Il Parma Clima “pareggia” la serie, decisivo il fuoricampo di Robel Garcia

Al “Cavalli” finisce 4 a 3 contro l’Hotsand Macerata, grazie anche alla buona prova sul monte di Scotti e Rivera. Martedì la serie si sposta nelle Marche

Parma Baseball
Il giro di mazza di Roberl Garcia che esplode con un fuoricampo
© Parma Baseball

Il Parma Clima vince (4-3) e “pareggia” la serie con l’Hotsand Macerata sfruttando al meglio le 6 valide battute (contro le 9 avversarie) e stavolta senza pagare i 2 errori commessi (sono 7 in due gare, francamente troppi), mentre i marchigiani anche ieri sera – 15 agosto – sono stati perfetti in difesa. I ducali ringraziano Robel Garcia Rodriguez, autore del fuoricampo del sorpasso, e i lanciatori. Sono stati in grado, infatti, di fare la differenza. Scotti, dopo i punti presi al secondo inning (vincente, con 6,1 riprese lanciate, 7 valide, 4 k e 3 basi, 2 pgl) si è ripreso, mentre Rivera (salvezza) ha saputo chiudere nel migliore dei modi ovvero tre out di fila al nono inning.

Macerata in vantaggio al secondo inning: doppio, due singoli, un bunt e una scelta difesa fanno segnare il 2-0. Da quel momento, Scotti bagna le polveri avversarie e non subisce più punti. Parma ribalta la situazione al terzo: c’è un eliminato, arriva il doppio di Battioni, un lancio pazzo di Garbella, la battuta in diamante che spinge il punto a casa, poi con uomo in prima e due out, il fuoricampo del sorpasso. Sia al quarto che al quinto l’Hotsand mette uomini in base ma prima Morresi viene colto in seconda da un’assistenza 8-4-5 e poi Guzman colto rubando. Sempre al quinto segna il Parma Clima grazie al singolo di Flisi e a due bunt validi che caricano le basi. La partita di Garbella finisce qui, sale Garavito che limita i danni alla sola volata di sacrificio di Gonzales, grazie anche al fatto che Battioni si fa cogliere fuori base in terza su tiro del ricevitore marchigiano.

Due singoli e una battuta in doppio gioco consentono al Macerata di portarsi a un punto dal pareggio all’ottavo inning, ma Rivera esce come meglio non potrebbe da una situazione molto delicata. Tra gli ospiti da segnalare nel box il 2 su 3 di Concepcion, mentre il lanciatore perdente è Garbella.

Si torna in campo martedì 18 agosto, alle 20,30, al Comunale di Macerata.

 

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Un uomo di baseball "prestato" alla cronaca. Il ruolo di direttore di baseball.it è stato oltre a un onore ed onere una sorta di "rivincita" sul giornalismo in prima linea che mi ha allontanato dai campi di gioco. Nasco giornalista con carta, penna e macchina da scrivere ma non ho mai smesso di aggiornarmi. Ho oltre 35 anni di carriera e una grande esperienza nei quotidiani. Da ultimo ho lavorato al Messaggero e ho vissuto il passaggio dal cartaceo al digitale, creando contenuti per entrambe le piattaforme (carta-web). Sono specializzato in sanità e salute. Laureato in Sociologia alla Sapienza, presso la stessa università ho conseguito la laurea in Comunicazione scientifica e biomedica. Gestisco palinsesti social e sono docente a contratto presso l’università di Genova. Oltre a vicende di cronaca, per questo sito ho seguito il World baseball classic del 2009 e i mondiali under 18 in Corea del 2019. Il lavoro mi ha costretto a rinunciare all’attività nell’Anzio baseball, società per la quale sono stato un pessimo giocatore (ma un fuoricampo in carriera l'ho battuto) e un giorno – quasi per caso – mi sono trovato ad allenare una formazione giovanile. Tante sconfitte ma anche la soddisfazione di vedere qualcuno che ho allenato giocare in serie A. Alla Coach Convention di Bologna del 1989 sono stato tra i promotori dell’inserimento della regola dei 4 punti nella categoria Ragazzi. Tornato in campo con un gruppo di vecchi amici, posso vantare anche la vittoria - da manager - di un campionato di serie C con i "Pirati". Il rimpianto? Non essere riuscito a trasmettere a Sabrina la passione per il baseball, neanche facendole vedere più volte "L’uomo dei sogni". Dei figli, Arianna ha scelto il basket e Gianmarco dopo un paio d'anni ha lasciato il baseball. Amo il mare, la buona cucina ("la minestra di pesce è come un fuoricampo che ti fa vincere la partita all’ultimo inning"), la musica jazz e raccolgo ritagli di giornale. Come diceva il grande inviato Richard Kapucinsky: "Mai stancarsi di studiare il mondo". Per i figli darei la vita e ringrazierò sempre mio padre - per tutti Zi' Carlo - che mi ha fatto conoscere il Gioco. Ah, si è capito vero? Toglietemi tutto ma non il baseball.

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