Altre 5 stelle MLB con l’Italia al Classic 2026

Kyle Teel (Chicago White Sox), Jac Caglianone (Kansas City Royals), Jakob Marsee (Miami Marlins), Adam Ottavino (New York Yankees) e Greg Weissert (Boston Red Sox) pronti a vestire la casacca azzurra

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Adam Ottavino sul mound azzurro al WBC 2009
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Il progetto Italia per il World Baseball Classic 2026 continua a crescere con nomi sempre più pesanti, in vista dell’ufficializzazione del roster prevista per domani notte. Dagli USA arrivano infatti nuove e importanti anticipazioni: altri cinque giocatori MLB potrebbero vestire la maglia della Nazionale, a conferma di un rafforzamento costante e ambizioso della squadra guidata da Francisco Cervelli.

Secondo quanto raccolto da Baseball.it negli Stati Uniti, l’elenco dei giocatori eleggibili si allunga ulteriormente e comprende nomi di altissimo livello, tra giovani talenti e veterani di grande esperienza.

Kyle Teel (Chicago White Sox), 23 anni, è tra i ricevitori più promettenti del panorama MLB, reduce da una crescita costante e considerato uno dei prospect più solidi nel suo ruolo;

Jac Caglianone (Kansas City Royals), 22 anni, è uno dei nomi più intriganti in assoluto. Potenza pura, atleta completo e capace di incidere in più parti del diamante, dagli esterni alla prima base, rappresenterebbe un’arma straordinaria per il lineup azzurro;

Jakob Marsee (Miami Marlins), 24 anni, esterno rapido, difesa solida e ottime doti sul contatto. Un profilo ideale per l’Italia, atletico e versatile;

Adam Ottavino (New York Yankees), 40 anni, lanciatore di lunghissimo corso, con 15 stagioni in MLB tra Cardinals, Rockies, Yankees, Red Sox e Mets, porterebbe leadership, carisma e affidabilità a un bullpen già competitivo. Torna con l’Italia al Classic dopo 17 anni, ultima partecipazione alla rassegna iridata risale al 2009

Greg Weissert (Boston Red Sox), 31 anni, altro rilievo di valore, abituato a palcoscenici importanti e a pressioni elevate. Un rinforzo prezioso per dare profondità al monte di lancio azzurro.

Questi cinque nuovi nomi si aggiungono a quelli già emersi recentemente, come Aaron Nola (Philadelphia Phillies), Matt Festa (Cleveland Guardians) e Vinnie Pasquantino (Kansas City Royals), e confermano un percorso ormai chiaro. L’Italia punta a presentarsi al World Baseball Classic 2026 con una Nazionale sempre più competitiva e credibile ai massimi livelli. Messaggio inequivocabile: gli Azzurri vogliono esserci e vogliono contare.

 

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Nato nel 1964 ad Anzio (Roma) è giornalista pubblicista dal 1987. Grande appassionato di sport USA, e in particolare di baseball e basket, svolge a tempo pieno attività professionale a Milano come Responsabile Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali presso importanti corporate. Nel corso degli anni, ha collaborato con diverse testate nazionali e locali tra cui Il Giornale, La Stampa, Il Resto del Carlino, Tuttosport, Guerin Sportivo, Il Tirreno, Corriere di Rimini, e con testate specializzate come Play-off, Newsport, Sport Usa, Baseball International e Tuttobaseball. In ambito radio-tv ha lavorato per molti anni come commentatore realizzando anche servizi giornalistici per diversi network ed emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Dimensione Suono Network, RDS Roma, Italia Radio e Radio Luna. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali legati ad importanti avvenimenti sul territorio per alcune televisioni locali. Nel 1998 ha ideato e realizzato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto tricolore della squadra tirrenica di cui è stato per oltre un decennio anche capo ufficio stampa. Significative sono state anche le esperienze professionali negli USA, grazie agli ottimi rapporti instaurati con gli uffici di Media Relations di diversi club (in particolare dei Boston Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati alla comunicazione sui media del baseball professionistico americano. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it nel 1998, anno di nascita della testata giornalistica online, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito ad assumere il ruolo di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano durante le finali nazionali del massimo campionato. Nell'estate del 1998 ha fatto parte del team dell'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball.

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