Le statistiche dicono Bologna, ma il San Marino chiude senza sconfitte

La formazione di Marco Nanni è stata la grande protagonista della prima fase con sei vittorie, anche se i numeri migliori li ha avuti la formazione campione d'Italia. Da venerdì si ricomincia daccapo

Le statistiche dicono inequivocabilmente che l'UnipolSai Bologna è la squadra più forte della prima fase della regular season: 362 di media battuta, 0.54 di media pgl, 72 valide, 4 fuoricampo ed appena tre punti "guadagnati" sui lanciatori. Eppure dal prossimo fine settimana i campioni d'Italia partiranno alle spalle del San Marino, trascinato dalla mazza di Epifano, e affiancati al Nettuno nella seconda fase, che vedrà in campo nello stesso girone le otto protagoniste dell'Italian Baseball League.
I gironcini che hanno aperto la stagione che ha segnato il ritorno alle due partite, che sono serviti alla resa dei conti a far riscaldare le squadre in vista del campionato vero e proprio, ha dato segnali importanti, ha fatto cominciare a capire come sarà la corsa per i quattro posti che garantiscono le semifinali scudetto
San Marino, che ha fatto una rosa pensando anche alla Coppa Campioni di Ratisbona, è partita con il piede giusta ed ha i numeri per riprendersi un posto di prestigioso nella pole position, dove oltre a Bologna può starci anche Nettuno, che  si è confermato migliore di Parma e Padule, ma ha lottato alla pari con i campeones di Frignani. Sarà interessante verificare la consistenza di Novara contro le squadre che non ha ancora incontrato, dopo essere stata brillantissima nel girone B e soprattutto aver rifilato due schiaffoni ad un Rimini convalescente, che nello scorso weekend ha fatto i primi due passi dell'era Ceccaroli, faticando con il Padova.
Ci aspetta insomma un bel campionato, almeno per quanto riguarda l'equilibrio. Tecnici e giocatori hanno però condannato a più riprese la scelta di tornare alle due partite: Marco Nanni ci raccontava l'altra sera che è una sconfitta del baseball e che è un falso problema il discorso delle maggiori spese per la terza partita e ha fatto un esempio calzante: Novara, dopo aver lasciato l'albergo alle 11 del mattino, ha fatto il turista fino alle 18, orario di arrivo al Serravalle per disputare garadue. Sarebbe stato invece più salutare per tutti giocare una gara pomeridiana, anche se, giustamente, viene considerata dannosa per il nostro baseball. Non siamo però la Major league e disputare il doppio incontro diventa il male minore rispetto ad una giornata passata a vagabondare per il Monte Titano in attesa di tornare sul diamante.
A giugno, quando le società si ritroveranno con il presidente Marcon, dovranno mettere sul tavolo anche questa considerazione. Le due partite sono una sconfitta e serve qualcosa per cambiare marcia.
Tornando al campo il weekend che ci siamo lasciati alle spalle ha ribadito la qualità di Rudy Owens, il nuovo lanciatore yankee del Bologna, che in batteria con Osman Marval (bello il suo fuoricampo contro Parma) sta facendo vedere i sorci verdi a tutti i battitori. Sabato sera, comunque, anche Pizziconi, Crepaldi e Panerati, hanno fatto il bello e il cattivo tempo, regalando ai propri beniamini una four hit combinata. Nettuno riesce a tenere il passo di Bologna, anche se il Padule di Paolo Minozzi comincia ad ambientarsi alla nuova categoria. In due partite i toscani hanno messo insieme quindici valide e il cubano Alarcon, sceso dal pianeta Las Tunas, si è attestato su un 364 di media apprezzabile e subito dietro il connazionale Scull (348).
Nel girone B detto dell'imbattuto San Marino (erano anni che non partiva con una striscia di sei successi) si è rivisto finalmente Rimini, anche se c'è qualcosa ancora da registrare: Padova segna cinque punti all'ottavo inning, dopo aver fatto scendere Richetti dopo 2.2 riprese da partente. Novara ha subito sì due ko ma rimane una bella realtà, che può inserirsi nella corsa ad una delle quattro poltrone.
Un ultimo dato. La prima fase che va in archivio ha fatto registrare appena circa 6.500 spettatori, quasi 280 di media. I primi due incassi sono quelli di Nettuno-Parma con 1.500 e 700 paganti. Le altre società hanno tempo un campionato intero per migliorare questi numeri modesti.

Commenta per primo

Lascia un commento