Vince chi è in trasferta

Una vittoria a testa nello scontro fra ultime. L’Autovia vince nettamente sfruttando le lacune della squadra di casa. A Castenaso il Godo capovolge il risultato con 5 punti al 7°

Lauro Bassani - PhotoBass
Niccolò Loardi
© Lauro Bassani - PhotoBass

Lo scontro diretto fra ultime è finito con una vittoria per parte. L’Autovia ha vinto in trasferta gara-uno per 9 a 0. A Castenaso, in un vero e proprio slalom con la pioggia, il Godo dopo aver subito 4 punti al 2°, ha capovolto il risultato con 5 punti decisivi al 7°.

Venerdì i romagnoli hanno “regalato”, e l’Autovia non si è lasciata sfuggire l’occasione. Superiorità netta della squadra ospite, oltre il 4 (fra Lopez, Miliani e Jhonaik Rodriguez) a 11 nel conto delle valide. A pesare i 5 errori (contro 2) della difesa ravennate, con l’aggiunta di 5 lanci pazzi (fra Jorge Hernandez e Alex Sabbadini), un balk, 10 basi gratis, e una palla mancata: al punto che gli ospiti sul 2 a 0 al 3° ci sono andati in pratica senza girare la mazza, e nonostante tre strikeout al passivo.
Con più valide che errori non si vince, e i ravennati al 5° hanno subito lo 0 a 4, nell’occasione con tre centri dal box dell’attacco avversario (doppio Loardi, con poi rubata a casa base) ma ancora aiutando (errore, lanci pazzi, basi) nonostante due colti rubando. Poi le ultime tre riprese di stretta marca Autovia: 3 valide e altrettanti punti al 7°, con Molina ad arrivare a chiudere a 3 su 5 nel box.

Al cambio di campo, iniziale vantaggio per Godo, con una battuta in scelta difesa al 1°. Immediato però l’ 1 a 1, su solo-homer al terzo lancio del lead off Infante. Poi, dopo la prima sospensione per pioggia, e un out a casa base, punto automatico con la base ball a cuscini carichi concessa da Galeotti a Infante, prima del doppio da 3 punti di Loardi per il 4 a 1, al 2°. Quattro punti pesanti. Tuttavia Meriggi e Lorenzo Di Raffaele, con un fuoricampo a basi vuote a testa, al 4° portano al 5 a 3, rimettendo in corsa gli ospiti prima del secondo stop a causa delle condizioni atmosferiche avverse.
Alla seconda ripresa del gioco- con Alfinto (doppio) e Dreni (singolo) sulle basi in eredità – il cambio di Galeotti con Luca Di Raffaele sul monte dei “Goti” sembra rivelarsi un mezzo disastro: balk per il punto (6 a 3), lancio pazzo, poi le due eliminazioni che chiudono l’inning.
Dall’altra parte Andretta per Fabiani a lanciare non è che sia meglio: base, palla mancata, lancio pazzo, base, sacrificio di Gelli: 6 a 4. Il peggio però per il Castenaso arriva al 7°. Dopo due basi concesse da Andretta sale in pedana Canellini che fa battere in doppio gioco Reda, il singolo di Gelli e il doppio da 3 punti di Monari portano però pareggio e sorpasso. Quindi il fuoricampo da 2 di Davide Meriggi mette il Godo fuori portata (6 a 9). Senza far valide l’Autovia accorcia all’8°, ma non serve.

Mino Prati
Informazioni su Mino Prati 707 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.