Il 2026 in casa del Baseball Godo è iniziato così come era terminato il 2025: facendo i conti in tasca in modo preciso e puntando come sempre sull’entusiasmo della piazza e di tanti volontari per far quadrare una volta di più le cifre e disputare ancora il massimo campionato, cosa che rappresenta un vanto assoluto per il piccolo paese romagnolo.
Ci si sta muovendo ovviamente sul mercato, per quanto possibile, e la novità last minute riguarda l’ingaggio di Pablo Gonzales, venezuelano con passaporto spagnolo e quindi non necessario di quel visto che la società rossoblù potrebbe eventualmente utilizzare nel prosieguo del mercato. Gonzales, classe 1995, ha giocato sia in seconda che in terza base nelle sue precedenti esperienze in Italia, 2020 e 2021 a Macerata, 2024 Nettuno e nella scorsa stagione nell’Alpina.
Un’altra novità è il doppio incarico di Matteo Galeotti, che farà ancora il lanciatore ma da quest’anno anche il pitching coach. Parlando del monte di lancio, la scommessa in arrivo potrebbe essere presentarsi al via solo con lanciatori italiani.
Parola al presidente Attilio Casadio: “E’ una cosa che dobbiamo valutare ancora in maniera definitiva – dice – la possibilità di avere tutti lanciatori italiani comunque c’è, dal momento che oltre al fatto che Galeotti continuerà l’attività (buona notizia per Godo, ndr) avremo ancora con noi Gallo, Pouye, Piumatti, Galli, Freddi e Geminiani. E’ quasi tutto pronto per una stagione più costosa rispetto al passato, e questa non è una gran cosa per noi, ma a mio parere più affascinante, lunga e interessante con la nuova formula del campionato”.
Fin qui Casadio, poi qualcos’altro sta bollendo in pentola per cercare di rinforzare squadra e media battuta, prossimamente se ne saprà di più.
Commenta per primo