Record storico: 3 grandi slam per Tyce Armstrong

Italiani sempre più protagonisti nei College USA: brillano Cornelli, Fernandez Di Felice, Baldassarri, Bernardis, Laise, Bruno e Greene. In partenza la stagione in Ncaa Division III per Tamburini e Franceschelli

Baylorbears.com

Edoardo Cornelli, prossimo giocatore del Parma e già titolare in seconda base per Omaha University, è stato schierato come numero 2 del lineup dei Mavericks contribuendo in modo importante ai successi contro la titolata Arizona e su Western Michigan durante il torneo dedicato al grande Tony Gwynn, svoltosi in California.

Ottimo inizio di regular season 2026 anche per l’italo-americano Domenico Tozzi nel ruolo di ricevitore per Coastal Carolina con discreti numeri anche in attacco (3 su 13 nel box con 4 punti battuti a casa) e per l’italo-venezuelano Jose Fernandez Di Felice, mazza pesante al centro del lineup di Bethune Cookman (304 di media battuta con 6 punti battuti a casa ed 1 fuoricampo).

Restiamo in Ncaa Division I, per riferire di un record storico stabilito da Tyce Armstrong, prima base di Baylor, autore nella gara d’esordio stagionale contro New Mexico State di ben 3 grandi slam in una singola partita diventando così solo il secondo giocatore Ncaa in assoluto ad ottenere questo record insieme a Jim LaFountain di Louisville nel 1976. Per dare un’idea della portata di questo evento, basti pensare che in MLB questo non è mai accaduto e l’ultima volta che un giocatore delle Majors ci è andato vicino con due grandi slam nello stesso incontro è stato Josh Willingham nel 2009.

Passando a livello di Junior College, sempre più protagonisti con Arizona Western in striscia vincente con 14 successi e numero 15 nel Ranking NJCAA i lanciatori Filippo Baldassarri e Mattia Bernardis e il seconda base Alessandro Laise. Baldassarri e Bernardis sono ormai partenti in pianta stabile per i Matadorscon un totale in coppia di ben 5 vittorie, mentre l’interno milanese sta conquistando sempre più spazio nel lineup con numeri importanti (.333 di media battuta e 6 punti battuti a casa in 10 partite disputate).

Stesso discorso per George Greene, più volte utilizzato a difesa dell’angolo caldo per Northeastern Junior College con ottime statistiche (in 8 partite 579 nel box, 4 punti battuti a casa e 1 fuoricampo).

Ancora in ambientamento il lanciatore grossetano Omar Benelli con Trinidad State Junior College che ha già segnato in calendario lo scontro tutto italiano con Northeastern JC di Greene del 20 e 21 marzo prossimi.

Slitta ancora l’esordio in Ncaa Division II con Adams State per Nicholas Fancellu, mentre il nettunese Filippo Venditti, compagno d’avventura del ricevitore grossetano nelle ultime due stagioni a livello universitario con Kingsborough CC, è fermo ancora all’unico turno nel box per Valley City State (NAIA). Ottimo momento di forma del nettunese Samuele Bruno con Hastings College (NAIA): numeri di tutto rispetto in 7 partite quasi tutte da titolare all’esterno sinistro con .294 di media battuta con 4 punti battuti a casa e l’ottima prestazione nel successo dei suoi Broncos per 16-2 su Mission (Missouri) con 1 su 4 nel box e 2 punti battuti a casa. Restando a livello National Association of Intercollegiate Athletics (NAIA) da citare la prima apparizione stagionale da rilievo sul monte di lancio per il bresciano Samuele Sbardolini nella sconfitta dei suoi Falcons di Fisher College per 19-5 contro West Virginia Tech.

Chiudiamo ricordando che nel prossimo fine settimana parte anche la stagione in Ncaa Division III per il bolognese Jacopo Tamburini con Beloit College e per il grossetano Tommaso Franceschelli fra le fila della Rockford University. Il primo fresco d’accordo per quest’annata 2026 in Serie A Silver con il Godo baseball dove ritroverà al termine della stagione al College il fratello Federico.

 

Informazioni su Andrea Palmia 187 Articoli
Andrea Palmia è nato a Bologna il 4 aprile 1968 e vive nel capoluogo emiliano con la moglie Aurora e la figlia Lucia di due anni. Laureato in Pedagogia con una tesi sperimentale sui gruppi ultras, lavora dal 1995 come educatore professionale con utenti disabili mentali e fisici. Appassionato di sport in genere ed in particolare di quelli americani, ha sempre avuto come sogno nel cassetto quello di fare il giornalista sportivo. Dal baseball giocato nel cortile del condominio con una mazza scolorita alle partite allo stadio Gianni Falchi con i fuoricampo di Roberto Bianchi e Pete Rovezzi, il passo è stato breve. Fortitudino nel DNA, nutre una passione irrazionale per i "perdenti" o meglio per le storie sportive "tormentate" fatte di pochi alti e di molti bassi.

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