Milano, 25 aprile: la "liberazione" del Kennedy

Dopo diversi interventi necessari per la messa a norma, riapre martedì prossimo il Centro di via Olivieri per le attività di baseball e softball. Il Presidente Marcon: "Un considerevole passo avanti verso il lieto fine"

Riapre i battenti martedì 25 aprile il Centro Sportivo Kennedy. Lo storico impianto di Milano, chiuso dal Presidente della Federazione Italiana Baseball Softball Andrea Marcon un mese fa per poter eseguire i lavori necessari per la messa a norma, torna quindi a disposizione per le attività di baseball, softball e tennis.
Diversi sono stati gli interventi operati per permettere la riapertura del Kennedy, sia sotto l'aspetto strutturale (con interventi sull'impianto idraulico, ora perfettamente funzionante e dotato di sistema che permette di evitare possibili contaminazioni dell'acqua) sia e soprattutto sotto quello amministrativo, per il rispetto delle normative vigenti in materia di privacy, sanità e fiscali.
In merito, il Presidente Marcon ha dichiarato: "La situazione che si era venuta a creare nella gestione del Kennedy era assolutamente insostenibile e metteva a repentaglio la Federazione sotto l'aspetto delle responsabilità penali, ho preferito pertanto chiudere il centro sportivo e attivare immediatamente le procedure per la messa a norma dell'impianto stesso e per porre rimedio a una serie di situazioni, a dir poco imbarazzanti, che avrebbero potuto avere conseguenze estremamente serie. Ora il centro riaprirà con una nuova gestione e nel pieno rispetto dei frequentatori e di tutte le normative vigenti e l'attenzione mia e del Consiglio Federale potrà essere rivolta alla stesura definitiva della convenzione con il Comune di Milano, con cui ci teniamo in contatto quotidianamente per stabilire tutti i dettagli ancora in ballo. Di certo tutto ciò che era stato promesso, da una parte e dall'altra, nel passato, ora troverà riscontro nelle carte e negli accordi. L'impegno nostro e del Comune di Milano, nella persona dell'Assessore Guaineri in primis, è massimo e nel rispetto delle competenze di ognuno."
"Stiamo anche lavorando per creare una gestione del centro in piena attuazione dei patti stipulati prima dell'elezione di questo Consiglio Federale e sono personalmente in contatto con la Federazione Italiana Tennis per affiliare un ente che gestisca il centro per quanto riguarda la parte tennis. Anche questa era una delle cose che dovevano essere già fatte, ma che sono state finora completamente trascurate. Voglio inoltre scusarmi pubblicamente con il Presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, per l'utilizzo improprio del marchio FIT fatto in questi anni. Ho personalmente rappresentato la situazione al Presidente Binaghi e voglio ringraziarlo per la comprensione avuta relativamente a questa situazione."
"Con questa riapertura non si chiuderà ancora definitivamente la ‘questione Kennedy', ma è certamente un passo avanti considerevole verso il ‘lieto fine'. Guardiamo con più fiducia al futuro, mentre per il passato non tocca a noi stabilire responsabilità e omissioni. È mia abitudine e profonda convinzione che si debba parlare con i fatti e di fatti in questi primi cinque mesi di mandato ne abbiamo messi in campo parecchi."

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