33 anni dopo è ancora “Parma derby”

Riflettori puntati sulla stracittadina tra Farma e ParmaClima nella seconda giornata della serie A Gold. San Marino-Palfinger Reggio Emilia, Camec Collecchio- Hotsand Macerata e BBC Grosseto-Nettuno 1945 completano il quadro

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Erriel Carrillo della Farma Crocetta
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Il derby ducale, con il Parma Clima che tornerà ad affrontare dopo 33 anni la Farma Crocetta, tiene banco nella seconda giornata della serie A Gold. I campioni d’Italia del San Marino, dopo la doppia vittoria dell’esordio, se la vedranno con la Palfinger Reggio Emilia, alla ricerca del primo successo. Esordio stagionale per il Camec Collecchio, che sabato ospiterà la Hotsand Macerata, mentre il Nettuno 1945, sul campo del BBC Grosseto, proverà a dare seguito alla “sweep” ottenuta la scorsa settimana. La serie tra Unipol Bologna e Big Mat Grosseto, in accordo tra le due società, si disputerà il 20 giugno allo “Scarpelli”.

IL PARMA CLIMA PERDE IL CUBANO CASANOVA – Il primo match (gara “open”) si giocherà venerdì sera alle 20 sul terreno dello stadio Nino Cavalli, il secondo – riservato ai lanciatori italiani – prenderà il via alla stessa ora di sabato al Bellè di San Pancrazio. Il Parma Clima si presenterà al duplice impegno con qualche dubbio di formazione e un’importante defezione. Martedì sera la società ducale ha dovuto rinunciare a malincuore alle prestazioni di Erly Casanova. Il pitcher cubano non ha purtroppo superato i test medici e non potrà far parte del gruppo ducale nel corso della stagione. “Abbiamo dovuto prendere atto della situazione e agire di conseguenza – conferma il manager Saccardi -. Erly era con noi già da un paio di settimane ed era pronto per disputare un’altra grande stagione. Martedì sera gli abbiamo comunicato l’esito degli ultimi controlli e l’inevitabile decisione. Lascio immaginare il dispiacere che abbiamo provato sia noi che lui, in questi anni ci eravamo affezionati tantissimo a lui”.

Parma Baseball
Il lanciatore Erly Casanova

La rinuncia a Casanova obbliga la società ducale a tornare sul mercato memore del “caso Bencomo” del 2021. Anche in quel caso il lanciatore venezuelano non superò gli accertamenti medici e il Parma baseball recuperò il relativo visto seguendo le normative vigenti. “Dovevamo cercare un pitcher straniero, ora ne serviranno due – spiega Saccardi -. Questa settimana giocheremo con i soli lanciatori italiani, spero di avere uno straniero a disposizione per il successivo weekend di Nettuno”.

Inevitabile chiedere informazioni sulle condizioni di Matteo Bocchi, sceso prematuramente dal monte sabato scorso dopo aver accusato un risentimento al collo. “Sta meglio, la sua contrattura dovrebbe essere alle spalle. Però lo utilizzeremo solo se sarà totalmente guarito, non vogliamo incappare in ricadute. I nostri obiettivi stagionali prevedono di arrivare al top della condizione a maggio e agosto, sarebbe inutile e dannoso anticipare i tempi. Domani sera partirà Scotti, poi vedremo come gestire le situazioni che si verranno a creare”.

Saccardi potrà invece recuperare i “position player” assenti contro Grosseto. “Vedremo. Garcia ci potrebbe aiutare come battitore designato, lunedì Astorri ha tolto il gesso alla mano e si sta allenando con impegno, Mineo dovrebbe essere in grado di giocare come catcher almeno in una partita”.

Contro la Crocetta Saccardi si augura di dar vita a due belle partite: “Speriamo di richiamare un bel pubblico. Loro hanno impegnato duramente il Bologna, hanno qualità, un monte di lancio di buon livello. E’ un derby, lo sarà anche quello con il Collecchio ma non voglio dare a queste partite un peso maggiore rispetto alle altre. Vogliamo vincere per proseguire nel nostro percorso di crescita e per mantenere la vetta della classifica, anche quest’anno una buona posizione nella Regular Season garantirà un buon tabellone nei playoff”.

