Baseball5, un successo continuo: sono 69 i paesi che lo praticano

Grande successo per il workshop della terza disciplina WBSC presentato da Valerio Cianfoni. Nel 2020 previsto l’Europeo in Lituania. Giovedì l’annuncio del primo campionato mondiale

Ezio Ratti/WBSC
Valerio Cianfoni al microfono durante il workshop a Sakai
© Ezio Ratti/WBSC

SAKAI, OSAKA – Sono arrivati a 69 i paesi che nel mondo si sono avvicinati al baseball5, la versione urbana di baseball e softball che sta crescendo a dismisura dalla sua nascita, avvenuta due anni fa. Un successo inaspettato che ha i suoi perché. La terza disciplina proposta dalla WBSC, dopo il baseball e il softball, è rivolta alle nuove generazioni per la possibilità di svolgersi in poco tempo: in un quarto d’ora vengono effettuati cinque inning e per fare tre set può bastare anche mezz’ora. Per praticarlo servono pochi atleti, meno spazio e meno costi. Basta avere un’area di venti metri per venti per mettere in piedi una sfida, che si può svolgere in un centro commerciale, in un parco verde, davanti allo stadio, in una piazza. Piace perché è adatto a tutte le età, perché dà la possibilità a ragazzi e ragazze di giocare insieme ed è facile da capire. Va aggiunto che le regole sono minime e il divertimento per chi lo frequenta è massimo.

Il workshop, il più frequentato dell’intera mattinata, è stato presentato da Valerio Cianfoni, responsabile della Wbsc per il baseball a cinque, che nella sua presentazione ha messo insieme qualche numero. Dicevamo che sono 69 i paesi che si sono affiliati, «di questi 19 sviluppando il gioco su loro iniziativa. Sono stati attivati ​​29 programmi di coaching globali».

Ayaku Rokkaku, ex campionessa mondiale di baseball femminile (Ezio Ratti/WBSC)

Ayaku Rokkaku, ex campionessa mondiale di baseball femminile e MVP,  ha raccontato alla platea la sua esperienza come istruttrice. «Ho portato Baseball5 in una scuola elementare in Giappone e ho avuto un risultato entusiasta. Baseball5 offre un ottimo modo per insegnare l’inclusione. Credo anche che, come giocatore, Baseball5 offra un’ottima opportunità di allenamento».

Tra le nazioni che maggiormente praticano questo sport ci sono Cuba e l’Australia che entro il 2020 vuole arrivare a 15.000 giovani praticanti, dopo aver realizzato un progetto per l’inserimento della disciplina nelle scuole. 

«Baseball5  – ha detto Cameron Vale, CEO di Baseball Australia, fa parte della gamma di sport che gli insegnanti scolastici possono selezionare per ottenere finanziamenti dalle scuole sportive, un programma federale in Australia. Con l’opportunità di allenamento che offre in coordinazione occhio-mano, può preparare a molti sport diversi, non solo baseball e softball».

Il presidente WBSC Riccardo Fraccari segue con attenzione il workshop su Baseball5 (Ezio Ratti/WBSC)

Varie Federazioni nazionali, tra cui Pakistan, India e Uganda, sono intervenute nella discussione , lasciando commenti entusiasti sull’introduzione di baseball5 nei rispettivi paesi. In questo 2019 si è disputato un torneo open a Cartagena, in Colombia, con la partecipazione di cinque nazionali,

Nel 2020 è già stato previsto un campionato europeo in Lituania, mentre giovedì il terzo congresso della WBSC  annuncerà la prima edizione in assoluto dei Mondiali di Baseball5. Dodici le squadre, al via in rappresentanza dei cinque continenti. 

L’obiettivo finale è inserire il baseball5 nel programma olimpico, ma nel frattempo le federazioni che hanno aderito possono togliersi le prime soddisfazioni vincendo delle medaglie.

Maurizio Caldarelli
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Giornalista del quotidiano "Il Tirreno" di Grosseto, collabora anche con la Gazzetta dello Sport.