Rimini ingaggia il pitcher Cerilio Soleana

E' il secondo antillano dei Pirati: il 21enne mancino di passaporto olandese, scelto dai Reds a 17 anni, è dotato di una palla molto veloce

E' stato per tanti anni il mercato degli americani e che americani, si è visto pure qualche cubano, sono arrivati venezuelani e dominicani a raffica nelle ultime stagioni. Il mercato invernale in vista del campionato 2018 parla olandese, antillano nel caso del Rimini. Dopo l'ingaggio del 24enne catcher Phildrick Llewellyn, la società del neo presidente Pillisio continua a puntare sui giovani prospetti.
E proprio in queste ore i Pirati si sono assicurati le prestazioni di Cerilio "Lyo" Soleana, un lanciatore mancino di 20 anni (ne compirà 21 il prossimo 22 aprile)nato a Utrecht e quindi di passaporto olandese. Dotato di una palla particolarmente veloce, Soleana potrebbe essere considerato un investimento per il futuro. Il ragazzo, che nel 2014 fu firmato dai Cincinnati Reds, si appresta ad affrontare la sua prima avventura nel baseball europeo. Per due anni infatti ha giocato nella Repubblica Dominicana con l'organizzazione dei Red Sox (lo stesso campionato di Ludovico Coveri). Poche settimane fa invece ha partecipato ai Central American and Caribbean Games dove ha lanciato per Curacao.
Si va dunque a comporre il nuovo monte di lancio dei Pirati che ha visto le non conferme di Rosario, Richetti ed Escalona, ancora da verificare la possibilità di rivedere Teran, la conferma per il terzo anno di Hernandez, l'ingaggio di Ruiz, il giovane Soleana e almeno altri due colpi in canna per assicurare a Paolo Ceccaroli una batteria di pitcher di livello per campionato e Coppa Campioni. Pian piano dunque la società riminese sta mettendo assieme le tessere del mosaico. La squadra che tre mesi fa ha vinto lo scudetto numero 13 sarà sicuramente cambiata, rinforzata, non rivoluzionata.
La prova viene dalle conferme di Garbella, Zappone, Noguera, Di Fabio, ancora in stand by la situazione che riguarda Infante, oltre agli ingaggi già annunciati di Llewellyn dietro il piatto (dove farà ritorno Cit), Ustariz a difendere il cuscino di prima e l'interbase Angulo che segue Pillisio dopo l'esperienza a Novara.

Carlo Ravegnani
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Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.

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