Foto Lazzari
Davide Montanari sul monte di lancio della Farma Crocetta

QUI CROCETTA – Nell’incontro di venerdì sera con ogni probabilità il partente del Parma Clima sarà Matteo Bocchi, mentre sabato inizierà l’incontro sicuramente Claudio Scotti. Il tecnico della Farma Michele Gerali non avrà a disposizione il figlio Matteo e Alex Viloria entrambi infortunati nella seconda partita di sabato scorso contro il Bologna, mentre il lanciatore Francesco Pomponi è sulla via del recupero. Non sono ancora stati sciolti gli ultimi dubbi sulla formazione che inizierà la sfida di venerdì sera, ad eccezione del lanciatore partente che sarà sicuramente il cubano Eriel Carrillo, con Frank Herrera pronto nel bull-pen. Sabato sera, dopo la buona prova contro il Bologna, sarà confermato sul monte di lancio Davide Montanari.

La società del presidente Ivan Ferrarini ha studiato anche per sabato alcune iniziative di contorno. L’ex allenatore dell’Aran Group 1985 Sandro Rizzi e la famiglia di Bruno Bertolotti, manager della Farma 1993 saranno i protagonisti della cerimonia del primo lancio. Ogni bambino che raccoglierà una pallina battuta in foul ball riceverà in omaggio le celebri strisce di liquirizia “Goleador”, infine sia prima che dopo il match deejay Belluz scalderà l’atmosfera con il suo deejay-set, mentre per tutto l’incontro sarà aperto il chiosco denominato “Batti&Bevi” vicino alle tribune, sul lato del dug-out di terza base. Le premesse per due serate di grande spettacolo e divertimento ci sono tutte, entrambe le società confidano in un buon afflusso di pubblico che renderebbe magiche entrambe le serate.

I DUE PRECEDENTI TRA PARMA E CROCETTA– Finalmente ci siamo: ecco il derby “Città di Parma”, tra Farma ascensori Crocetta e Parmaclima. Una stracittadina atipica per il massimo campionato di baseball: in quasi ottant’anni di storia del baseball parmigiano le due squadre si sono affrontate solo in due campionati, il 1985 e il 1993. Ma è quella del 1985 la stagione che resta impressa nell’epopea del nostro baseball, con tanto di aneddoti, sfottò e qualche polemica. La Crocetta, sponsorizzata dall’Aran Group di Duilio Fabretto, era neo promossa in serie Nazionale (quella era la denominazione del massimo campionato) e si presentava con l’entusiasmo di una banda di giovani talenti, rinforzati da un gruppo di giocatori stranieri di ottima qualità: il fenomenale lanciatore mancino Mike Pagnozzi, il ricevitore, molto forte in battuta, John Long, il fratello di Pagnozzi Daniel e l’ex seconda base-interbase della World Vision Paul Gagliano, guidati dall’istrionico e autoritario Sandro Rizzi, che allora gestiva un popolare bar in via Emilia Est, di fronte allo stabilimento Barilla, sulle cui ceneri è poi sorto il centro commerciale La Galleria.

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Win Remmerwaal con la maglia dei Boston Red Sox

