Azzurri da sogno. Cervelli esalta il gruppo

Trionfo all’Haarlem Week, 3 successi in 7 giorni contro gli olandesi e un’Italia sempre più competitiva. Il manager azzurro applaude la squadra “che non molla mai”. Garcia: “Esperienza unica”. Mineo: “È solo l’inizio”

Florian Robert (FIBS)
La grande festa azzurra con Francisco Cervelli che dispensa congratulazioni
© Florian Robert (FIBS)

“Una partita bellissima, sappiamo come gioca l’Olanda, non è un segreto per nessuno. Loro da anni sono i migliori d’Europa, ma siamo arrivati, dai!”, ha detto al termine della finale Olanda-Italia il manager azzurro Francisco Cervelli che non nasconde la soddisfazione per una prestazione totale. La sua Nazionale ha firmato nella terra dei tulipani una straordinaria impresa che pesa nella storia recente: vittoria contro i padroni di casa arancioni all’Haarlem Week e sensazione netta di un movimento in crescita costante.

Cervelli sottolinea anche i momenti chiave del match, dal fuoricampo di Robel alle giocate difensive, poi l‘out al volo nell’ultimo inning e la giocata a casa base: una gara non adatta ai deboli di cuore. Poi il punto più chiaro del suo messaggio: “A volte non basta la mazza, ma serve la difesa. È un lavoro collettivo, questa squadra è bellissima perché non si molla mai. Sono incredibili e li ringrazio tutti per questo, perché giocano al baseball in un modo divertente”.

Florian Robert (FIBS)
La gioia azzurra che contagia tutti

Tra i protagonisti certamente spicca Robel García, decisivo con due swing pesantissimi nel torneo, l’ultimo dei quali ha indirizzato la vittoria finale: “ringrazio tutti, anche il manager per l’opportunità che mi ha dato e la fiducia. Mi sono preparato per quel turno e ho cercato un buon lancio”, ha raccontato il giocatore, visibilmente emozionato. “Ringrazio Dio, perchè mi da sempre la forza di continuare ad andare avanti. È stata un’esperienza unica, vivere un momento così è stato grandioso. Mi sento molto felice”.

Sulla stessa linea anche Alberto Mineo, che ha sottolineato la compattezza del gruppo e la lucidità nei momenti decisivi: “L’ultima giocata? L’abbiamo proprio organizzata così, non scherzo. Che dire, eravamo tutti in attesa dell’ultimo out. È arrivato nel modo più incredibile possibile. Però è così, dobbiamo sempre essere pronti, come ci dice sempre Francisco. Tutto può succedere, specialmente in queste partite. E ci siamo fatti trovare pronti”.

Poi lo sguardo va oltre il singolo successo all’Haarlem Week: “È un piccolo grande passo. Sappiamo che ci manca ancora tanto, ma siamo sulla strada giusta. È solo l’inizio, verranno tante altre cose buone”.

Tre vittorie contro i Paesi Bassi in una settimana, una tradizione europea sfidata e superata. L’Italia del baseball si gode il momento, ma soprattutto la sensazione di essere diventata una realtà sempre più solida. Capace di guardare negli occhi, il Classic e questa Haarlem Week, tutte le big globali.

 

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Nato nel 1964 ad Anzio (Roma) è giornalista pubblicista dal 1987. Grande appassionato di sport USA, e in particolare di baseball e basket, svolge a tempo pieno attività professionale a Milano come Responsabile Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali presso importanti corporate. Nel corso degli anni, ha collaborato con diverse testate nazionali e locali tra cui Il Giornale, La Stampa, Il Resto del Carlino, Tuttosport, Guerin Sportivo, Il Tirreno, Corriere di Rimini, e con testate specializzate come Play-off, Newsport, Sport Usa, Baseball International e Tuttobaseball. In ambito radio-tv ha lavorato per molti anni come commentatore realizzando anche servizi giornalistici per diversi network ed emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Dimensione Suono Network, RDS Roma, Italia Radio e Radio Luna. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali legati ad importanti avvenimenti sul territorio per alcune televisioni locali. Nel 1998 ha ideato e realizzato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto tricolore della squadra tirrenica di cui è stato per oltre un decennio anche capo ufficio stampa. Significative sono state anche le esperienze professionali negli USA, grazie agli ottimi rapporti instaurati con gli uffici di Media Relations di diversi club (in particolare dei Boston Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati alla comunicazione sui media del baseball professionistico americano. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it nel 1998, anno di nascita della testata giornalistica online, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito ad assumere il ruolo di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano durante le finali nazionali del massimo campionato. Nell'estate del 1998 ha fatto parte del team dell'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball.

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