“Una partita bellissima, sappiamo come gioca l’Olanda, non è un segreto per nessuno. Loro da anni sono i migliori d’Europa, ma siamo arrivati, dai!”, ha detto al termine della finale Olanda-Italia il manager azzurro Francisco Cervelli che non nasconde la soddisfazione per una prestazione totale. La sua Nazionale ha firmato nella terra dei tulipani una straordinaria impresa che pesa nella storia recente: vittoria contro i padroni di casa arancioni all’Haarlem Week e sensazione netta di un movimento in crescita costante.
Cervelli sottolinea anche i momenti chiave del match, dal fuoricampo di Robel alle giocate difensive, poi l‘out al volo nell’ultimo inning e la giocata a casa base: una gara non adatta ai deboli di cuore. Poi il punto più chiaro del suo messaggio: “A volte non basta la mazza, ma serve la difesa. È un lavoro collettivo, questa squadra è bellissima perché non si molla mai. Sono incredibili e li ringrazio tutti per questo, perché giocano al baseball in un modo divertente”.

Tra i protagonisti certamente spicca Robel García, decisivo con due swing pesantissimi nel torneo, l’ultimo dei quali ha indirizzato la vittoria finale: “ringrazio tutti, anche il manager per l’opportunità che mi ha dato e la fiducia. Mi sono preparato per quel turno e ho cercato un buon lancio”, ha raccontato il giocatore, visibilmente emozionato. “Ringrazio Dio, perchè mi da sempre la forza di continuare ad andare avanti. È stata un’esperienza unica, vivere un momento così è stato grandioso. Mi sento molto felice”.
Sulla stessa linea anche Alberto Mineo, che ha sottolineato la compattezza del gruppo e la lucidità nei momenti decisivi: “L’ultima giocata? L’abbiamo proprio organizzata così, non scherzo. Che dire, eravamo tutti in attesa dell’ultimo out. È arrivato nel modo più incredibile possibile. Però è così, dobbiamo sempre essere pronti, come ci dice sempre Francisco. Tutto può succedere, specialmente in queste partite. E ci siamo fatti trovare pronti”.
Poi lo sguardo va oltre il singolo successo all’Haarlem Week: “È un piccolo grande passo. Sappiamo che ci manca ancora tanto, ma siamo sulla strada giusta. È solo l’inizio, verranno tante altre cose buone”.
Tre vittorie contro i Paesi Bassi in una settimana, una tradizione europea sfidata e superata. L’Italia del baseball si gode il momento, ma soprattutto la sensazione di essere diventata una realtà sempre più solida. Capace di guardare negli occhi, il Classic e questa Haarlem Week, tutte le big globali.
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