Per il battesimo nel massimo campionato la matricola bianco-azzurra si trovava di fronte la prima squadra di Parma, il Parma Angels sponsorizzato dalla World Vision di Giampiero Donzelli che aveva rilevato un paio d’anni prima l’abbinamento dalla Parmalat di Calisto Tanzi. Allenata da Sal Varriale, la prima squadra di Parma si fregiava del titolo di Campione d’europa conquistato l’anno prima nella finale contro il Rimini ed erano guidati sul monte di lancio dal fenomenale olandese Wim Remmerswaal, nel box di battuta dal ricevitore Jesse Baez, da Stefano Manzini e dal coloured esterno Norberto “Bob” Roman. Poi c’erano i due ex, Massimo Fochi, per il quale il presidente Notari un anno prima aveva ceduto alla Crocetta ben nove giocatori, anche per evitare quello che era invece successo, con l’altro ex, Gianguido Poma che era stato ceduto per tre anni al Bologna e proprio nel 1985 era approdato alla sua Itaca. Si giocava all’Europeo di viale Piacenza, anche se la Crocetta era squadra di casa, perché la squadra dell’allora presidente Fainardi non aveva l’illuminazione nel campo di San Pancrazio e aveva ottenuto in deroga la possibilità di giocare nel maggiore impianto cittadino, non senza polemiche, dopo che già due anni prima aveva dovuto rinunciare alla massima serie guadagnata sul campo. Il primo incontro sorrise alla World Vision che si impose il venerdì sera nettamente per 18-5, nel secondo, giocato sabato pomeriggio 13 aprile, l’Aran Group si era trovata a condurre per 10-3 al quinto inning, ma poi la World Vision rimontò a suon di fuoricampo fino a vincere 16-13. Restava il terzo incontro del sabato sera, dopo l’iconica foto delle due squadre insieme davanti alle tribune. Quell’incontro è entrato diritto nella storia: per nove riprese i due lanciatori stranieri Remmerswaal e Pagnozzi rivaleggiarono in bravura, dominando la scena. Tredici “Kappa” per il lanciatore olandese della World Vision, dieci per l’americano dell’Aran Group. Si arriva al decimo inning con le due squadre inchiodate sull’1-0, quando avvenne l’episodio che mandò su tutte le furie Sandro Rizzi. Con due eliminati Bob Roman sparò una linea lungo la linea di foul della terza base che si tramutò in doppio, Per il tecnico della Crocetta la battuta era in foul, ma l’arbitro non volle sentire ragioni, così il successivo triplo in mezzo agli esterni di Stefano Manzini regalò la vittoria al Parma. A notte fonda al bar di Rizzi, dove diversi esponenti delle due squadre stavano fraternizzando in quello che oggi chiameremmo “terzo tempo”, entrò proprio Manzini, apostrofato simpaticamente dall’ allenatore-barista. Ne nacque uno spiritoso scambio di battute che scatenò l’ilarità generale. A fine stagione la World Vision vinse lo scudetto e si recò in gruppo dal bar Papillon, dove con grande sorpresa trovarono Sandro Rizzi e alcuni della Crocetta con una grande torta raffigurante il triangolino tricolore. A testimonianza dell’atmosfera che regnava tra le due squadre parmigiane.

LA STAGIONE 1993 – Il fallimento dello sponsor Aran Group, costrinse la Crocetta a ripartire dalla C2, grazie all’ingresso del nuovo sponsor Farma dei fratelli Gianni e Vittorio Ferrarini. In pochi anni la Crocetta risali le categorie fino ad approdare, insieme al Collecchio in serie A1 nel 1993. Anche allora sia all’andata che al ritorno si impose nettamente il Cariparma Angels, allora un vero e proprio squadrone attrezzato per il titolo, con Bianchi, Ceccaroli, Fochi e il lanciatore ex MLB Mike Kinnunen che dopo la Coppa dei Campioni persa a Rimini si giocò la sua permanenza a Parma proprio nel derby di ritorno allo Stuard alla ripresa del campionato. Il Parma vinse 6-2 ma Kinnunen non andò oltre la quinta ripresa a causa di un infortunio al gomito e venne tagliato. A fine stagione la Farma retrocesse e si è dovuto attendere trentatré anni per rivedere una stracittadina nel massimo campionato.

IL PROGRAMMA DELLA SECONDA GIORNATA

 Venerdì 17 aprile     Ore 20

Parma Clima-Farma Crocetta

San Marino-Palfinger Reggio Emilia

 Sabato 18 aprile Ore 15

BBC Grosseto-Nettuno 1945 (Gara 1)

Camec Collecchio-Hotsand Macerata (Gara 1)

Ore 20

Farma Crocetta-Parma Clima

Palfinger Reggio Emilia-San Marino

BBC Grosseto-Nettuno 1945 (Gara 2)

Camec Collecchio-Hotsand Macerata (Gara 2)

 LE CLASSIFICHE

Girone A: Unipol Bologna, Nettuno 1945 e Parma Clima 2-0 (1000), BBC Grosseto e Farma Crocetta 0-2 (000)

Girone B: San Marino 2-0 (1000), Camec Collecchio e BBC Grosseto 0-0 (000), Hotsand Macerata e Palfinger Reggio Emilia 0-2 (000)

 

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