La “Big Green Machine” che fece innamorare Parma

50 anni dopo, un libro di Mario Salvini racconta la Germal del 1976, la squadra che conquistò il primo storico scudetto del baseball parmigiano. Tredici capitoli per rivivere una stagione irripetibile, entrata per sempre nel cuore della città

Parma Baseball 1949
La copertina di "The Big Green Machine"
© Parma Baseball 1949

Se siete appassionati veri di baseball, di quelli che da decenni siedono sugli spalti e incitano dalle tribune degli stadi italiani, questo è un libro da avere, da leggere e da custodire, un volume imprescindibile per chiunque ami davvero il nostro sport. Perchè racconta la storia di una squadra epica, la Germal, che in un anno straordinario, il 1976 (quando in Italia nascevano le radio libere, negli USA veniva fondata Apple e usciva nelle sale il film Taxi Driver), vinceva il primo storico scudetto di Parma nel baseball. “Una vittoria che ha segnato per sempre la storia di una città” ha sottolineato nella prefazione Luca Meli, Presidente del Parma Baseball 1949.

Il volume “The Big Green Machine” è un racconto coinvolgente scritto dal bravissimo collega Mario Salvini che, attraverso 128 pagine, riesce a emozionare il lettore e a fargli rivivere, esattamente a cinquant’anni di distanza, una stagione destinata a rimanere per sempre nella memoria sportiva e nel cuore di tutti coloro che vissero quella straordinaria favola capace di far innamorare una città intera. La storia di una stagione irripetibile.

Tredici capitoli di un viaggio che comincia dal rapporto, curioso e genuino, tra Parma e il baseball, raccontato attraverso il dialetto, le tradizioni e quell’inconfondibile atmosfera fatta di anolini, Lambrusco e grande passione per la Big Green Machine. Da qui prende forma il ritratto degli uomini che costruirono quella leggendaria Germal: i protagonisti parmigiani e gli americani arrivati in Italia, uniti dalla stessa maglia e da un sogno comune.

Il racconto si sofferma sui cosiddetti “Parmigiani d’America”, sugli americani che scelsero Parma e sui giovani “teenagers veterani”, ragazzi capaci di vivere da protagonisti una stagione destinata a entrare nella storia. Non mancano gli aneddoti, le curiosità e gli episodi vissuti dentro e fuori dal diamante, che restituiscono il volto più umano e autentico di quella squadra.

Il cuore del volume è naturalmente il campionato del 1976, introdotto attraverso il contesto e poi seguito passo dopo passo: il girone d’andata, il girone di ritorno, le partite, le emozioni e i momenti che accompagnarono il Parma nel corso di quella stagione unica.

A cinquant’anni di distanza, il libro guarda anche all’eredità lasciata da quella squadra e da quello straordinario campionato, prima di affidarsi ai numeri e alle statistiche, testimonianza concreta della forza e del valore di quei protagonisti: 51 vittorie contro le 43 del Nettuno secondo arrivato, 35 partite vinte di fila, prima per media battuta (.332), valide (661), fuoricampo (67), strike out (432), media pgl (1,27) e altre numerosissime classifiche. I numeri della Germal per la prima volta campione d’Italia fanno impressione. Danno l’idea della incredibile superiorità di una squadra che perse appena 3 partite: due di un punto e una di due.

A chiudere il percorso è la mostra fotografica e documentaria “1976 – L’inizio di un sogno”, che completa il racconto attraverso immagini e testimonianze dei protagonisti, consegnando alla memoria collettiva non soltanto una squadra di baseball, ma l’inizio di tutto.

La storia della “Big Green Machine” narrata da Mario Salvini non riguarda, quindi, soltanto l’impresa sportiva, ma racconta e celebra la straordinaria avventura di un gruppo di ragazzi diventati eroi che seppero creare un’autentica passione in ogni angolo della città per il baseball

“Questo libro – conclude Meli – è dedicato a tutti coloro che hanno scritto quella splendida pagina di sport e a chi continuerà a custodirne la memoria. Perché le grandi imprese non appartengono solo al passato: continuano a vivere ogni volta che qualcuno le racconta”.

Il libro sarà in vendita a partire da venerdì 14 agosto presso lo stadio “Cavalli” in occasione della prima gara di semifinale tra Parma e Hotsand Macerata e in tutte le successive partite dei playoff.

 

Informazioni su Filippo Fantasia 713 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio (Roma) è giornalista pubblicista dal 1987. Grande appassionato di sport USA, e in particolare di baseball e basket, svolge a tempo pieno attività professionale a Milano come Responsabile Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali presso importanti corporate. Nel corso degli anni, ha collaborato con diverse testate nazionali e locali tra cui Il Giornale, La Stampa, Il Resto del Carlino, Tuttosport, Guerin Sportivo, Il Tirreno, Corriere di Rimini, e con testate specializzate come Play-off, Newsport, Sport Usa, Baseball International e Tuttobaseball. In ambito radio-tv ha lavorato per molti anni come commentatore realizzando anche servizi giornalistici per diversi network ed emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Dimensione Suono Network, RDS Roma, Italia Radio e Radio Luna. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali legati ad importanti avvenimenti sul territorio per alcune televisioni locali. Nel 1998 ha ideato e realizzato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto tricolore della squadra tirrenica di cui è stato per oltre un decennio anche capo ufficio stampa. Significative sono state anche le esperienze professionali negli USA, grazie agli ottimi rapporti instaurati con gli uffici di Media Relations di diversi club (in particolare dei Boston Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati alla comunicazione sui media del baseball professionistico americano. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it nel 1998, anno di nascita della testata giornalistica online, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito ad assumere il ruolo di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano durante le finali nazionali del massimo campionato. Nell'estate del 1998 ha fatto parte del team dell'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball.

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