I Cubs volano alla post-season con il primo posto nella Central

Playoff assicurati per i "North Siders" di Chicago che conquistano il loro quarto titolo della Central. Cappotto dei Red Sox agli Yankees. Nella West Division della NL al via la prima sfida tra Dodgers e Giants

Il primo verdetto della regular season 2016 è la conquista della Central Division di National League da parte dei Chicago Cubs. E non poteva essere altrimenti per i "North Siders" che da inizio stagione, ad eccezione della settimana immediatamente precedente l'All Star Game, sono sempre stati la miglior franchigia della Major. Nonostante la sconfitta al Wrigley Field contro i Brewers (1-3 nella serie da 4), i Cubs hanno raggiunto la matematica certezza del primo posto nella Central grazie alla concomitante sconfitta dei Cardinals in quel di San Francisco pochi giorni fa. Per la franchigia di Chicago, che ha finora messo insieme 94 vittorie e 55 sconfitte, si tratta del quarto titolo di Central Division dopo quelli del 2003, 2007 e 2008. Lo scorso anno infatti arrivarono ai play-off dopo aver raggiunto il secondo posto utile per l'accesso alle post-season con la wild card di NL. Gli altri due titoli conquistati nella loro storia riguardano la East Division (1984 e 1989), precedenti alla riforma che portò alla creazione delle Central DIvision del 1994. Per i Cardinals quindi resta ormai la speranza di conquistare un posto alle post-season solo attraverso la wild card, anche se dopo aver perso la serie interna per 1-2 proprio contro i Cubs, ed aver pareggiato 2-2 la serie da 4 a San Francisco, che al momento occupano il secondo ed ultimo slot valido per l'accesso alle post-season, adesso stazione in terza posizione a -1 proprio dai Giants.
In vetta alla wild card di NL è balzata New York grazie ad una transizione di 7 vittorie nelle ultime 10 gare. Va detto che il roster di Terry Collins dopo essere uscito indenne dalla serie a Washington persa per 2-1 (ma che le aveva comunque permesso di restare ancorata al secondo posto della WC), adesso sta approfittando di un calendario agevole che l'ha vista protagonista in casa dello sweep a Minnesota ed ora le farà affrontare Atlanta.
In sei giorni i Metropolitans affrontano le peggiori franchigie della MLB proprio mentre le rivali di WC si sono prima affrontate tra loro e poi saranno chiamate in Colorado (St. Louis) e a Los Angeles (San Francisco), quest'ultima serie decisiva per la conquista della West Division dove i Dodgers (84-65) al momento sono avanti a tutti nonostante il 2-2 rimediato nella serie da 4 in Arizona contro i D-Backs. "The Boys in Blue", che restituiranno la visita a San Francisco nelle ultime tre partite della stagione regolare, al momento conservano 5 lunghezze di vantaggio sui Giants.
Nella East Division i Nationals (88-61) mantengono a -8 i New York Mets, unici inseguitori rimasti a contendergli il titolo del girone, nonostante l'imprevista sconfitta nella serie ad Atlanta contro i Braves (2-1). Washington chiuderà le trasferte di questa stagione volando prima a Miami e poi a Pittsburgh, entrambe con una flebile speranza di conquistare un posto nella Wild Card (sono appaiate al quarto posto con -5 dal secondo), ma il ruolino di 42 vittorie e 33 sconfitte realizzato in trasferta in questa stagione dovrebbe far stare tranquillo coach Dusty Baker ed i suoi "Nats".
Nella American League lo sweep nella serie da 4 che Boston ha rifilato agli storici rivali degli Yankees lancia i Red Sox (85-64) in vetta alla East Division con un vantaggio di +3 su Baltimore, +4 su Toronto e +8 proprio sui "Bronx Bombers" ormai virtualmente estromessi dalla lotta al pennant. La caduta libera di Yankees e Blue Jays (rispettivamente solo 3 e 4 vittorie nelle ultime 10 gare), ha modificato anche gli equilibri nella corsa alla Wild Card di AL. La vetta della classifica è in mano agli Orioles (82-67), con Toronto ad una partita dai colleghi di division. Al terzo posto risalgono le quotazioni di Detroit e Seattle appaiate a -2 dal secondo posto con i Mariners che hanno vinto 8 delle ultime 10 gare e sono in rimonta. Houston è dietro a -3, New York, alla quinta sconfitta consecutiva, è scesa a -4 e Kansas City chiude il quadro delle possibili inseguitrici con -5.
Persa per 1-2 la serie interna contro i Tigers, Cleveland (86-63) mantiene comunque la vetta della Central Division di AL con 7 partite di vantaggio proprio su Detroit. Agli Indians basterà mettere insieme 7 vittorie nelle 14 gare rimaste da qui a fine stagione per conquistare l'ottavo pennant del girone dopo quello del 2007, anche se il finale di stagione non è dei più agevoli. Per i "Tribe" infatti sono previste le serie interne contro Kansas City e Chicago White Sox, entrambe con una remota speranza di conquista del secondo posto della WC (rispettivamente a -5 e -9), per poi chiudere la stagione regolare in trasferta prima a Detroit in una drammatica serie da 4 e poi in casa dei campioni uscenti dei Royals.
La serie interna persa contro Oakland non dovrebbe preoccupare più di tanto Texas (88-62), leader incontrastato della West Division di AL che conserva la vetta del girone nonostante un settembre spettacolare dei Mariners che restano secondi a -8.5. Nelle 16 partite disputate in questo mese, il roster di Matt Servais, ha messo insieme 11 vittorie e soltanto 5 sconfitte, compresa la serie interna da 4 vinta 3-1 proprio contro i Rangers.

 

Informazioni su Andrea Tolla 533 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

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