Francisco Cervelli potrebbe allenare nella Liga Venezolana de Beisbol Profesional (LVBP) a partire dalla stagione 2026-2027. L’ex catcher dei New York Yankees e dei Pittsburgh Pirates, nativo di Valencia, che ha brillantemente guidato l’Italia fino alla semifinale del World Baseball Classic, sta attirando l’interesse di diverse club del massimo campionato professionistico del Venezuela, e non solo.
In un’intervista esclusiva al programma “Teledeportes” sul network Televen e rilanciata da diversi media nazionali, Cervelli ha infatti confermato di aver avuto contatti con la dirigenza dei Leones del Caracas, che sono alla ricerca di un allenatore per la prossima stagione dopo l’addio di José Alguacil, ma per ora non c’è nulla di concreto anche se il desiderio sarebbe comunque quello di poter allenare nella LVBP. Contatti che peraltro ci sono stati con altre franchigie del Venezuela e provenienti da squadre di campionati caraibici.
Cervelli durante l’intervista ha anche aggiunto che sta aspettando l’arrivo di un colloquio ufficiale: “Ci sono stati dei contatti, ma credo che un incontro avverrà presto”, ha risposto Francisco Cervelli alla domanda di Eduardo Pino. “Mi piacerebbe molto diventare manager in Venezuela. O dirigente. Mi piace costruire progetti e so che quel momento arriverà”.
Dopo aver condotto in modo eccellente gli Azzurri alla storica partecipazione al Classic – eliminati in semifinale proprio dal Venezuela che si è poi laureato Campione sugli USA – Cervelli vorrebbe ora mettersi alla prova nella LVBP: “Non so se succederà l’anno prossimo perché devo ancora incontrarmi con loro. È la prima volta che mi capita una cosa del genere e devo riflettere con calma su tutto quello che mi è successo nelle ultime settimane”, ha proseguito Cervelli.
Durante il Classic, secondo quanto riportato anche dalla stampa venezuelana, Cervelli affermò che i Navegantes del Magallanes sono la sua squadra del cuore e che gli sarebbe piaciuto allenarli. Lo ha ribadito anche durante la sua intervista a Televen. “Ho detto Magallanes perché è la squadra della mia vita. Ma questo non significa che lavorerò solo con loro”. L’idea quindi c’è, ma al momento non è la pista più concreta. Il club ha infatti rinnovato il contratto a Yadier Molina per altre due stagioni, dopo il titolo appena conquistato) e nel frattempo su Cervelli hanno messo gli occhi addosso appunto i Leones del Caracas ed altre squadre.
La cavalcata italiana non è quindi passata inosservata. Cervelli si è rivelato un leader nel dugout: gestione perfetta della squadra, attacco aggressivo, entusiasmo e grande compattezza. Un mix che ha attirato inevitabilmente l’attenzione di diversi club. E il telefono ha cominciato a squillare.
Francisco Cervelli ha giocato 13 stagioni in Major League, di cui 7 con i New York Yankees, 5 con i Pittsburgh Pirates, 1 con Miami Marlins e 1 con Atlanta Braves. Ha giocato in totale 730 partite, 2.256 turni alla battuta, 605 valide di cui 102 doppi e 41 fuoricampo, 275 punti battuti a casa e 281 segnati, .268 di media battuta. In Venezuela, ha disputato quattro stagioni con Cardenales de Lara (3) e Navegantes de Magallanes.
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