Pirati, rimonta vincente

Misell frena il line-up riminese per 7 inning poi ci pensa Angulo a ribaltarla con un fuoricampo

Otto mesi dopo la conquista dello scudetto numero 13, tornano allo Stadio dei Pirati i campioni d'Italia che bagnano il debutto stagionale con un 4-2 sofferto, ribaltando la partita nelle riprese finali. L'era Pillisio si apre con il primo lancio della stagione del grande Elio Gambuti che consegna idealmente la pallina a un Logan Duran ancora al 60{f0757de1f4b48814391c13bbfdf7da5af7b804119f93a453c57b2d63348993f7} del proprio potenziale. Nettuno City parte aggressivo, Gomez batte un doppio e la sua corsa a casa base sul singolo di Giannetti viene premiata solo perché Llewellyn perde la pallina sull'assistenza perfetta di Garbella.
Rimini batte tre volte in doppio gioco nei primi cinque inning, Nettuno intanto raddoppia con Ricci che riesce ad arrivare addirittura a casa su un contatto interno. Ma la coperta è corta, perché i laziali rimediano qualcosa di buono nel box solo con Gomez e Giannetti (2 valide a testa sulle 4 di squadra) e vengono azzerati dal robusto rilievo di Hernandez (6 strike-out senza valide subite). Rimini accorcia al quarto inning con le valide di Romero e Garbella, pareggia al settimo pur rimediando solo un punto dopo aver riempito le basi senza eliminati (l'arbitro capo Cicconi rispolvera pure un'interferenza a casa base di Batista) e aspettano il cambio di lanciatore per mettere la freccia.
L'esausto Misell (102 lanci) lascia il monte a Taschini che all'ottava ripresa subisce la terza valida della serata di Romero e soprattutto la seconda di Angulo, un lungo homer a sinistra.

Informazioni su Carlo Ravegnani 230 Articoli
Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.

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