“Mr. No-No” Verlander colpisce ancora

Terza no-hit in carriera per il 36enne della Virginia, il primo con la casacca degli Astros. E’ il sesto giocatore nella storia della Major League. La situazione nelle due leghe a meno di un mese dal termine della stagione regolare

Troy Taormina (USA TODAY Sports)
© Troy Taormina (USA TODAY Sports)

Domenica, a Toronto, Justin Verlander ha colpito ancora. La vittoria per 2-0 contro i Blue Jays, l’89esima in stagione per i suoi Astros, è stata realizzata grazie ad una prestazione strepitosa del lanciatore partente Cy Young Award 2011. Il 36enne ex-Tigers infatti ha realizzato il suo terzo “no-hitter” in carriera grazie a 9 inning nei quali ha realizzato 14 strike-out concedendo appena una base per ball (a Cavan Biggio alla prima ripresa). Verlander, che aveva realizzato gli altri due “no-hitter” nel 2007 e nel 2011 con la casacca di Detroit (da cui è stato acquistato a Houston nel 2017), raggiunge così dei mostri sacri di questo sport come Bob Feller, Cy Young e Larry Corcoran, anche loro fermi a 3, e si avvicina a Sandy Koufax (4) e Nolan Ryan (7), che resta il titolare indiscusso del record di “no-hitter” in carriera.

Per gli Astros, che per la prima volta dalla loro nascita ne realizzano due nella stessa stagione (anche se quello dello scorso 3 agosto è stato in condominio con Aaron Sanchez, Will Harris, Joe Biagini e Chris Devesnki), si tratta del 13esimo “no-hitter” della loro storia, esattamente la metà dei Dodgers che detengono il record di franchigia con 26.

Intanto a meno di un mese dalla fine della Regular Season sono quasi definiti i rapporti di forza in quasi tutti i gironi della MLB. In American League Houston ha messo insieme un ragguardevole +10.5 di vantaggio dal secondo posto della West Division, occupato da Oakland. Nella East Division sono gli Yankees che, nonostante la sconfitta della notte scorsa in gara1 contro Texas, mantengono un solido +9.0 rispetto a Tampa Bay. Gli “Yanks”, che condividono con Houston il miglior record della MLB con 90 vittorie e 49 sconfitte, hanno una lista infortunati che al momento conta 18 giocatori, di cui nove provenienti dal monte di lancio. Ancora in bilico invece il terzo girone del “Junior Circuit”, la Central Division, ancora in mano ai sorprendenti Twins. Minnesota, arrivati ad inizio stagione senza un minimo di credibilità, con 85 vittorie e 52 sconfitte tiene a -5.5 i Cleveland. Le due squadre devono ancora incrociare mazze e guantoni in due serie da 3 ad altissima tensione tra il 6 e l’otto settembre a Minneapolis e dal 13 al 15 in Ohio. Due modi completamente opposti di intendere il baseball quello di queste due rivali. I Twins hanno dalla loro delle impressionanti statistiche offensive. Primi nel ranking dei fuoricampo realizzati (269), e della media punti a partita (5.94), terzi nella media battuta (.273). Di contro gli Indians sono terzi nella media ERA (3.69), quarti nel numero di “Quality Start” (69) e quarti nella media WHIP, il numero medio di basi per ball e valide concesse per ogni singolo inning (1.21).

La corsa per la Wild card di American League sembra circoscritta a tre pretendenti. Davanti a tutti ci sono i Rays con 81-58 seguiti a -0.5 dagli Indians, al momento al secondo e ultimo posto utile per l’accesso alle post-season. Dietro di loro però gli Athletics sono a -1 mentre i Red Sox sembrano per ora i meno favoriti a -5.5 da Cleveland.

Situazione più fluida in National League dove finora solo i Dodgers (90-50, miglior record di Lega) sono praticamente, ma non matematicamente, certi di un posto ai play-off grazie al +18 guadagnato su Arizona, seconda nella West Division.

Nella East i Braves (84-54) guardano tutti dall’alto in basso ma ha guadagnato un vantaggio di +6.5 sui Nationals che non li mette al sicuro da eventuali sorprese. Le due franchigie viaggiano come treni in questo periodo. Nelle ultime 10 gare sia Atlanta che Washington hanno messo insieme 8 vittorie, e quindi sarà molto interessante seguire gli sviluppi degli scontri diretti che si svolgeranno dal 5 all’8 settembre in Georgia (serie da 4) e dal 13 al 15 nel District of Columbia.

Ancora più incerta la lotta per la Central dove i Cardinals sono avanti con 77 vittorie e 60 sconfitte ma hanno appena 3 lunghezze di vantaggio sui Cubs e 7 sui Brewers. St.Louis ha impresso un buon ritmo in questa ultima parte di stagione e nelle ultime 24 partite ha messo insieme un invidiabile 19-5 mentre altre due rivali stentavano. L’ultima parte della stagione vede i “Cards” impegnata in casa in una serie da 3 contro i Brewers per poi chiudere la stagione con due scontri diretti contro i Cubs. Dal 19 al 22 settembre in una serie da 4 a Chicago e dal 27 al 29 settembre, le ultime 3 partite della Regular Season, in Missouri.

Si lotta anche per i due slot della wild-card del “Senior Circuit”. Al momento i Nationals sono avanti a tutti con 77-59 ed i Cubs, a -3.5 da Washington, ad occupare il secondo ed ultimo posto utile. A -2.5 da Chicago ci sono i Phillies, con Arizona a -3.5 e l’accoppiata Brewers- Mets a -4.

 

Andrea Tolla
Informazioni su Andrea Tolla 458 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.