il girone con Paesi Bassi (vittoria 6-2 all’esordio), Israele (successo per 11-3), Nicaragua (vittoria 4-0) e Repubblica Dominicana (sconfitta 7-5), il Venezuela ha dimostrato tutte le sue grandi qualità nel box di battuta superando in rimonta i campioni uscenti del Giappone per 8-5 nell’ultimo quarto disputato. A trascinare la squadra sudamericana sono stati i fuoricampo di Wilyer Abreu, Maikel Garcia e Ronald Acuna Jr, trei dei tanti fuoriclasse che compongono la rosa. Come infatti non menzionare i bombardieri Luis Arraez ed Eugenio Suarez, ieri a secco di valide ma sempre capaci di produrre swing potenti e pericolosi per gli avversari. Il lanciatore partente annunciato è Keider Montero, pitcher dei Detroit Tigers, spesso utilizzato a inizio gara nel corso della passata stagione con risultati incoraggianti (5 vittorie, 3 sconfitte per una media ERA di 4.57).
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