Il settimo inning consegna la Coppa dei Campioni al Rotterdam

La CnfUnipolsai recupera senza valide l'iniziale 0 a 2, poi cede sul cambio di Owens sul monte. Errori e valide aprono la strada al Neptunus verso il dominio nel finale

Niente da fare. Per la Fortitudo è di nuovo solo secondo posto in Coppa dei Campioni. Come due anni fa. E' continuata la maledizione Neptunus, contro cui i bolognesi avevano già sbattuto contro in una finale continentale nel 2015 e nel 2004 finendo due volte battuti. Il titolo di primo club in Europa è semplicemente passato di mano fra olandesi. A parte qualche episodio, la squadra di Rotterdam ha legittimato il suo successo, dopo essersi imposta sulla CnfUnipolsai nella prima fase, con un netto 7 a 3, frutto di più valide e meno errori.
La partita era cominciata già non nel migliore dei modi per i campioni d'Italia, con un primo mezzo inning senza mezze misure: tre strikeout per Owens, ma anche un singolo del lead off Van der Meer, un doppio di Diaz e un errore (in realtà più, volendo, singolo con errore) da due punti addebitato a Vaglio su Dwayne Kemp: 2 a 0. Poi il partente della CnfUnipolsai è diventato monumentale, e non solo per 9 valide concesse in 6 inning e un terzo, a fronte di 6 strikeout e una base ball. 122 lanci per lui, dopo i 76 di mercoledì, contro la stessa avversaria. Ma non è bastato. La formazione di Lele Frignani, sciupata l'occasione di tre dei primi quattro battitori del match messi in base ma senza punti (complice un out a casa base inesistente su Nosti chiamato dall'arbitro capo Makouchetchev), è riuscita tornare in parità arrivando a segnare, senza valide, una volta al 5° e un'altra al 6°.
Sul 2 a 2, al 7° la svolta. Su un Owens già oltre i 100 lanci, hanno battuto valido Daantji, Dille e Diaz, con errore di Grimaudo sul tiro a casa base. Vantaggio Rotterdam. Base intenzionale a Dwayne Kemp, e cambio sul monte con Panerati. Singolo di Boekhoudt, e secondo errore di Grimaudo. Totale 6 a 4. In pratica tutta qui la differenza. Perché nella metà bassa della stessa ripresa la CnfUnipolsai ha aperto con Ambrosino colpito e un singolo di Russo, solo che poi dopo Tomek (subentrato a Koeiman – 106 lanci – con uno fuori) Van Driel ha risolto lasciando al piatto Nosti e Fuzzi. Il solo homer di Daantji (7 a 3) su Pugliese è stata solo la ciliegina sulla torta. Tre valide in sequenza di Sambucci, Marval e Garcia all'8° hanno solo tolto un punto alla differenza (7 a 4), prima delle ultime sei eliminazioni.

Il tabellino completo (box score) della partita CnfUnipolSai Bologna-Neptunus Rotterdam

 

Informazioni su Mino Prati 839 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.

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