Italia nella storia: per la prima volta in finale all’Haarlem Week

Gli azzurri di Cervelli compiono un’altra bella impresa in terra d’Olanda: ko in semifinale i padroni di casa orange per 1-0 grazie all’ottima performance del monte di lancio in particolare Matteo Bocchi, protagonista assoluto

Florian Robert (FIBS)
La gioia azzurra dopo aver battuto l'Olanda all'Haarlem Week
© Florian Robert (FIBS)

Ancora una vittoria. Unica. Da ricordare. L’Italia del baseball scrive un’altra pagina storica superando 1-0 i Paesi Bassi padroni di casa e conquistando, per la prima volta, la finale dell’Haarlem Baseball Week, lo storico torneo nato nel 1961. Decisivi un monte di lancio praticamente perfetto, guidato da uno straordinario Matteo Bocchi, e una difesa impeccabile, capace di proteggere il minimo vantaggio per tutta la gara.

Gli azzurri di Francisco Cervelli trovano il punto decisivo già nel primo inning e poi amministrano il risultato con grande maturità, concedendo agli olandesi una sola vera occasione da punto, proprio nella ripresa d’avvio. Ora l’Italia attende di conoscere la propria rivale in finale, in programma sabato alle ore 15: uscirà venerdì sera dalla semifinale di ripescaggio tra Cina Taipei e Paesi Bassi.

L’avvio perfetto – L’inizio è subito intenso. I Paesi Bassi partono forte con il doppio di Selassa e il successivo avanzamento fino in terza base, ma Bocchi non perde il controllo: elimina Kemp e Schoop al piatto e chiude la minaccia senza concedere punti. Nella parte bassa dell’inning arriva il colpo che decide la partita. Con due eliminati, Fabrizio apre l’attacco con un singolo, Mineo conquista la base su quattro ball e la valida interna di Guevara, favorita anche da un errore della difesa olandese, vale l’1-0. L’Italia prova subito ad allungare, ma Batista viene eliminato al piatto al termine di un’azione difensiva decisiva.

Gli azzurri continuano a costruire occasioni offensive, mettendo uomini in base con continuità grazie ancora a Fabrizio e Celli, senza però riuscire ad aumentare il vantaggio.

Florian Robert (FIBS)
La grinta dell’azzurro Matteo Bocchi

Bocchi domina, il bullpen completa l’opera – Sul monte Bocchi conferma lo straordinario stato di forma già mostrato pochi giorni prima, sempre contro i Paesi Bassi. L’azzurro concede pochissimo, controlla il lineup avversario con autorità e, anche nei momenti più delicati, mantiene sangue freddo e precisione. Emblematica la sesta ripresa, quando, dopo due valide concesse, chiude l’inning eliminando Schoop al piatto per il suo quinto strikeout della serata. Nel settimo prende il suo posto Artitzu, che limita subito i danni inducendo un prezioso doppio gioco dopo il singolo di Collins. Anche l’attacco italiano crea un’altra opportunità, con Fabrizio in seconda base grazie a un errore difensivo, ma il risultato resta inchiodato sull’1-0.

Finale da brividi – Le ultime riprese sono un concentrato di tensione. Scotti firma un ottavo inning perfetto, impreziosito dalla splendida giocata difensiva di Angioi all’interbase e dalla sicura chiusura di Morresi in prima. L’ultimo assalto olandese mette alla prova la Nazionale: Bassani entra sul monte e si ritrova subito con uomini in prima e seconda dopo una base ball a Kemp e il singolo di Collins. Il rilievo italiano, però, non si lascia intimidire e chiude i conti eliminando Marlin al piatto in appena quattro lanci.

È l’ultimo out che vale la storia. L’Italia festeggia una vittoria pesantissima e conquista, per la prima volta, la finale dell’Haarlem Baseball Week.

Informazioni su Filippo Fantasia 711 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio (Roma) è giornalista pubblicista dal 1987. Grande appassionato di sport USA, e in particolare di baseball e basket, svolge a tempo pieno attività professionale a Milano come Responsabile Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali presso importanti corporate. Nel corso degli anni, ha collaborato con diverse testate nazionali e locali tra cui Il Giornale, La Stampa, Il Resto del Carlino, Tuttosport, Guerin Sportivo, Il Tirreno, Corriere di Rimini, e con testate specializzate come Play-off, Newsport, Sport Usa, Baseball International e Tuttobaseball. In ambito radio-tv ha lavorato per molti anni come commentatore realizzando anche servizi giornalistici per diversi network ed emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Dimensione Suono Network, RDS Roma, Italia Radio e Radio Luna. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali legati ad importanti avvenimenti sul territorio per alcune televisioni locali. Nel 1998 ha ideato e realizzato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto tricolore della squadra tirrenica di cui è stato per oltre un decennio anche capo ufficio stampa. Significative sono state anche le esperienze professionali negli USA, grazie agli ottimi rapporti instaurati con gli uffici di Media Relations di diversi club (in particolare dei Boston Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati alla comunicazione sui media del baseball professionistico americano. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it nel 1998, anno di nascita della testata giornalistica online, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito ad assumere il ruolo di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano durante le finali nazionali del massimo campionato. Nell'estate del 1998 ha fatto parte del team dell'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.