Quattro doppiette ed è quasi fatta

T&A e Unipolsai matematicamente qualificate. Il Nettuno City conserva un discreto margine nonostante la clamorosa doppia manifesta incassata con la Fortitudo, al Rimini manca un niente

Alla faccia di chi aveva previsto tutti "uno a uno" fino alla fine della regular season. Terzultimo week end prima dei playoff: quattro doppiette. Avanti un altro.
Oltretutto doppiette importanti, almeno tre su quattro. E a saltare agli occhi è sicuramente quella dell'Unipolsai in trasferta a Nettuno, anche in un fine settimana in cui la T&A già col successo di venerdì sul Parma Clima è stata la prima matematicamente qualificata per le semifinali.
Allo Steno Borghese si affrontavano le due appaiate al secondo posto in classifica, con sei partite ancora da giocare, City e Fortitudo. Ci stava che nelle previsioni ci potesse essere, appunto, uno "sweep". Volendo, anche, per l'una come per l'altra. Pensare però che i bolognesi per due volte mettessero ko la squadra di casa prima del limite, in due incontri comunque decisi prima di arrivare a metà strada, non l'abbiamo sentito azzardare da nessuno. L'Unipolsai invece ha quasi disposto a proprio piacimento dell'avversaria, in pareticolare in gara-due, mettendo assieme un 2-12 e un 2-13, in entrambi i casi all'8°, che faranno storia. Andando così a memoria, pare non la ricordino in riva al Tirreno una doppia manifesta in casa, e in generale quest'anno non è che siano state tantissime.
Con questo risultato l'Unipolsai ha staccato con tutti i crismi il biglietto per i playoff, come il San Marino che vincendo due volte dal Parma Clima (9-4, 6-1) ha quasi messo in sicurezza lo stesso Nettuno City (a +4 sui ducali con altrettante occasioni di andare in campo): quasi, perché non è pacifico quali sarebbero gli scontri diretti da prendere in considerazione in caso di arrivo alla pari, anche se a qualcuno la federazione avrebbe detto (così almeno ci è arrivato alle orecchie) che i conteggi andrebbero fatti sulla sola seconda fase.
L' "uno-due" del Rimini a Padova (1-11 e 7-11 con quasi rischio nel finale) potrebbe essere quello che vale oro per i romagnoli, che un pensierino a non mettere più sul monte Escalona dovrebbero forse anche farlo. Nella corsa al quarto posto fra i neroarancio di Ceccaroli e il Parma Clima adesso ci sono tre vittorie di differenza: i ducali debbono affrontare Tommasin e Novara, il Rimini ha Nettuno City e Padule. Il verdetto sembrerebbe già scritto.
A Sesto Fiorentino, in un turno che ha sancito l'ultimo posto per il Padule (0-13 al 7° e 0-3 i due risultati) e consolidato di converso il sesto del Novara, da segnalare la "one-hit" di sei riprese di Bassani nella pomeridiana.

Mino Prati
Informazioni su Mino Prati 788 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.

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