Facendo una battuta, si può dire che l’impresa del giorno è quella del Senago. Perché è l’unica squadra che è riuscita a vincere una partita in trasferta sulle dodici disputate nel primo turno della Poule Salvezza, girone G compreso. Partiamo proprio dal pareggio tra la formazione lombarda e la Junior Alpina, un tennistico doppio 6-4. Non è il solito Sheldon sul monte del Senago, i padroni di casa ne approfittano e salgono 5-1 (3/5 per Alessandro Rosales), poi rimonta ospite col fuoricampo di Mateo, ma Abreu frena nel finale le mazze lombarde. Mateo e Rosales si spartiscono la scena anche in garadue (5/9 in coppia), si aggiunge anche Bellebono (3/5 con un doppio), ma stavolta è Senago a difendere fino alla fine il 5-1 iniziale.
Buttrio allunga ulteriormente dominando contro Avigliana (10-1, 5-1). La pomeridiana è senza storia: Riccardo Murgia a parte (2/3), l’attacco ospite tocca appena 3 valide contro Bertoldi e Barchetta, mentre Buttrio colpisce a ripetizione trascinato da Lollo (4/4, due doppi e 3 rbi) e Garcia (3/4, due tripli e 4 rbi). Cinque punti nei primi quattro inning, altrettanti nella parte finale del match. In garadue nulla da fare contro Rodriguez che lascia al piatto ben 16 battitori avversari in un complete-game da addirittura 124 lanci e vince la sfida personale con Cueto che si “ferma” a 115 lanci e 13 “kappa”.
Sulla stessa falsariga la doppietta di Rovigo contro Settimo (11-1, 6-0). In realtà la manifesta di garauno è tutta da raccontare. Perché fino al sesto inning le squadre erano sull’1-1. Poi l’Itas attacca e dilaga. Si parte con due basi ball, un errore, un bunt e un lancio pazzo, a quel punto arrivano otto singoli di fila (se non è record poco ci manca), in totale 10 punti e ben 15 uomini nel box. Rovigo chiude prima garadue con 2 punti in apertura e altrettanti al 3°, sorretta anche da un monte che concede le briciole al line-up ospite
La terza doppietta di giornata è targata Padova e anche in questo caso sono punteggi eloquenti (4-0, 10-0). Garauno vede la one-hit della coppia Rodriguez (15 strike-out) e Federico Benetton. I veneti chiudono con 4 doppi su 8 valide. Garadue ricalca un po’ quella di Rovigo, perché a fine sesto sul tabellone c’è scritto 2-0. Padova poi arma l’arsenale: tre valide di fila, compresa quella di uno Staurenghi da 3/4, poi a basi piene arriva a sparecchiare il triplo di Riccardo Benetton che anticipa di poco la manifesta.
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