Ennio Retrosi ritrova il Nettuno

Per l'esterno formula del prestito per un anno, dopo la passata stagione trascorsa al Rimini

Primo tassello per l’Angel Service Nettuno Baseball City in vista della stagione 2017. Con la formula del prestito gratuito di un anno dalla sua società di appartenenza, i Lions Nettuno, arriva l’esterno Ennio Retrosi.

Per il ventottenne giocatore si tratta a tutti gli effetti di un secondo ritorno in riva al Tirreno. Dopo aver esordito nel 2008, fu ceduto sempre in prestito nel 2013 a Godo, salvo poi far ritorno la stagione successiva al Nettuno Bc, una delle due squadre che militarono nella massima serie quando nella Città del Baseball si vissero le due stagioni della scissione. Lo scorso anno, nonostante la faticosa riunificazione, militò nel Rimini dove confermò le sue doti di battitore di contatto, più che di potenza, con una media di 271 frutto di 35 valide, tra cui 5 doppi. Nelle finali invece in 26 turni alla battuta collezionò 3 valide, tra cui un doppio. In difesa in tutta la regular season, invece, ha commesso un solo errore confermandosi uno dei migliori esterni italiani in circolazione.

Primo rinforzo dunque per l’Angel Service, che ha nel mirino anche Juan Carlo Infante, lo scorso anno alla Fortitudo Bologna e che si vocifera stia trattando con il Nettuno Baseball City. Società che peraltro è ancora in attesa di risolvere la grana legata al bando di utilizzo dello stadio Steno Borghese, ancora in alto mare. 

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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