Colavita festeggia la salvezza completando la “tripletta”

Gara chiusa in avvio, nel box esplosivi Sanna (4 su 5) e Franco, primo fuoricampo di Imperiali. Sul monte si è rivisto Richetti

Il Colavita Anzio festeggia la salvezza completando la ‘tripletta” su un Sarti Firenze che ha onorato l’impegno ma è parso in fase di smobilitazione. Gara chiusa nei primi due inning, quando Sanna (4 su 5 finale), Franco (un doppio, un triplo e un singolo) e Imperiali (primo fuoricampo della stagione) hanno incontrato pesantemente Lenzerini. Dall’altra parte De Rossi ha portato a casa la vittoria, poi si è rivisto Richetti per un inning e hanno lanciato anche Fraietta e Perogio. Un po’ di ‘vetrina” anche per Bonacina e Morville, mentre Di Mattia ha giocato come dh dall’inizio. E’ salvo l’Anzio della linea verde, del monte di lancio ‘corto” oltre che di un roster mai completato dopo defezioni o mancati arrivi, una squadra che ha saputo comunque farsi valere. Per quanto riguarda questa sera avvio scoppiettante: doppio di Franco, poi con due fuori base a Casolari, singolo di Sanna per la prima segnatura e fuoricampo di Imperiali. Al secondo il bis: errore su Di Mattia, singolo di Santolupo, triplo di Franco e singoli di Tavarez e Sanna. Colavita ancora a segno al terzo: doppio di Santolupo spinto a casa da Franco, a sua volta portato a punto da Tavarez. La reazione di Firenze arriva al quarto, quando dopo i singoli di Nunez e Osella un errore di Bonacina portava alle due segnature. Partita ormai priva di significato, con i padroni di casa che al sesto segnavano ancora grazie al triplo di Casolari portato a casa da Sanna. Festa finale al ‘Reatini”, dove la mente corre già al derby dell’ultima giornata. Non servirà per la classifica ma è sempre una gara da non perdere.

Informazioni su Giovanni Del Giaccio 236 Articoli
Un uomo di baseball "prestato" alla cronaca. Il ruolo di direttore di baseball.it è stato oltre a un onore ed onere una sorta di "rivincita" sul giornalismo in prima linea che mi ha allontanato dai campi di gioco. Nasco giornalista con carta, penna e macchina da scrivere ma non ho mai smesso di aggiornarmi. Ho oltre 35 anni di carriera e una grande esperienza nei quotidiani. Da ultimo ho lavorato al Messaggero e ho vissuto il passaggio dal cartaceo al digitale, creando contenuti per entrambe le piattaforme (carta-web). Sono specializzato in sanità e salute. Laureato in Sociologia alla Sapienza, presso la stessa università ho conseguito la laurea in Comunicazione scientifica e biomedica. Gestisco palinsesti social e sono docente a contratto presso l’università di Genova. Oltre a vicende di cronaca, per questo sito ho seguito il World baseball classic del 2009 e i mondiali under 18 in Corea del 2019. Il lavoro mi ha costretto a rinunciare all’attività nell’Anzio baseball, società per la quale sono stato un pessimo giocatore (ma un fuoricampo in carriera l'ho battuto) e un giorno – quasi per caso – mi sono trovato ad allenare una formazione giovanile. Tante sconfitte ma anche la soddisfazione di vedere qualcuno che ho allenato giocare in serie A. Alla Coach Convention di Bologna del 1989 sono stato tra i promotori dell’inserimento della regola dei 4 punti nella categoria Ragazzi. Tornato in campo con un gruppo di vecchi amici, posso vantare anche la vittoria - da manager - di un campionato di serie C con i "Pirati". Il rimpianto? Non essere riuscito a trasmettere a Sabrina la passione per il baseball, neanche facendole vedere più volte "L’uomo dei sogni". Dei figli, Arianna ha scelto il basket e Gianmarco dopo un paio d'anni ha lasciato il baseball. Amo il mare, la buona cucina ("la minestra di pesce è come un fuoricampo che ti fa vincere la partita all’ultimo inning"), la musica jazz e raccolgo ritagli di giornale. Come diceva il grande inviato Richard Kapucinsky: "Mai stancarsi di studiare il mondo". Per i figli darei la vita e ringrazierò sempre mio padre - per tutti Zi' Carlo - che mi ha fatto conoscere il Gioco. Ah, si è capito vero? Toglietemi tutto ma non il baseball.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.