L’Hotsand Macerata sbanca Parma a suon di valide e ringrazia per gli errori

Nella prima semifinale scudetto per gli ospiti 14 hit, contro le 12 del Parma Clima che però in difesa sbaglia 5 volte. Nel box Guzman per i marchigiani e Leonora per i locali battono un fuoricampo

Corrado Benedetti/Fibs
Morresi coglie rubando Angioi, al primo inning
© Corrado Benedetti/Fibs

L’Hotsand Macerata fa suo il primo incontro di semifinale con il Parma Clima sbancando lo stadio “Cavalli” in una partita praticamente mai in discussione. A farla da padrone i battitori (26 valide in totale, 14 dei maceratesi e 12 dei padroni di casa), ma a condannare i ducali sono stati i 5 errori difensivi commessi, mentre gli ospiti sono stati perfetti.

Dal primo al nono nel box, fatta eccezione per Concepcion e Carbonara che restano a secco, tutti hanno colpito i lanciatori schierati da Saccardi. Sugli scudi Guzman, nono in battuta, che chiude a 3 su 5 con un fuoricampo, ma anche Morresi (2 su 3 con un doppio) Carrera e Fabrizio (3 su 5, entrambi con un doppio).

Avvio di partita tutto del Macerata che segna 2 punti al primo inning, quando la battuta in doppio gioco di Concepcion sembrava aver chiuso le possibilità ospiti dopo il vantaggio segnato grazie a un grossolano errore all’esterno destro e la valida di Carrera. Invece un singolo e un doppio portavano la gara sul 2-0, mentre Parma metteva sullo score anche un errore di tiro. Al cambio campo colpito Angioi, poi colto rubando, quindi due out di fila e pratica chiusa. Hotsand ancora a segno al terzo, sempre con due fuori, dopo il singolo di Carrera: un colpito e la successiva valida fanno 3-0. I punti diventano 5 nell’attacco successivo, quindi Parma prova a reagire con il doppio di Geraldo Garcia e il fuoricampo di Leonora (chiuderà a 3 su 5, migliore dei suoi). Sul 5-2 arriva la base a Mineo e c’è la visita per Madan (sarà il vincente della gara, 4 k, 2 basi e 6 valide concesse, 3pgl) che chiude con un K. Nel quinto attacco Macerata segna un altro punto grazie a un doppio, una palla mancata e la volata di sacrificio di Morresi. Reagiscono i padroni di casa: singolo, doppio, punto a casa ma dopo il primo out e una base concessa, Madan elimina al piatto due avversari. La sua partita finisce qui. Macerata segna gli altri due punti nella prima fase del sesto, aiutata da due singoli, un doppio ma anche un errore difensivo. Il Parma Clima avrà un sussulto all’ottavo: valida interna, lancio pazzo, altro singolo e la segnatura dell’8 a 4 finale.

Per Macerata sul monte anche Pulido Gonzales e il nuovo innesto Vassalotti, mentre Parma ha schierato Kruz (perdente, 6 valide 1 k e 1 base in 2.2 riprese), Kourtis, Infante ed Helmig.

Si torna in campo questa sera – 15 agosto, alle 20,30 – per il secondo incontro, prima del trasferimento della serie nelle Marche.

Informazioni su Giovanni Del Giaccio 236 Articoli
Un uomo di baseball "prestato" alla cronaca. Il ruolo di direttore di baseball.it è stato oltre a un onore ed onere una sorta di "rivincita" sul giornalismo in prima linea che mi ha allontanato dai campi di gioco. Nasco giornalista con carta, penna e macchina da scrivere ma non ho mai smesso di aggiornarmi. Ho oltre 35 anni di carriera e una grande esperienza nei quotidiani. Da ultimo ho lavorato al Messaggero e ho vissuto il passaggio dal cartaceo al digitale, creando contenuti per entrambe le piattaforme (carta-web). Sono specializzato in sanità e salute. Laureato in Sociologia alla Sapienza, presso la stessa università ho conseguito la laurea in Comunicazione scientifica e biomedica. Gestisco palinsesti social e sono docente a contratto presso l’università di Genova. Oltre a vicende di cronaca, per questo sito ho seguito il World baseball classic del 2009 e i mondiali under 18 in Corea del 2019. Il lavoro mi ha costretto a rinunciare all’attività nell’Anzio baseball, società per la quale sono stato un pessimo giocatore (ma un fuoricampo in carriera l'ho battuto) e un giorno – quasi per caso – mi sono trovato ad allenare una formazione giovanile. Tante sconfitte ma anche la soddisfazione di vedere qualcuno che ho allenato giocare in serie A. Alla Coach Convention di Bologna del 1989 sono stato tra i promotori dell’inserimento della regola dei 4 punti nella categoria Ragazzi. Tornato in campo con un gruppo di vecchi amici, posso vantare anche la vittoria - da manager - di un campionato di serie C con i "Pirati". Il rimpianto? Non essere riuscito a trasmettere a Sabrina la passione per il baseball, neanche facendole vedere più volte "L’uomo dei sogni". Dei figli, Arianna ha scelto il basket e Gianmarco dopo un paio d'anni ha lasciato il baseball. Amo il mare, la buona cucina ("la minestra di pesce è come un fuoricampo che ti fa vincere la partita all’ultimo inning"), la musica jazz e raccolgo ritagli di giornale. Come diceva il grande inviato Richard Kapucinsky: "Mai stancarsi di studiare il mondo". Per i figli darei la vita e ringrazierò sempre mio padre - per tutti Zi' Carlo - che mi ha fatto conoscere il Gioco. Ah, si è capito vero? Toglietemi tutto ma non il baseball.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.