La settimana dei “botti” sbagliati

I casi di positività al Covid e al doping hanno inevitabilmente messo in secondo piano il big match Bologna-San Marino

Lauro Bassani - PhotoBass
Alessandro Deotto sospeso in via cautelare dopo essere stato trovato positivo a un controllo antidoping
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Doveva essere la settimana del big match tra Bologna e San Marino, quasi un antipasto della prossima finale scudetto, è diventata la settimana dei “botti” ma non quelli sul diamante. In realtà la rivincita del duello tricolore 2019 si giocherà regolarmente (stasera e sabato al Falchi, venerdì sul Titano) e visto il cammino delle due squadre (imbattuta la Fortitudo, un solo ko per San Marino) si dovrebbe assistere a un bello spettacolo.

A proposito di assistere, è notizia di oggi di una richiesta da parte del governatore della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, di aprire al pubblico, contingentato e distanziato, per eventi in regione quali motomondiale e Formula 1. Ecco, forse sarebbe anche il caso di dare un’occhiata a chi sta già giocando da quasi un mese e avrebbe bisogno di una pur minima parte di spettatori. E nella sua regione sono ben cinque le squadre che partecipano al campionato di A1 di baseball.

Dicevamo dei botti. Il primo era nell’aria già da martedì sera quando le voci che parlavano di un caso di positività accertata al Covid-19, sono state confermate questa mattina. Si tratta di un giocatore del Macerata Angels e dunque è scattato automaticamente il rinvio del trittico in programma questa settimana contro il Collecchio. Di rimbalzo è stato bloccato anche il match tra Parma Clima e Godo in quando i ducali sono stati gli ultimi avversari del Macerata.

In queste ore si stanno effettuando test e tamponi, si cerca ora di capire come potrà svilupparsi il campionato nelle prossime settimane, quando Macerata in particolare sarà in grado di tornare sul diamante.

Se il caso di positività al Covid poteva anche capitare prima o poi, stona molto di più un’altra positività, quella a un controllo antidoping che ha “pizzicato” Alessandro Deotto. La Prima Sezione del Tna, su richiesta della Procura Nazionale Antidoping, ha infatti sospeso in via cautelare il giocatore del Parma Clima trovato positivo.

Carlo Ravegnani
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Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.