Milano s’illumina d’immenso, Roberto Bianchi nuovo manager

Presentato ufficialmente in occasione del raduno rossoblù dal DT Pasotto. Un ritorno prestigioso per una delle figure più emblematiche del baseball italiano che a Milano è già stato giocatore dal 1990 al 1992, vincendo una Tripla corona

Milano Baseball
Roberto Bianchi e Raoul Pasotto
© Milano Baseball

Roberto Bianchi, Whitey per tutto il mondo del baseball, secondo molti il più grande battitore italiano di tutti i tempi, è il nuovo manager del Milano per la stagione 2026. L’annuncio è stato dato questa sera dal DT Raoul Pasotto al raduno della prima squadra, una prima grande novità dell’anno di ottimo auspicio per il proseguo del club rossoblu.

Bianchi è un vero e proprio recordman del nostro campionato con i suoi 288 fuoricampo e i 1.170 punti battuti a casa che lo mettono sul primo gradino del podio all time, anche se gli sfugge la Tripla corona assoluta, perché nella media battuta vita è secondo dietro Giorgio Castelli (384 a 421). Però Bianchi di Triple corone effettive è l’unico ad averne vinte due, sulle sei realizzate nella storia della serie A. E una di queste l’ha realizzata quando vestiva la maglia del Milano nel 1991, dopo quella targata Bologna dell’87.

Va ricordato infatti che Roberto Bianchi è stato per tre anni anche giocatore del Milano (dal ’90 al ’92) con cui ha vinto due coppe Italia, due coppe delle Coppe e una Supercoppa europea, ma di cui è diventato anche il primatista dei fuoricampo, superando di uno (49 a 48) un altro mister Tripla corona, ovvero Bob Gandini. 49 homer su 137 presenze, praticamente uno ogni tre partite, in tre stagioni che l’hanno visto battere 389 di media. Un fuoriclasse assoluto da 150 presenze anche in Nazionale (terzo azzurro di sempre dietro Bagialemani e Chiarini), con la partecipazione a 5 Mondiali, 5 Europei e due Olimpiadi (Los Angeles ’84 e Barcellona ’92).

Whitey è un mito del nostro sport che ha deciso di mettersi a disposizione del Milano per continuare il lavoro di Marco Fraschetti e per contribuire alla continua crescita del gruppo che vuole restare ai vertici della A2 dopo la conquista dei playoff nella scorsa stagione. Per Bianchi, che in passato è stato manager del Modena e dello Junior Parma e in tempi recenti (2003-04) è stato pure hitting coach del Parma, si tratta anche di un ritorno a Milano come tecnico, dopo aver rivestito sempre il ruolo di hitting coach nello United 2010-11 come assistente di Piero Bonetti.

“Un acquisto importante – ha commentato il presidente Selmi presentando Bianchi alla squadra – in un momento di rilancio delle prospettive della nostra società, un tecnico prestigioso che avrà il compito di trasmettere entusiasmo ai ragazzi ma anche a tutto l’ambiente. E un’altra scelta che va nel solco della storia del nostro club, che in genere ha sempre cercato e trovato gli allenatori tra i suoi ex giocatori. Per me personalmente è un bel ritorno al passato, perché Bianchi era uno di quei giocatori che mi hanno fatto innamorare di questo sport, quando andavo a vedere da ragazzino la Mediolanum. E spero che la prima squadra possa fare ancora da punto di riferimento per i nostri ragazzi di oggi come lo è stata ai miei tempi”.

Roberto Bianchi, 62 anni, nato a Milano il 2 marzo 1963, toglie subito a Fraschetti (che ha chiuso a 59 anni) il record di manager più anziano della nostra storia, ed è il 26° allenatore in ottant’anni di attività del Milano, il 18° ad avere anche un passato da giocatore rossoblù. A Whitey il più sincero in bocca al lupo. Ad maiora semper.

Informazioni su Filippo Fantasia 695 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio (Roma) è giornalista pubblicista dal 1987. Grande appassionato di sport USA, e in particolare di baseball e basket, svolge a tempo pieno attività professionale a Milano come Responsabile Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali presso importanti corporate. Nel corso degli anni, ha collaborato con diverse testate nazionali e locali tra cui Il Giornale, La Stampa, Il Resto del Carlino, Tuttosport, Guerin Sportivo, Il Tirreno, Corriere di Rimini, e con testate specializzate come Play-off, Newsport, Sport Usa, Baseball International e Tuttobaseball. In ambito radio-tv ha lavorato per molti anni come commentatore realizzando anche servizi giornalistici per diversi network ed emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Dimensione Suono Network, RDS Roma, Italia Radio e Radio Luna. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali legati ad importanti avvenimenti sul territorio per alcune televisioni locali. Nel 1998 ha ideato e realizzato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto tricolore della squadra tirrenica di cui è stato per oltre un decennio anche capo ufficio stampa. Significative sono state anche le esperienze professionali negli USA, grazie agli ottimi rapporti instaurati con gli uffici di Media Relations di diversi club (in particolare dei Boston Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati alla comunicazione sui media del baseball professionistico americano. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it nel 1998, anno di nascita della testata giornalistica online, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito ad assumere il ruolo di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano durante le finali nazionali del massimo campionato. Nell'estate del 1998 ha fatto parte del team dell'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball.

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