World Baseball Classic 2026, ecco lo staff tecnico dell’Italia

Ron Wotus (bench coach), Allard Baird (coach prima base), Lipso Nava (coach terza base), Dave Righetti e Alessandro Maestri (pitching coach), Sal Fasano (bullpen coach), Frank Menechino e Jorge Posada (hitting coach)

Corrado Benedetti (FIBS)
Alessandro Maestri
© Corrado Benedetti (FIBS)

La Nazionale Italiana di Baseball ha ufficializzato lo staff tecnico che affiancherà il manager Francisco Cervelli nell’edizione 2026 del World Baseball Classic. Un gruppo di grande esperienza internazionale, con numerosi titoli MLB e un profondo legame con il baseball azzurro, che guiderà l’Italia nella competizione iridata al via a marzo. In vista della mezzanotte di giovedì 5 febbraio, data in cui verranno annunciate le rose ufficiali di tutte le nazionali partecipanti, la FIBS ha reso noti i nomi dei coach che comporranno lo staff.

Ron Wotus sarà il bench coach, Allard Baird il coach di prima base e Lipso Nava quello di terza. La gestione dei lanciatori sarà affidata a Dave Righetti e Alessandro Maestri, con Sal Fasano nel ruolo di bullpen coach. Il reparto offensivo vedrà all’opera Frank Menechino e Jorge Posada, già annunciato nelle scorse settimane.

L’intera delegazione azzurra si ritroverà a Phoenix il 1° marzo per un raduno preparatorio, prima del trasferimento a Houston (Texas), dove l’Italia farà il proprio esordio nel torneo a partire dal 6 marzo.

Ecco una breve biografia dell’intero coaching staff del manager Francisco Cervelli:

Ron Wotus (bench coach): Fa parte dell’organizzazione dei San Francisco Giants da oltre 35 anni e dal 2022 ricopre il ruolo di “Assistente Speciale alle Operazioni Baseball”. È stato il coach più longevo nella storia della franchigia, con 24 stagioni nello staff MLB tra il 1998 e il 2021. Ha lavorato sotto quattro manager diversi – Dusty Baker, Felipe Alou, Bruce Bochy e Gabe Kapler – ricoprendo i ruoli di bench coach e coach terza base. Proprio come bench coach ha vinto tre World Series con la squadra californiana nel 2010, 2012 e 2014.

Allard Baird (coach di prima base): Già membro dello staff tecnico dell’Italia all’Europeo di Baseball 2025, terminato con la vittoria della medaglia d’argento, Baird vanta un’importante carriera nel mondo della Major League, avendo ricoperto ruoli dirigenziali in diverse franchigie dal 1988 al 2023. Nello specifico è stato general manager dei Kansas City Royals (2000-2006) e ha ricoperto più ruoli con i Boston Red Sox – come assistente del general manager, vice presidente e direttore degli scouting – vincendo le World Series nel 2007, 2013 e 2018. Prima del suo arrivo in Italia, a Firenze e poi con la Nazionale, ha lavorato anche con le franchigie dei New York Mets e degli Arizona Diamondbacks fino al 2023.

Lipso Nava (coach di terza base): Vincitore lo scorso anno per la seconda volta in carriera del premio di manager dell’anno della Liga Invernale del Venezuela, da diversi anni fa parte come coach anche della franchigia dei San Francisco Giants, ricoprendo il ruolo di coach della squadra di Doppio A dei Richmond Flying Squirrels. Nava vanta un importante passato da giocatore in patria con ben 16 stagioni trascorse con Cabimas, Águilas, Cardenales, Tiburones e Caribes. Negli USA ha raggiunto il livello di Triplo A con la franchigia dei Chicago Cubs nel 1996.

Dave Righetti (pitching coach): Ha ricoperto il ruolo di pitching coach dal 2000 al 2017 dei San Francisco Giants, vincendo ben tre World Series nel 2010, 2012 e 2014. Sotto la sua gestione sono sbocciati talenti del calibro di Tim Lincecum, Matt Cain e Madison Bumgarner, diventati grandi stelle della Major League. Successivamente ha ricoperto ruoli dirigenziali, fino a lasciare la franchigia nel 2021. Da giocatore è stato uno dei protagonisti dei New York Yankees dal 1979 al 1990, vincendo il premio di Rookie dell’Anno dell’American League nel 1981. Ha inoltre lanciato una no-hitter contro i Boston Red Sox il 4 luglio 1983, la prima per un giocatore dei Bronx Bombers dal 1956. Ha terminato la carriera in MLB nel 1995 con 82 vittorie, 79 sconfitte, 252 salvezze e un’ERA di 3.46

Alessandro Maestri (pitching coach): Già pitching coach dell’Italia all’ultimo Europeo disputato lo scorso settembre e chiuso dagli Azzurri con un ottimo secondo posto, migliorando la nona posizione del 2023, Maestri ha rappresentato la storia del baseball nostrano, indossando da giocatore la divisa dei Chicago Cubs (fino al livello di Triplo A ed esordendo nello Spring Training di Major League) e diventando il primo italiano a giocare in un campionato professionistico in Giappone con gli Orix Buffaloes e in Corea del Sud con gli Hanwha Eagles. In Nazionale ha preso parte a Mondiali ed Europei, oltre che a quattro World Baseball Classic (Orlando 2006, Toronto 2009, Phoenix 2013 e Messico 2017).

Sal Fasano (bullpen coach): Allenatore con grande esperienza nelle Leghe Minori Americane, Fasano ha ricoperto il ruolo di bench coach dell’Italia durante l’edizione 2017 del World Baseball Classic. Successivamente ha lavorato con la franchigia dei Los Angeles Angeles e dal 2018 al 2024 con gli Atlanta Braves in Major League. Nel 2025 è stato invece assistente del pitching coach con i Los Angeles Angels.

Frank Menechino (hitting coach): New York Yankees, Miami Marlins e Chicago White Sox: sono queste le tre franchigie con cui Menechino ha collaborato nel corso della sua carriera da hitting coach, svolgendo questo ruolo in MLB sia per i Marlins che per i White Sox, fino alla stagione 2022. Da atleta Menechino ha indossato la divisa degli Oakland Athletics per cinque stagioni prima di passare ai Toronto Blue Jays per un totale di 449 partite disputate, una media battuta di .240 e 149 RBI. Ha giocato con l’Italia l’edizione 2006 del World Baseball Classic.

Jorge Posada (hitting e assistant coach): Storica bandiera dei New York Yakees, squadra in cui ha militato dal 1995 al 2011 in MLB, Posada ha vinto ben cinque World Series nel 1996, 1998, 1999, 2000 e 2009. Nelle ultime stagioni ha condiviso il campo insieme a Francisco Cervelli, che ritrova a capo dello staff tecnico della Nazionale Italiana. Da giocatore Posada è sceso in campo in ben 1829 partite di Major League, chiudendo con una media battuta vita di .273 per 275 fuoricampo colpiti e ben 1065 punti battuti a casa.

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