Ad Anzio e Nettuno il World tournament boys league

Appuntamento con il torneo under 15 dal 28 luglio al 4 agosto. Squadre da Usa, Giappone, Cina, San Marino e Italia, attesi 300 atleti. Il sostegno a Bagialemani per l’inserimento nella Hall of fame

Comune di Nettuno
Un momento della presentazione alla Regione Lazio
© Comune di Nettuno

Più di 300 atleti da sei Paesi diversi, almeno 500 accompagnatori e una settimana di baseball internazionale “Nel segno della pace”. Presentata questa mattina – giovedì 18 giugno – a Roma, nella Sala Tevere della Regione Lazio, l’edizione del World tournament boys league under 15. Manifestazione che torna a Nettuno per la terza volta ma che in questa occasione coinvolge anche la vicina Anzio. Nel segno di una sinergia istituzionale e di “destinazione” che hanno illustrato il sindaco della “Città del baseball” Nicola Burrini, il suo assessore allo sport Marco Federici e l’assessora allo sport anziate, Valentina Corrado.

Appuntamento dal 28 luglio, quando al centro di Anzio ci sarà la presentazione ufficiale delle squadre, partite dal 29 luglio al 4 agosto sui campi “Reatini” nella città di Nerone, “Camusi” e “Tagliaboschi” in quella del Tridente. In ciascun impianto 3 gare al giorno, in tutto 42 partite, quartier generale al PalaRinaldi di Anzio per l’ospitalità e negli impianti nettunesi per il vitto.

A illustrare gli aspetti tecnici del torneo Gianni Cancelli, un passato da giocatore e allenatore, oggi coordinatore del comitato organizzatore. Parteciperanno le formazioni:

  • Alameda, San Francisco – USA
  • San Diego – USA
  • Fresno – USA
  • Osaka – Giappone
  • Shanghai – Cina
  • Madrid – Spagna
  • San Marino – Repubblica di San Marino
  • Italia Red – Italia
  • Italia Green – Italia
  • Italia White – Italia
  • Nazionale Italiana U15 – Italia
  • Rappresentativa Lazio U15 – Italia

Insieme a Cancelli,  a parlare dell’evento sindaco e assessori, mentre sono intervenuti anche il presidente del comitato regionale Fibs Alfonso Gualtieri, quello del Coni Lazio Alessandro Cochi, la presidente del Panathlon di Roma, Stefania Lella (che metterà a disposizione il premio ‘Etica’ per il gesto più vicino ai valori del club) la console generale di San Marino, Marina Emiliani. In sala anche Ruggero Bagialemani, uno dei campioni nettunesi testimonial del torneo, i ragazzi dei Lions Nettuno, dei Romans Cavaliere della Capitale, il presidente dei Dolphins Anzio, Pietro Tontini.

Il sindaco Burrini ha ricordato come di recente il consiglio comunale abbia votato il baseball patrimonio immateriale della città e le potenzialità di un evento del genere.

Cancelli, invece, ha chiesto a gran voce al presidente regionale del Coni di farsi portatore della proposta di inserire Bagialemani nella Hall of fame italiana “un riconoscimento assolutamente meritato e ingiustamente negato”. Cochi ha detto che è pronto a sostenere l’idea nelle sedi competenti.  Da adesso in poi, però, occhi puntati sul torneo e sul campo. Sempre “Nel segno della pace”.

 

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