Finale scudetto: Parma ribalta garatre e la serie

San Marino scappa con un grande slam di Lino poi subisce la rimonta dei ducali che vincono con un fuoricampo di Garcia al 9°

Parma Baseball
Robel Garcia autore del fuoricampo che ha regalato garatre al Parma Clima
© Parma Baseball

E’ il Parma Clima a scattare meglio dai blocchi nella settimana decisiva delle Italian Baseball Series. La squadra di Saccardi vince 7-5 una fondamentale garatre e ribalta l’iniziale vantaggio di San Marino nella serie tricolore. E ha ribaltato anche la prima partita sul Titano, rimontando da 2-5, con un punto alla volta per poi piazzare la stoccata vincente con il lungo fuoricampo di Robel Garcia al 9° inning.

L’unico acuto di Rifaela in una partita da tre strike-out subiti e la volata di Lino aprono la sfida a favore di San Marino che recupera Palumbo. Il partente di Ramos accusa un solo passaggio a vuoto con il fuoricampo da due punti di Geraldo e due colpiti di fila, poi si riprende alla grande. E sempre al terzo inning Cruz va in crisi: valida di Wong, basi ad Angulo e Rifaela e grande slam di Lino per il 5-2 San Marino.

Ma sarà l’ultimo acuto dei campioni in carica che sprecano una ghiotta occasione al quarto (Angulo strike-out con corridori in seconda e terza) contro un Kourtis impeccabile e spariscono offensivamente. E il Parma Clima, da buona formichina, costruisce la rimonta con un punto al quinto (valida di Angioi, rubata più errore e volata di Leonora) e uno al sesto con il solo-homer di Helmig, ultimo atto della partita di Palumbo.

Entra Mendez che dura pochissimo, appena 30 lanci, poi Ramos decide di preservarlo per garaquattro (con Mendez che scende dal monte molto perplesso), affidando la palla a Leal. Che all’ottavo incassa subito il profondo doppio di Flisi, poi i ducali vanno di sacrificio: bunt di Astorri e volata del pareggio di Battioni.

La partita si decide nei due successivi attacchi. San Marino all’ottavo, con zero out, tocca prima e seconda con Pieternella (salvo su indecisione di Garcia) e Guevara (base), Saccardi va sul sicuro con Bocchi il quale manda al piatto Martini che ha tentato maldestramente il bunt, poi fa altrettanto su Colmenares e Magnani. E al nono Leal crolla, subendo prima il singolo di Geraldo, poi il lungo fuoricampo di Garcia. Bocchi chiude alla grande e Parma completa il ribaltone.

Informazioni su Carlo Ravegnani 345 Articoli
Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.

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